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ANDIAMO A TEATRO

a cura di Marisa Pumpo Pica

Pompeiana Baroque Ensemble in “...di tanti palpiti”

 


Di grande spessore ed interesse, all’interno del IV StabiaTeatroFestival 2016, lo spettacolo “…di tanti palpiti”, presentato dalla Pompeiana Baroque Ensemble, diretta da Enrico Vicinanza, nella sala Annibale Ruccello del Teatro Montil di Castellammare di Stabia.  In scena soli, duetti e terzetti d'amore sacro e profano, tra Rinascimento e Romanticismo. Tema dello spettacolo, l'amore nei secoli. cantato e declamato attraverso un affascinante e passionale epistolario di grandi musicisti. In scena i soprani, Maria Teresa Cuomo e Maddalena Pappalardo, Enrico Vicinanza, controtenore, Andrea Paolillo al pianoforte, con la partecipazione di Carmen Matarazzo, nella interpretazione di poesie e letture.

La Pompeiana Baroque Ensemble è una brillante realtà musicale campana attiva da anni sul territorio, nata in seno ai più prestigiosi corsi di alto perfezionamento musicale italiano. Gran parte dei talenti della Pompeiana Baroque si sono formati, presso il Conservatorio di San Pietro a Majella di Napoli, alla scuola di A. Florio che, grazie ad un impegno didattico notevole, ha formare generazioni di giovani musicisti, specializzatisi con entusiasmo nella musica antica. 

La direzione artistica è affidata al M° Enrico Vicinanza che, in virtù della sua formazione, anche di attore, delle sue collaborazioni con registi di fama come R. De Simone, R. Canessa, V. Pirrotta (solo per citarne alcuni), forma l'ensemble anche al teatro, creando spettacoli in cui le atmosfere musicali si fondono con  elementi scenografici e, grazie anche alla presenza sul palco di attori e danzatori, offrono un risultato di alto livello artistico, già apprezzato nei concerti tenuti a Napoli per l'Associazione A. Scarlatti ed in altre città italiane (Bari, Cosenza, Potenza, Irsina e Festival di musica antica della Val Comino). Da ricordare la partnership con il Festival di Musica Rinascimentale di Copenhagen nel 2013. Altra tappa significativa è stata la vittoria di alcuni componenti al Premio delle Arti 2011, istituito dal Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca. Il gruppo si caratterizza per una ricca e variegata tavolozza di voci e di strumenti.

I programmi spaziano dal tardo Rinascimento al periodo Barocco e al primo Settecento. 
Nello specifico, il programma del concerto “...di tanti palpiti” si è fatto apprezzare per aver toccato punte romantiche grazie alla presenza di artisti dedicatisi a questo repertorio, che hanno fatto emergere l'assenza di confini in ambito musicale ed il grande slancio dei componenti dell'ensemble nell'indagare la musica tutta.  


Enrico Vicinanza: controtenore, attore, operatore teatrale, nasce nel 1980, a Vico Equense, in provincia di Napoli. Artista poliedrico, intesse da anni collaborazioni musicali e teatrali in ambiti nazionali ed internazionali, mostrando sempre una spiccata versatilità, una curiosità viva. Diplomato in canto lirico col massimo dei voti e la lode presso il Conservatorio di Musica G. Martucci di Salerno, sotto la guida del M° Marilena Laurenza,  perfeziona la prassi esecutiva barocca ed antica con il M° Antonio Florio, presso il Conservatorio San Pietro a Majella di Napoli, conseguendo una laurea di II livello ed un master universitario, sempre col massimo dei voti. Indaga il mondo barocco frequentando, inoltre, masterclass con il contralto Sonia Prina, il soprano Claudine Ansermet ed il controtenore Paul Esswood.
Deve la sua formazione di attore e vocalista al M° Roberto De Simone ed è spesso protagonista dei suoi lavori, dall'anno 2006, nonché interprete di musiche, composte appositamente per la sua voce di controtenore dal regista partenopeo. È solista, infatti, nel “Requiem” di De Simone in memoria di Pier Paolo Pasolini per la stagione sinfonica 2011/2012 del Teatro San Carlo di Napoli e diretto da Johnatan Web. Sempre per la regia di De Simone è tra i protagonisti de “Lo Vommaro a duello” pasticcio comico in musica, dei concerti-suite da “Lo Vommaro a duello” e le nozze di I. Stravinsky, dello spettacolo “Là ci darem la mano” ovvero travestimento mozartiano in un sogno di mezz’estate da Alexander Puskin, dell'opera “ Storia e Combattimento di un soldato”, andata in scena presso il Teatro G. Verdi di Salerno. 

Innumerevoli sono le esperienze in ambito barocco, vissute al fianco del M° A. Florio, direttore della Cappella Neapolitana e tra i massimi esperti del settore: Cophenagen Music Reinassance 2013, Il progetto Scarlattilab, i concerti a San Marcellino e Festo promossi dall' Associazione A. Scarlatti di Napoli ed il Conservatorio di Napoli, Il Festival di San Donato Val di Comino nel Lazio.
È attore e cantante al fianco di Peppe Barra ne “La Mandragola” di N. Machiavelli. 
È Mannio ne “Il trionfo di Clelia” di N. Jommelli per la regia di Riccardo Canessa. E' nel cast di “Eumenidi” di e con Vincenzo Pirrotta in coproduzione con La Biennale di Venezia ed il Ctb di Brescia. E' direttore di due gruppi esperti nell'esecuzione del repertorio antico, polifonico e da camera: il Divino lumine ensemble e La Pompeiana baroque ensemble e con essi tiene concerti e spettacoli in Italia ed all'estero. È autore di spettacoli teatrali e musicali: “Amadeus, genio e delitto!” ed “Alle nozze, ai balli, ai canti!”.


STABIA TEATRO FESTIVAL - PREMIO ANNIBALE RUCCELLO 2016

Ideato dal drammaturgo e poeta Luca Nasuto, lo StabiaTeatroFestival - Premio Annibale Ruccello si svolge a Castellammare di Stabia dal 5 novembre al 1 dicembre 2016 ed è alla sua quarta edizione. In tale ambito si è svolto, il 13 novembre, il concerto “di tanti palpiti”

Anche quest'anno, grande importanza per il Festival ha la letteratura. In cartellone, oltre a spettacoli e concerti, ci sono, infatti, alcuni appuntamenti di matrice letteraria, curati da Carmen Matarazzo, presidente dell'associazione culturale "Achille Basile le ali della lettura" e coordinatrice lerteraria del Festival. 

(Novembre 2016)

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