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Per Caterina De Simone Quando un poeta muore   di Marisa Pumpo Pica   Quando un nostro amico o un socio del Centro culturale Cosmopolis, vola...
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ANTONIO BERTE’ UN ARTISTA CONTEMPORANEO NAPOLETANO   di Luigi Rezzuti   Torre Caselli è un edificio abbandonato, che versa in pessime condizioni in...
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PASQUA 2017   di Luigi Rezzuti   La Santa Pasqua, che celebra la resurrezione di Gesù, nel terzo giorno dopo la crocifissione, è considerata la più...
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AVERSA COMPIE 994 ANNI                                       Aversa celebra il suo 994° compleanno con una “Due giorni” organizzata dall’Associazione...
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Cara  Matera,  ti  scrivo…..               di  Mariacarla Rubinacci   Sono arrivata una mattina di sole, ho bussato alla tua porta, ricordi?, e tu...
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IL BUSINESS DEL “COCCO BELLO”   di Luigi Rezzuti   Come in ogni stagione estiva, le spiagge della nostra penisola sono invase da venditori ambulanti...
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LARGO O PIAZZA?   di Antonio La Gala     Spesso nel leggere cose della Napoli antica ci imbattiamo in denominazioni stradali che ci lasciano...
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La Prima Edizione de “Il Presepe Vivente” a Boscotrecase (NA) nell’antica contrada Oratorio Una straordinaria occasione per conoscere vecchi mestieri e...
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MARISA  PAPA  RUGGIERO, JOCHANAAN   Martedì, 11 aprile, alle ore 17, presentazione del poemetto "Jochanaan",  di Marisa  Papa  Ruggiero, edito da...
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TEATRO BOLIVAR - TERRA MIA

 


25 settembre 2016 – fuori cartellone

ROSARIO JERMANO in concerto

Rosario Jermano, nativo di Napoli, si appassionò alla batteria e cominciò a suonare lo strumento a sei anni, prendendo a modello Gegè Di Giacomo, il batterista del complesso musicale che accompagnava Renato Carosone. Crebbe a fianco del fratello che, appassionato di musica afro-americana, ascoltava rhy thm and blues, principalmente Otis Redding eAretha Franklin, ma anche il blues campano degli Showmen di Mario Musella. Superata la fase da autodidatta, si iscrisse al conservatorio di San Pietro a Majella per seguire i corsi di percussione del maestro Antonio Buonomo; e inoltre volle ulteriormente approfondire la tecnica strumentale sotto la guida di Walter Scotti, dell'orchestra del Teatro San Carlo. Nel frattempo il musicista iniziò nel 1968 il suo itinerario nell’ambiente musicale partenopeo partecipando alla registrazione di colonne sonore. Nel 1971 fondò la formazione jazz-rock chiamata Batracomiomachia, che includeva strumentisti dal brillante futuro come Rino Zurzolo, Enzo Avitabile Pino Daniele. E proprio quest’ultimo lo volle con sé nell’incisione del suo primo album da solista, Terra mia. Fu l’avvio di un lungo e proficuo sodalizio che vide i due strumentisti assieme in altri sette lavori di Pino Daniele. Dopo molte collaborazioni con altri artisti in concerto o in sala di registrazione, nel 1991 incise il suo primo lavoro solista, Living in Percussion, che includeva materiali di musica etnica, a cui seguirono altri due album, Stravagario e Sueno, che fanno emergere il percussionista in una originale dimensione musicale new age. Nella sua carriera artistica, oltre al legame con Pino Daniele, Jermano ha collaborato come percussionista con tantissimi musicisti fra i quali, Zucchero, Renato Carosone,Eros Ramazzotti, Sting, Toquinho,  Mia Martini, Ornella Vanoni, Raf, Fabrizio De André, Renato Zero, Gigi D'Alessio, Edoardo Bennato, Gianni Morandi, Eduardo De Crescenzo, Teresa De Sio, Biagio Antonacci, Loredana Bertè, Fiorella Mannoia,Riccardo Cocciante, Andrea Bocelli, Gino Paoli, Goran Kuzminac, i New Perigeo e Toots Thielemans.

 

dal 22 al 23 ottobre 2016

Il Gruppo Musicale “Napoli Power” e Pina Canestrelli

 “DA...CICCIO FORMAGGIO A...NAPULE MIA”

di Pina Canestrelli, Bruno Troisi e Alessandro Mauro.

