NEWS

Ma a me, lei ci pensa ancora?   di Luigi Rezzuti   Francesco aveva quindici anni. Erano gli anni dei primi innamoramenti, amori teneri di un ragazzo...
continua...
UNA SORGENTE DI ACQUA DOLCE IN MEZZO AL MARE   di Luigi Rezzuti   Nella splendida costa orientale della Sardegna, tra le splendide calette del Golfo...
continua...
Napoli Ottocento, come venivano i turisti   di Antonio La Gala   Negli anni Venti dell’Ottocento cominciarono a crescere i flussi turistici verso...
continua...
Venghino signori, ecco il borgo dove le case si vendono ad un euro   di Luigi Rezzuti   Comprare una casa, o meglio un rudere, a 1 euro, da oggi, è...
continua...
Villa Patrizi e S. Stefano   di Antonio La Gala   Fra le due aree collinari contigue, di Posillipo e del Vomero, possiamo individuare una zona di...
continua...
Parlando di chi è poeta   di Romano Rizzo (13)   Spesso mi sono chiesto che cosa ha di diverso dagli altri chi scrive poesie o ama profondamente...
continua...
Ma da un presagio d'ali   All'Aleph, Roma, venerdì 7 aprile, alle ore 17.30,  presentazione del libro di Donatella Costantina Giancaspero Ma da un...
continua...
Spigolature   di Luciano Scateni   Sul ponte di Messina “…lor si daran la mano” Identità di promesse tra Dem e Forza Italia.   Sì, no, se, ma,...
continua...
A nord del crepuscolo orientale   Mercoledì, 9 Marzo 2016, alle ore 17 presso l’Istituto italiano per gli studi filosofici, Palazzo Serra di Cassano,...
continua...
LA TOMBA PROFANATA  
continua...

Tra arte e natura. Sabato a Castel Gandolfo

 

di Luigi Rezzuti

 

Anche se con notevole ritardo, ho saputo di poter visitare Castel Gandolfo, partendo dal cuore della Città del Vaticano. Quindi non mi sono fatto scappare questa splendida occasione.

Ogni sabato mattina si parte dall’antica Stazione Vaticana, all’interno dello Stato Pontificio e, dopo circa un’ora di viaggio, si arriva a Castel Gandolfo, ad Albano Laziale.

Il collegamento consente, una volta a destinazione, di visitare il Palazzo Apostolico di Castel Gandolfo e i giardini delle Ville Pontificie.

Un servizio innovativo pure per le modalità di acquisto: il biglietto del treno, per l’ingresso al Museo del Palazzo Apostolico e per la visita ai giardini delle Ville si può comprare on-line dal sito ufficiale dei Musei Vaticani.

L’ingresso a Castel Gandolfo è stato voluto da Papa Francesco allo scopo di aprire le porte della Chiesa,  per avvicinarla alla gente.

Una volta dentro Castel Gandolfo si viaggia a bordo di un trenino su gomma, con audio guida disponibile in italiano, inglese e spagnolo.

Il giro è di quelli mozzafiato. Si parte da Villa Barberini e le emozioni si susseguono senza sosta: la strada romana con nicchie e statue, il viale Pan di Zucchero con lo stemma di Papa Francesco e quello delle Siepi con stemma di Benedetto XVI, la Fontana del Rondò e il viale dei Pini Marittimi.

Vegetazione e flora fanno a gara con opere d’arte, in un’ ideale competizione estetica cui è impossibile resistere.

Si prosegue verso l’area delle fattorie, la cui attività agricola è gestita con criteri estetici di giardino rustico, con mucche, asini e galline, un oliveto, un vigneto e gli orti.

Dopo aver doppiato la Fontana dell’Orfeo, il trenino attraversa il Bosco delle Querce e la Galleria dei Lecci, autentici monumenti naturali.

Superato il piazzale Quadrato, si possono ammirare le fontane di Domiziano, ed ecco i giardini all’italiana e quelli del Belvedere, le cui geometrie si apprezzano da una spettacolare terrazza, la cui veduta arriva fino al litorale laziale, sul Tirreno.

Poco prima della fine del giro, si giunge al Teatro di Domiziano, altra meraviglia tra le meraviglie.

Nell’anno del Giubileo della Misericordia, la visita del Palazzo Apostolico e dei giardini delle Ville Pontificie promette di essere un’opportunità in più per i fedeli e per ogni tipo di turista perché, secondo l’idea di condivisione dell’arte, così cara al Santo Padre, giardini e Palazzo sono beni di tutti e, dunque, devono essere aperti a tutti.

(Aprile 2016)

BilerChildrenLeg og SpilAutobranchen