NEWS

La scatola di latta   di Bernardina Moriconi   Guardavo stamattina una scatola di latta che, fino ad ieri, conteneva biscotti e ora è in attesa di...
continua...
CHAMPION’ S  LEAGUE   di Luigi Rezzuti   L’urna di Nylon ha estratto proprio una grande squadra come il  Real Madrid da opporre al Napoli. Certo non...
continua...
Andiamo a Teatro a cura di Marisa Pumpo Pica   "Homologia" - Prima assoluta per la Campania   Questa volta è nostro intento segnalare al lettore gli...
continua...
Le lettere di Sua Maestà   di Antonio La Gala   La corrispondenza che Ferdinando I Borbone  indirizzava alla seconda moglie, Lucia Migliaccio,...
continua...
Spigolature   di Luciano Scateni   Audience tv: tutto si fa per te Ma datevi una regolata. Il potere di condurre talk show, seguiti da qualche...
continua...
L’esilio della bellezza   di Gabriella Pagnotta   Qual è il valore del limite oggi? I limiti sono qualcosa da temere, da mantenere, da costruire o da...
continua...
SALUTE E BENESSERE  Con Iasa a lezione di stile di vita sano tra alimentazione corretta e sport   di Claudia Bonasi   Continuano gli appuntamenti...
continua...
Miti napoletani di oggi.47 LE PISTE CICLABILI   di Sergio Zazzera   Se dovessi azzardarmi ad affermare che il balcone di casa mia è un palcoscenico...
continua...
SI E’ CONCLUSO IL GIRONE D’ANDATA DEL CAMPIONATO DI CALCIO   di Luigi Rezzuti   Ad aggiudicarsi il girone d’andata è stata, come da previsioni, la...
continua...
LA PRIMAVERA  E’ ALLE PORTE   di Luigi Rezzuti   Se qualcuno ci chiede “Quando inizia la primavera” siamo abituati a rispondere il 21 marzo, ma non...
continua...

Miti napoletani di oggi.50

LO SCRITTORE

 

di Sergio Zazzera

 

Raccolgo la “provocazione” che mi ha indirizzato, da queste stesse (web-)pagine il direttore di questa testata, Marisa Pumpo Pica, a proposito del possibile profilo mitico dello scrittore di oggi, e mi accingo a scrivere queste righe.

Premetto che il “mito dello scrittore” non costituisce una peculiarità di Napoli: esso è diffuso, infatti, un po’ dovunque, e neppure soltanto in Italia. Vi fu un tempo in cui chiunque possedesse un rasoio e un mandolino, faceva il barbiere; parimenti, oggi, chiunque disponga di un po’ di carta e di una penna “fa” lo scrittore (e, magari, non ha neanche mai letto qualcosa): e la “nudità del re” è tale, che un pubblico, che non ha mai letto Manzoni, o Verga, o Tomasi di Lampedusa, non manca di partecipare, e pure con entusiasmo, a una presentazione di libro, né di acquistarne una copia, né di assistere alla proiezione del film o alla trasmissione della riduzione televisiva che ne sono stati ricavati.

Peraltro, anche la pubblicità recita bene la propria parte, fatta dell’intreccio di rapporti dell’editoria con i media, da una parte, e, dall’altra (e qui molto spesso c’è anche la partecipazione diretta degli autori), con il mondo politico, il quale a sua volta, vi trova il proprio tornaconto, sempre in termini di pubblicità. Mi si consenta, perciò, di ricordare un vecchio apologo, forse anche un tantino stupido: la gallina e l’oca depongono entrambe le uova, ma l’una, a differenza dell’altra, fa sentire la propria voce, mentre provvede alla bisogna. Ebbene, se riflettiamo, le nostre mogli preparano la frittata con le uova della prima: potenza della “pubblicità”.

E, per concludere, il mito: Manzoni, Verga, Tomasi di Lampedusa, hanno ancora i loro lettori; ma qualcuno mi sa dire, domani o dopodomani, quanti e quali lettori avranno… ma qui non voglio fare nomi, ognuno aggiunga quelli che gli vengono in mente.

(Gennaio 2017)

BilerChildrenLeg og SpilAutobranchen