Regia di Bruno Troisi

In ricorrenza del 30° anniversario della scomparsa del grande attore e cantante NINO TARANTO, un percorso musicale che parte dalle origini della canzone classica napoletana e attraversa le varie influenze culturali di Napoli nel corso dei secoli, fino ai nostri giorni, tutto accompagnato dai personaggi che hanno reso celebre il grande attore e cantante NINO TARANTO.

 

dal 27 ottobre al 2 novembre 2016

“ROSETTA 'A MASANIELLA”

regia Renato Di Meo

Il testo nei suoi due atti, ambientato nel periodo storico precedente all’unità d’Italia farà emergere l’antica capacità di adattamento e di trasformazione dei napoletani, ma anche la grande passionalità, il forte sentimentalismo presente, che in alcune occasioni si coniuga con le scelte politiche, dando vita a pagine storiche di coraggio e determinazione. Lo spettacolo nasce dalla scrittura di un viaggio all’indietro nel tempo, un sogno in bilico tra maschera e vita reale del popolo napoletano . Un percorso tra saggezza e impazienza, tra rimpianti e incomprensioni, ed affonda le sue radici attraverso dialoghi e monologhi nella ricerca di una identità tutta napoletana che ha necessità di essere ricercata a pieno. Gli attori narreranno la storia, attraverso vicissitudini private, ed i personaggi daranno vita ad un ragionamento senza tempo, che forse non avrà mai fine. Il prologo dello spettacolo disegna il personaggio Giuseppe , quale scettico e campanilista convinto , che con la sua azione verbale esorta il popolo ad una sua propria autonomia. Mentre Rosetta, donna del popolo con la sua passionale caparbietà e trascinata da alcuni intellettuali , trascurando anche la propria vita affettiva ,si dedica ad un progetto di esistenziale libertà da conquistare con l’aiuto di altri regni. In questa condizione deve però subire la diffidenza e l’ostilità di chi vede in lei presunzione e fanatismo, anche quella di Giuseppe l’uomo che segretamente ama. Saranno i fatti e le vicissitudine che si susseguiranno nei quadri che faranno comprendere a Rosetta ‘a masaniello ed al pubblico presente , che soltanto attraverso una vera autonomia il popolo napoletano potrà riscattarsi. Nella sua pungente teatralità il testo traccia anche esaltanti colpi di scena come la grande tavolata, il ferimento di Giuseppe, ed il subentrare della malavita organizzata nella politica dell’epoca e nell'epilogo lascerà al pubblico una sottile nota amara per una Napoli che resta eternamente in attesa di una sua riscoperta.

 

6 novembre 2016 h.11

Keith Goodman e l'Orchestra San Giovanni

CONCERTO

Anche quest'anno riprende la collaborazione del Teatro Bolivar con il Maestro Keith Goodman, musicista italoamericano, il quale organizzerà tre eventi, il primo dei quali sarà con la partecipazione del pianista napoletano Massimo Tomei, che torna al Bolivar dopo essersi esibito l'anno scorso con grande successo di pubblico e critica

 

17 novembre 2016

“MONICA SARNELLI IN CONCERTO”

É un concerto che ripercorre la carriera dell’artista, amatissima dal pubblico napoletano. Monica è da poco diventata produttrice dei suoi lavori con l’etichetta “Lazzara felice”. Napoli@Colori.I colori con cui Monica descrive la sua città sono quattro: rosso, blu, nero, oro. Trattasi della "raccolta/antologia" di 65 canzoni dell'intera produzione discografica di oltre un "decennio", disponibile presso i punti vendita specializzati, in versione cofanetto da 4CD o singolarmente: Chesta sera (Napoli Rossa), Terra mia (Napoli Blu), Campagna (Napoli Nera)  e ’A cchiù bella (Napoli Oro). “Con questo lavoro, -afferma l’artista- intendo continuare a portare avanti la canzone napoletana perchè emblema dell’immenso patrimonio culturale della nostra terra. Ed è per questo che oltre ai “classici” napoletani piu’ conosciuti, ho inserito in questo cofanetto anche canzoni che definisco “nuovi classici”. Sul palco, con me, la mia "collaudatissima Band": Alfredo di Martino (piano, tastiere), Carlo Fimiani (chitarre), Pasquale de Angelis. (basso), Vittorio Riva (batteria).

