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“L’UOMO NELLA STORIA”   Giovedì 14 dicembre 2017, alle ore 19,00 la ModartGallery di SABINALBANO, salita Vetriera, 15 Napoli, presenta la mostra...
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CHIUSO IL CALCIO MERCATO INVERNALE   di Luigi Rezzuti   Si è concluso il calcio mercato invernale 2017. Quest’anno, a differenza delle passate...
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Andiamo a Teatro a cura di Marisa Pumpo Pica   “Cantare alle ossa” è l’ultimo appuntamento che, venerdì 24 maggio, alle ore 21, al Teatro Diana di...
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MAGGIO DEI MONUMENTI   di Luigi Rezzuti   La 24° edizione del “Maggio dei Monumenti” è partita il 28 aprile per terminare il 3 giugno...
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Georges Bataille. Vita, personalità e formazione culturale   di Gabriella Pagnotta   Georges Bataille nasce a Billom nel Puy–de–Dôme il 10 settembre...
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ICEBERG (Ottobre 2016)
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INCONTRI AL TRAMONTO   (Giugno 2017)
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Il CAM, il museo anticamorra, dedica una sala a Roberto Saviano a cura di Antonio Manfredi   Nei giorni scorsi, si è svolta, presso il CAM, la...
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Parlanno ’e Poesia 9 Ferdinando Russo   di Romano Rizzo   Conoscere alcuni aneddoti sulla vita di un grande della poesia napoletana può...
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“SWINGING”: ENZA MONETTI AL PAN

 

di Sergio Zazzera

 

In principio era l’albero. Che sia quello “della conoscenza del bene e del male” della tradizione giudaico-cristiana, o quello che, insieme con una miriade di suoi simili, popola il Paradiso dell’Islām, o ancora quello “della vita” delle religioni orientali, a esso è sempre associato il mito dell’origine. E intorno all’albero ruota il ciclo artistico che, sotto il titolo “Swinging”, Enza Monetti propone ora al PAN.

Peraltro, anche in questo ciclo “in principio era l’albero”, nel senso che tutte le opere esposte prendono l’avvio da un prototipo arboreo, pure presente in mostra, che l’artista mi dice di avere disegnato alcuni anni fa. E questo disegno (più propriamente, di-segno) costituisce il prototipo di tutte le opere esposte, che lo riproducono nei più diversi materiali, dal legno (talora con evanescenti inserti di garza), alla carta (anche con un suggestivo effetto di addizione-sottrazione), alla ceramica, allo specchio, ai materiali plastici (pvc, plexiglas).

A sua volta, anche l’allestimento dell’esposizione riporta la mente a una forma di simbolismo religioso, con la parte inferiore della sala principale divisa dagli alberelli di legno in due navate, che arieggiano la struttura del fiorentino Orsanmichele, mentre nella parte alta l’albero-specchio funge da monumentale pala d’altare.

La mostra, allestita al piano terra del PAN (via dei Mille, 60), è visitabile fino al 23 maggio prossimo, nei giorni feriali (escluso il martedì), dalle ore 9.30 alle 19.30, e la domenica, dalle ore 9.30 alle 14.30.

(Maggio 2016)

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