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Discutibili sentenze arbitrali

 

di Luigi Rezzuti

 


Ad appena otto giorni dal termine del campionato, il Napoli subisce una sonora sconfitta da parte dell’Udinese per 3 ad 1, allontanandosi così di sei punti dalla Juve.

La speranza di raggiungere e superare la Juve sembra ormai svanita del tutto, anche perché l’uomo gol, Higuain, viene espulso dall’arbitro per somma di ammonizioni.

La prima ammonizione è per un fuorigioco, a molti apparso inesistente,  la seconda per un presunto fallo su un calciatore dell’Udinese.

A questo punto, però, occorre dire che, probabilmente, oltre ad essere stati sconfitti dall’Udinese, siamo stati sconfitti da chi sembra comandare il calcio italiano.

Il Napoli, da tempo, “impensieriva” la Juve e quindi non era più possibile continuare con questa paura che potesse superarla e vincere lo scudetto.

I tifosi napoletani, presenti sul campo, e quanti hanno seguito la partita per televisione, hanno avvertito l’alea di un premeditato complotto con ammonizioni, concessione di due rigori contro il Napoli, nel giro di 11 minuti, espulsione dell’allenatore Sarri, per giuste proteste, ammonizione ad Higuain per un fuorigioco inesistente e, dulcis in fundo, la provocazione dell’arbitro Irrati contro Higuain per un inesistente fallo, con  giusta reazione del calciatore, che viene espulso.

Negli spogliatoi, in un momento di rabbia, il giocatore ha dichiarato : “In Italia è difficile vincere. E’ impossibile. Basta”.

Ma non basta. Adesso lo “scandalo”: la Gazzetta dello Sport (giornale juventino) pubblica, prima che venisse decisa dal giudice sportivo sig. Tosel, la sentenza contro Higuain.

E’ in  arrivo la stangata di quattro giornate di squalifica per le reazioni del giocatore, che dovrebbe saltare gli incontri del Verona, Inter, Bologna e Roma, match clou del 25 aprile all’Olimpico.

Da parte di molti sportivi sorge spontaneo il grosso sospetto che potesse essere tutto già deciso in precedenza e, cosa ancor  più grave, il timore che si voglia far correre al  Napoli il rischio di retrocedere al terzo posto, in favore della Roma.
(Aprile 2016)

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