 

8 dicembre con replica il 26 dicembre 2016

Compagnia Ago&Filo

“IL NATALE DI MATILDE”

In Lapponia, a casa di Babbo Natale, è il 23 dicembre e gli elfi sono in fervida agitazione per gli ultimi preparativi del D-day. Arriva il postino, finalmente, che consegna il sacco della posta con la sola bolletta della luce…Da qui l’interruzione del solito script narrativo, dei precedenti anni. Il Natale sembra sparito, rubato, mentre intorno tutto scorre all’impazzata, attraverso la narrazione dinamica, divertente e, in qualche frame, onirica dei vicini di Santa Claus; ma attraverso la genuinità, la fantasia e la magia del Christmas Day, valori e sentimenti perduti saranno restituiti a tutti quelli che credono ancora in un lieto fine.  Attraverso i suoi personaggi goliardici e fuori dalla realtà, Ago&Filo vi trasporterà ne “Il Natale di Matilde” attraverso gli occhi dei bambini, con riflessioni profonde, su vero significato del Natale, mantenendo sempre alto il divertimento.

Una commedia musicale per tutta la famiglia.

 

9 dicembre 2016

Diego Perris Swing Orchestra

“SOGNANDO L'AMERICA”

Concerto di canzoni classiche Napoletane rivisitate e brani Italo-Americani famosi degli anni 50-60-70, tutto sul genere Swing – Tarantella Americana – Chachacha – Jazz – Latino.

Diego Perris cantante, arrangiatore e autore, suonerà al piano  accompagnato da :  tromba - Peppe Fiscale       sax - Marco Spedaliere    basso - Enrico Camasso     batteria - Luca Mignano      cori - Aurora Sibilio e Anna Sarnataro Ascoltando queste canzoni è come rivivere la nostra storia, anzi quella che ci raccontavano i nostri nonni di tutta Italia emigrati in America. E quella dei personaggi famosi che amavano tanto la nostra lingua Napoletana.  In tre ore di spettacolo cercheremo di far sognare, rallegrare e ricordare quell’evoluzione ed esplosione della splendida musica amata da quasi un secolo in tutto il mondo.  Non sono solo canzoni, ma … soprattutto passione e cultura… che vivono e vivranno di generazione in generazione senza fine!

 

10 ed 11 dicembre 2016

LE LOVING in concerto

al piano  M°Antonello Cascone

con la partecipazione di Federico Salvatore

Le Loving sono Sonia Baussano, Dorothy Manzo ed Erin Wakeman e rappresentano la risposta al “Volo” al femminile.  Antonello Cascone, arrangiatore di Andrea Bocelli,ha unito tre soprani dal timbro vocale diverso che propongono un repertorio di classici napoletani e di evergreen italiani ed internazionali. I brani sono tutti orchestrati dal M°Antonello Cascone che accompagna al pianoforte. Questo gruppo il 7 agosto 2014, ha duettato a Ischia in occasione del premio internazionale “Ugo Calise” con Andrea Bocelli. Il 7, 8 e 9 ottobre 2014,si sono esibite a Rai 2 nel programma “I Fatti Vostri” condotto da Giancarlo Magalli accompagnate al pianoforte dal M°Antonello Cascone e dall’orchestra diretta da Demo Morselli.  Il 24 novembre 2014 in occasione del premio “Napoli C’è” si sono esibiti al Teatro San Carlo di Napoli. A marzo 2015 “Le Loving” hanno tenuto un concerto al teatro Toto’ di Napoli dove accompagnate da un’orchestra di 25 elementi diretta dal M° Antonello Cascone, hanno duettato con Federico Salvatore, Audio 2, Gino Rivieccio, Valentina Stella, Mario Rosini, Fabrizio Fierro, Lello Giulivo, Antonello Rondi, Francesca Marini, Massimo Masiello, Mario Maglione, Monica Sarnelli, Gianni Conte, Antonio Buonomo e Fiorenza Calogero. Il 24 ottobre “Le Loving” hanno partecipato al Premio Penisola Sorrentina presentate da Pippo Baudo. A breve uscira’ un cd prodotto dalla Rogiosi editore,nel quale “Le Loving” duettano con una serie di artisti napoletani e italiani.

