NEWS

SEGNALIBRO   a cura di Marisa Pumpo Pica   Fiori del mio campo, di Giovanni Baiano, Cosmopolis Edizioni Napoli   Uomo d’altri tempi, Giovanni...
continua...
RITROVARSI  A  PARIGI di   Gaito  Gazdanov   Di Luigi Alviggi   Gaito Gazdanov (San Pietroburgo, 1903 – 1971), figlio di un guardaboschi, nel 1920...
continua...
L’altra faccia della medaglia   di Romano Rizzo   In questa rubrica cercheremo di presentarvi, di alcuni poeti, un lato poco conosciuto.   Gennaro...
continua...
CALCIO MERCATO INVERNALE   di Luigi Rezzuti     Il  nuovo anno è iniziato e la Serie A  si appresta a ripartire dopo la lunga sosta natalizia....
continua...
PRIMA DELL'OBLIO         (Marzo 2019)
continua...
CHIUSO IL CALCIO MERCATO INVERNALE   di Luigi Rezzuti   Si è concluso il calcio mercato invernale 2017. Quest’anno, a differenza delle passate...
continua...
Papa Francesco – La Chiesa della Misericordia – San Paolo editore   di  Luciana Alboreto   Il 20 novembre 2016, nella Solennità di Nostro Signore...
continua...
AVERSA COMPIE 994 ANNI                                       Aversa celebra il suo 994° compleanno con una “Due giorni” organizzata dall’Associazione...
continua...
Andiamo a Teatro a cura di Marisa Pumpo Pica   “Cantare alle ossa” è l’ultimo appuntamento che, venerdì 24 maggio, alle ore 21, al Teatro Diana di...
continua...
Laura L.C. Allori, Per Amore e per (Il Nido del Gheppio edizioni)   di Nicola Garofano   Finalmente esce, con l’edizione indipendente “Il Nido del...
continua...

“SWINGING”: ENZA MONETTI AL PAN

 

di Sergio Zazzera

 

In principio era l’albero. Che sia quello “della conoscenza del bene e del male” della tradizione giudaico-cristiana, o quello che, insieme con una miriade di suoi simili, popola il Paradiso dell’Islām, o ancora quello “della vita” delle religioni orientali, a esso è sempre associato il mito dell’origine. E intorno all’albero ruota il ciclo artistico che, sotto il titolo “Swinging”, Enza Monetti propone ora al PAN.

Peraltro, anche in questo ciclo “in principio era l’albero”, nel senso che tutte le opere esposte prendono l’avvio da un prototipo arboreo, pure presente in mostra, che l’artista mi dice di avere disegnato alcuni anni fa. E questo disegno (più propriamente, di-segno) costituisce il prototipo di tutte le opere esposte, che lo riproducono nei più diversi materiali, dal legno (talora con evanescenti inserti di garza), alla carta (anche con un suggestivo effetto di addizione-sottrazione), alla ceramica, allo specchio, ai materiali plastici (pvc, plexiglas).

A sua volta, anche l’allestimento dell’esposizione riporta la mente a una forma di simbolismo religioso, con la parte inferiore della sala principale divisa dagli alberelli di legno in due navate, che arieggiano la struttura del fiorentino Orsanmichele, mentre nella parte alta l’albero-specchio funge da monumentale pala d’altare.

La mostra, allestita al piano terra del PAN (via dei Mille, 60), è visitabile fino al 23 maggio prossimo, nei giorni feriali (escluso il martedì), dalle ore 9.30 alle 19.30, e la domenica, dalle ore 9.30 alle 14.30.

(Maggio 2016)

BilerChildrenLeg og SpilAutobranchen