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IL CAMPIONATO DEL NAPOLI

 

dI Luigi Rezzuti

 

Del tradimento di Gonzalo Higuain, che ha preferito passare alla Juve, la più acerrima nemica del Napoli e dei suoi tifosi, si sono riempite intere pagina di giornali sportivi ed utilizzate molte ore di trasmissioni televisive.

La “diserzione” di Higuain ha provocato un vero terremoto nella società, creando una forte contestazione nei riguardi del presidente, con l’aggiunta anche di una scarsissima campagna abbonamenti (circa 6000).

Aurelio De Laurentiis ha risposto ai tifosi con una vera ripicca, mettendo in vendita i biglietti popolari alla esagerata cifra di 40 euro ed oggi vediamo gli spalti vuoti del San Paolo, una volta gremiti da ottantamila tifosi.

E’ demoralizzante vedere le gradinate semi vuote, mentre una volta gli spettatori ricoprivano il ruolo, con la loro presenza, del dodicesimo calciatore in campo, quasi mettendo in difficoltà le big del campionato, come Juve, Milan, Inter e Roma.

Certo Aurelio De Laurentiis, nei vari anni alla presidenza del Calcio Napoli, non ha mai comprato giocatori al di sopra dei 7 – 10 milioni, salvo solo in alcuni casi (vedi proprio  Higuain, acquistato per 40 milioni).

Quest’anno c’erano i soldi per effettuare questi acquisti, (con 90 milioni per la clausola rescissoria incassata dalla Juve, per Higuain, più il tesoretto dell’anno precedente e quello della Champions League di quest’anno, si raggiungevano e forse si superavano i 150 milioni) ma la “manina” corta di De Laurentiis è ormai ben nota ai tifosi. Infatti egli ha preferito investire in acquisti di giocatori giovani e di qualità dai 2 ai 30 milioni di euro ma non in top player da 70 – 80 milioni in su perché, da gran furbacchione, sa che, acquistando un calciatore per quelle cifre, non riuscirà a rivenderlo ad importi superiori mentre quelli più abbordabili, con la clausola rescissoria, possono permettergli di incassare un bel pò di milioni che, oltre a fare plusvalenza, arricchiscono le casse del Calcio Napoli.

Sono arrivati a Napoli calciatori come Tonelli, un difensore dell’Empoli, per 7 milioni, poi infortunato al ginocchio, oggi in via di guarigione, poi Giaccherini, un centrocampista ex Bologna, per 2 milioni, anch’egli infortunato, Zielinski un centrocampista dell’Empoli per 15 milioni, Arkadiusz Milik, un attaccante dall’Ajax, per circa 30 milioni, più bonus, Ron della Dinamo Zagabria, per circa 14 milioni,  Diawara del Bologna, per 15 e Maksinovic,  difensore centrale dal Torino, per circa 20 milioni.

 

Dopo le partitine, semplici, semplici, a Dimaro, contro squadre dilettanti, il  Napoli di Sarri ha incontrato, sempre in amichevoli, squadre più  impegnative, come il Nizza, battuto con tre gol. Abbiamo realizzato, poi, una cinquina con il Monacò e quattro gol con l’Herta Berlino.

Adesso, però, pensiamo a goderci il campionato del Napoli che quest’anno è impegnato su più fronti tra campionato, Champions e Coppa Italia.

Fortunatamente il calendario ha avuto un  avvio morbido per gli uomini di Sarri anche se qualche preoccupazione hanno destato le date della Champions, alla vigilia delle quali il Napoli sarà quasi sempre impegnato in sfide delicate.

Il Napoli ha esordito il 21 agosto a Pescara, neo promossa in serie A, pareggiando per 2 a 2,

I calciatori del Napoli, comunque, sanno che quest’anno devono partire a razzo e già la seconda giornata al San Paolo, in  una gara molto impegnativa contro il Milan, l’hanno risolta con quattro reti a due.

 Dopo la sosta, per l’incontro della Nazionale, il Napoli fa un pieno con il Palermo per tre a zero, col Bologna per tre a uno, con il Genoa per zero a zero con il Chievo per due a zero, con l’Atlanta per  zero a uno, subendo, così, la prima sconfitta.

Tra questo “filotto” di partite, l’incontro in Champions League contro la Dinamo Kiev, terminato a favore del Napoli per tre a uno, e quello in casa contro il Benfica, conclusosi con la vittoria del Napoli per 4 a 2, c’è stata anche la sosta del campionato per le partite delle nazionali.

Purtroppo, durante l’incontro della Nazionale Polacca contro la Nazionale della Danimarca, Milik ha subito un grave incidente, che ha mandato in bestia sia il giocatore che l’allenatore ed il presidente.

Adesso le ipotesi per sopperire alla mancanza del centravanti del Napoli sono diverse e complesse.

E’ un bene o un male per il Napoli ingaggiare subito un calciatore svincolato che non calca i campi di calcio da diversi mesi?

Pensiamo che Sarri lo reputa un acquisto inutile e preferisce attendere l’apertura del mercato di gennaio 2017  e, nell’attesa, far giocare come titolare Gabbiadini, che però non potrà giocare tutte le partite senza mai tirare il fiato. Quindi, in determinate partite, Sarri dovrà fare di necessità virtù e utilizzare Mertens come spalla per Gabbiadini.

Dunque non resta che stringere i denti, però c’è una buona notizia, il medico della società del Napoli, Alfonso De Nicola, ha dichiarato che al ginocchio di Milik è stata riscontrata solo la lesione del legamento crociato anteriore della gamba sinistra e quindi è stato fugato il timore che potesse avere altri problemi.

Insomma,  se il vestito del Napoli era perfetto per Milik, ora necessita qualche accorgimento e Sarri, da buon sarto, ci metterà del suo, mentre Gabbiadini dovrà dimostrare di avere stoffa.

Purtroppo, però, Gabbiadini, non essendo un centravanti ma un’ala destra, non ha convinto sia contro l’Atlanta che contro la Roma, dove il Napoli ha subito la seconda sconfitta in campionato.

Certo non è stata colpa del solo Gabbiadini, è stata tutta la squadra, in questi due incontri, a perdere la giusta concentrazione nel gioco finora espresso.

Secondo noi è stato sbagliato, durante il mercato estivo, considerare il calciatore un centravanti e farlo giocare in un ruolo che non gli appartiene.

E’ stata colpa del presidente nell’ ascoltare Sarri o è solo colpa dell’allenatore che resta ancorato sia al modulo del 4-3-3  che a insistere con Gabbiadini centravanti?

Nel frattempo il conto alla rovescia è già iniziato. Speriamo solo in un miracolo: il ritorno in campo, prima del previsto, di Milik.

Ma un’altra tegola è caduta sul Napoli. Purtroppo, durante l’incontro Crotone  - Napoli, Gabbiadini reagiva ad un brutto fallo subìto e veniva espulso per due giornate.

Se prima bisognava adattarsi in attacco con Gabbiadini, che non era un centravanti, oggi Sarri è costretto a inventarsi un calciatore che faccia le funzioni di un centravanti.

Le prossime partite                                                    

del Napoli fino a Natale                             

27 novembre Napoli - Sassuolo                            

4 dicembre Napoli - Inter         

11 dicembre Cagliari – Napoli

18 dicembre Napoli - Torino    

22 dicembre Fiorentina – Napoli     

Le prossime partite del Napoli             

In  Champions league fino a Natale

23  nov.  Napoli – Dinamo Kiev   

6  dic.   Benfica – Napoli

(Novembre 2016)

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