 

15 dicembre 2016

Pino Ciccarelli feat.Gianluca Roviniello

“CANZONI LIEVI PER ANIME RANDAGE”

Il nuovo album di Pino Ciccarelli, da cui prende il nome il concerto, è un caleidoscopio in musica, un ponte sospeso tra melodia e passione.

 

18 dicembre 2016 h.11

Keith Goodman e l'Orchestra San Giovanni

“CONCERTO DI NATALE”                                                                                                                                                                  il secondo appuntamento, con Keith Goodman e l'Orchestra San Giovanni, sarà sempre con l'orchestra diretta da Goodman, con il tradizionale concerto di Natale, con musiche corali e strumentali.

 

20/21/22/23/25/27/28/29 dicembre 2016

“TANTA MISERIA E POCA NOBILTA’ “

regia Fabio Brescia

Partendo dall’indiscusso capolavoro di Scarpetta, ho riflettuto che il “tema della miseria” fosse quanto mai attuale e, per dimostrare l’universalità di alcuni capolavori, mai anacronistici, ho ipotizzato che la storia ben nota fosse accaduta ai giorni nostri in uno dei bassi napoletani che ancora esistono in tantissimi quartieri di Napoli. Il “nostro” è ubicato al Cavone, nei pressi della centralissima Piazza Dante. Mi interessava, però, prima di tutto sperimentare un’intera compagnia al maschile, alla maniera dei Legnanesi, o a quella del Teatro Elisabettiano, per utilizzare riferimenti più alti e lontani; in secondo luogo volevo che il lavoro dell’attore, proprio per la sua particolarità di interpretare ruoli maschili o femminili a prescindere dal sesso naturale dell’interprete,  non fosse inghiottito dall’allestimento che, per la versione classica di Miseria e Nobiltà, è invece sempre molto sontuoso.  Avendo a disposizione registri più gravi anche per i personaggi femminili mi è piaciuto mettere in scena il cinismo, la cattiveria, il lato oscuro di ciascun ruolo. In Tanta Miseria e poca Nobiltà non si salva nessuno e l’attore, al1 centro dello spazio scenico scevro di qualunque sovrastruttura se non un fondale bianco e delle luci, non è mai parodia del personaggio, ma piuttosto essenza dello stesso. Modernizzato e sveltito, non più di novanta minuti di durata nel totale dei due tempi, lo spettacolo lascia lo spettatore senza fiato per il susseguirsi velocissimo degli accadimenti.

 

1 gennaio 2017

“ 'NA... SERATA SPECIALE”

con Mario Cavallini

direzione artistica Enzo Ottieri

Sarà una serata dedicata a Napoli ed alla sua canzone, arte di pura bellezza grazie alla tradizione dei grandi poeti e musicisti. Protagonista la città, i suoi personaggi, e le sue abitudini di vita. Le opere di Di Giacomo, Russo, E.A.Mario rivivranno sotto una nuova luce con una modernissima chiave di lettura. In scena, con Mario Cavallini, un quartetto di musicisti e tanti ospiti.

 

13 e 14 gennaio 2017

“DO YOU REMEMBER GEGE' “

con Gennaro Barba

Un grande parterre di musicisti affermati nel panorama napoletano e nazionale, capitanati da  Gennaro Barba si riunisce sul palco del Teatro Bolivar per un omaggio a Gegè Di Giacomo, grande maestro della batteria da sempre associato all’indimenticabile Renato Carosone.

 

15 gennaio 2017

“ LUCA AMITRANO IN CONCERTO”

con M° Keith Goodman

Il terzo e ultimo incontro con il M° Keith Goodman sarà dedicato al pianista e compositore Luca Amitrano, musicista versatile che con le sue composizioni si sta facendo conoscere in tutto il mondo con diverse tournè e collaborazioni prestigiose.

 

26 gennaio 2017

“IL PRINCIPE INCONTRA IL MAESTRO”

con Yuri Buono e Ferdinando Guarino

Lo spettacolo della compagnia Vantanapoli vuole rappresentare un fantomatico incontro tra due delle più importanti personalità del panorama artistico napoletano: Totò e Sergio Bruni.Non si tratta, quindi, di un usuale omaggio, ma del tentativo di avvicinare le due figure e di ripercorrerne le vicende umane che si sono tradotte in opere di inusitata bellezza. Ci si concentrerà a comprendere l’uomo prima ancora che l’artista, attraverso la lettura di lettere, testi, aneddoti, per poi concentrarsi sull’opera di entrambi, incentrando lo spettacolo sulle creazioni artistiche di Totò e Sergio Bruni, nell’ottica di sottolineare l’aspetto autoriale che caratterizza entrambi, seppur con peculiarità differenti.La pregnante umanità della poesia del Principe sarà supportata unicamente dalle canzoni musicate dal Maestro:da Core analfabeta a Palcuscenico; da Zuoccole, tammorre e femmene a Napule doceamara, passando per le creazioni più celebri, come ‘A livella e Carmela, finendo a capolavori ingiustamente sconosciuti.Un incontro “ideale”, quindi, attraverso le interpretazioni e l’umorismo di Ferdinando Guarino e Yuri Buono, che s’inserisce nel lavoro di conservazione, diffusione della gloriosa cultura musicale, teatrale napoletana e delle personalità che l’hanno resa unica al mondo.

 

28 e 29 gennaio 2017

“IL RAGU' DELLE ZIETTE”

di e con Corrado Taranto

In fondo che male c’è a volersi occupare degli anziani,volendo creare una struttura ricettiva all’avanguardia con tutti i confort? In fondo che male c’è ad impossessarsi ed utilizzare i lasciti o i risparmi di anziani soli,offrendo loro come ultimo pasto un saporito ed avvelenato  ragù  fatto in casa? In fondo che male c’è a voler fare internare le due ziette ideatrici della casa di riposo per trasformare lo stabile in un più remunerativo club per scambisti? In fondo che male c’è…. Tanto altro si sviluppa in questo nuovo lavoro di Corrado Taranto,dove prendendo spunto dalla famosissima piece teatrale “ARSENICO E VECCHI MERLETTI”di Kesserling(di cui ricordiamo anche la versione cinematografica con Cary Grant) si fonde il teatro americano con il teatro di tradizione. [Corrado Taranto]

 

11 e 12 febbraio 2017

“CINEMA ITALIANO”

MUSICAL di e con Giorgio Gori e Noemi Calvino Tratto dal film Nine di Rob Marshall

Regia Giorgio Gori       Coreografie Noemi Calvino

Roma  1965. Colto da crisi creativa il regista Guido Contini deve realizzare il suo nuovo film, ma non ha in mente nulla per questo nuovo progetto.Pensieri , ricordi,poche  idee ed anche confuse . Questa crisi artistica ma al contempo personale porta Guido ad interrogarsi e a cercare le sue risposte negli occhi, nei cuori e nei corpi delle donne. Quelle donne che hanno rappresentato per lui l’amore in tutte le sue forme , le stesse che lo hanno portato ad essere ciò che ora è:  idillio e distruzione nello stesso tempo . Una continua tensione tra l’io dell’uomo colto nelle sue fragilità, l’ ego dell’artista e il rumore che affolla l’assordante silenzio di un’assente creatività.

“Cinema Italiano ” è il nuovo spettacolo di Giorgio Gori e Noemi Calvino che si pone l’ambizioso motivo di riportare in scena un’anima ribella, geniale e tormentata  ispirata allo stile di  Fellini. Travolgenti coreografie sceniche e dinamiche  puro stile Broadway , appassionanti testi fatti di dialoghi segnati da una sottile comicità e la presenza di musicisti che arricchiscono il tutto  suonando dal vivo e creando quel mood artistico che ti catapulta sul palco, rendendoti protagonista. L’unione di più strumenti che raccontano una precisa emozione. La voglia di far  rivivere allo spettatore quel percorso interiore che ogni uomo attraversa nella vita , quei bivi che generano dubbi e pensieri , ma una volta intrapresa la strada giusta creano le cose migliori. Ricordare , sperare , amare e tenare. Tentare sempre.

 

16 febbraio 2017

“CANTI E SUONI ALL'OMBRA DEL VESUVIO”

con Romeo Barbaro

Lo spettacolo è un concerto di musica etno folk campana, omaggio alla cultura contadina e principalmente alla Tammurriata come forma musicale che ancora oggi è presente nelle aree vesuviana, grazie al racconto e alla diffusione di alcuni figli di questa tradizione. Le antiche feste contadine, i pellegrinaggi scanditi dai ritmi dei tamburi e dalle voci rituali, sono stati radicalmente trasformati nei loro significati, così diventando, spesso, complesse forme di cultura urbana. In queste trasformazioni uno dei piu' interessanti segnali è rappresentato dal fatto che si è registrata una sorta di trasposizione di queste musiche e danze dal mondo contadino arcaico al mondo giovanile. C'era e c'è evidentemente in questi ritmi e in queste musiche una forza, una passione, una espressività, che, pur essendo nate in un altro mondo, hanno ora trovato una vitalità imprevedibile. Questo excursus etnomusicale si snoda passo passo fino ad arrivare attraverso un sentiero puro, scarno di forme e metriche musicali, nelle mura della Palepolis, Neapolis, trascinado lo spettatore all'ascolto delle melodie napoletane piu' rinomate.

 

18 e 19 febbraio 2017

“CARNALE”

di Vincenzo Pirozzi

Sasà e Carmine vivono i loro vent’ anni spensierati tra furti e rapine, abitano al centro storico tra mal’ affare e dolce far niente. Sasà è estroverso in confronto a Carmine, che invece e taciturno e timido. Carmine vive con la sorella è orfano di entrambe i genitori e questa cosa lo ha segnato profondamente. Un giorno, invitato insieme all’ amico Sasà ad una festa di “fighettini” come loro chiamano i figli della Napoli per bene. Carmine conosce Laura, la ragazza è figlia di un famoso notaio, elegante e raffinata, bella dentro, ma esteriormente grassa e bassa. Laura resta fulminata da Carmine, se ne innamora quasi immediatamente. Da quest’ incontro ce ne sarà un altro, e poi un altro ancora, Carmine imparerà ad amare Laura e entrambe scopriranno due cose: Carmine, imparerà a guardare l’ amore sotto un punto di vista diverso, che non è solo esteriore, imparerà soprattutto che per amore si cambia. Laura invece imparerà a conoscere la Napoli viscerale che nasconde non solo tanti difetti, ma anche tanti pregi. Ma non è sempre detto che tutte le storie d’amore per avere un lieto fine debbano terminare con sempre con “è vissero felici e contenti”. Su telo bianco vengono proiettate immagini, il mondo ci arriva attraverso le proiezioni che invadono le pareti, facendo si che lo spettatore venga catapultato in un mondo fatto di realtà e finzione, ma che ogni cosa equivale al vero. Il ritmo della messinscena, i tempi, la recitazione si fondono con una direzione quasi cinematografica.

 

25 febbraio 2017

“NAPOLI SOTTO LE STELLE”

di e con Sasà Trapanese

al piano M° Gaetano Raiola

Lo spettacolo ripropone la “bella Napoli” di una volta, marcando sfumature più sottili i una città unica per storia e tradizioni. Un viaggo fanta-comico che narra con simpatia e maestria la Napoli non solo del sole e del mare azzurro, ma anche, attraverso i suoi aneddoti ed i suoi documenti letterari e canori, pagine di Russo, Viviani, Serao, Di Giacomo, Murolo, Bovio, E.A. Mario. Non mancheranno le briose e frizzanti macchiette di Pisano Cioffi, Valente, Maldacea e De Gregorio. I personaggi proposti (da Pulcinella, al Guappo a Ciccio Formaggio) e le stesse canzoni, sembrano macchie di colore che impregnano il palcoscenico e si ricompongono in un quadro con le atmosfere, le sensazionie ed i sapori della Napoli eterna, la migliore produzione del “secolo d'oro” della canzone napoletana. [Sasà Trapanese]

 

25 e 26 marzo 2017

La Compagnia Dei Dieci

“LE FURBERIE DI SCAPINO”

di Molière

con Enzo Arciè

A Napoli i due giovani amici Leandro e Ottavio hanno due cose in comune: il servo astuto Scapino e l'amore per due ragazze: la bella e nobile Giacinta e la zingara Zerbinetta. Naturalmente i due padri Argante e Geronte si oppongono perché vogliono che i figli abbiano un matrimonio più conveniente, ma Scapino riesce a favorire i giovani, non senza ingarbugliare la faccenda, grazie a delle lettere da inviare. Così, dopo peripezie, si scopre che le due giovani amate sono parenti, figlie illegittime dei padri di Ottavio e Leandro.

(Ottobre 2016)

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