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I PONTI DEL 2019   di Ilaria Rezzuti   Un nuovo anno è arrivato e vogliamo divertirci a suggerire ai lettori de “ILVOMERESE” qualche accattivante...
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Pazze strisce pedonali   di Annamaria Riccio   Nella logica delle cose c’è un prodotto che scaturisce da una motivazione, che ne ha indotto...
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IO E LA VALIGIA   di Luigi Rezzuti   Ero seduto davanti a quella valigia rigonfia, nella quale gli indumenti avanzavano tanto da “obbligarla” a non...
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Infanzia di Giambattista Vico   di Antonio La Gala   In passato si credeva che Giambattista Vico fosse nato nella piazza dei Girolamini e lì, nel...
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ANDIAMO A TEATRO a cura di Marisa Pumpo Pica Pompeiana Baroque Ensemble in “...di tanti palpiti”   Di grande spessore ed interesse, all’interno del...
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Venghino signori, ecco il borgo dove le case si vendono ad un euro   di Luigi Rezzuti   Comprare una casa, o meglio un rudere, a 1 euro, da oggi, è...
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Come fu creata Eva   di Luigi Rezzuti     Fu tutta colpa della depressione di Adamo, il quale, non essendo contento di trovarsi nel Paradiso...
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Miti napoletani di oggi.62 L’EXTRACOMUNITARIO   di Sergio Zazzera   Il fenomeno dell’immigrazione, soprattutto dai paesi africani, è divenuto...
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“SWINGING”: ENZA MONETTI AL PAN   di Sergio Zazzera   In principio era l’albero. Che sia quello “della conoscenza del bene e del male” della...
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(Novembre 2017)
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E45 FRINGE FESTIVAL. DAL 6 AL 23 GIUGNO IN SCENA

30 COMPAGNIE INDIPENDENTI IN OTTO SPAZI DELLA

CITTA’

 

Dopo le selezioni del 2012 a cura di un comitato artistico composto da direttori artistici di festival e teatri italiani ed internazionali, operate tra le settanta compagnie che hanno presentato un estratto dal vivo di un progetto di messinscena, al via il 6 giugno il secondo step del progetto biennale ‘E45 Napoli Fringe Festival’, organizzato da Interno 5 in collaborazione con il Napoli Teatro Festival Italia e con il sostegno della Fondazione Campania dei Festival.Trenta compagnie, sessanta repliche, otto spazi tra teatri e non, per trecento artisti (attori, coreografi, registi, datori luci, macchinisti, costumisti e musicisti) coinvolti. All’insegna del teatro indipendente. Il lavoro di scelta, condotto su due anni, ha portato ad arricchire l’offerta ‘classica’ del Fringe: oltre al consolidato ruolo di vetrina per proposte emergenti, con il supporto logistico e tecnico fornito dall’organizzazione e la sola entrata garantita dai biglietti venduti, dal biennio 2012-2013, nella logica di incentivo per produzioni completamente nuove, pensate per l’occasione, il Fringe ha stanziato 5.000 euro per ogni spettacolo come contributo alla messa in opera.Prosa, danza, teatro musicale, performance ‘site specific’ (ovvero concepite ad hoc per gli ambienti in cui verranno rappresentate). Drammaturgie per lo più originali, con qualche sguardo al classico ampiamente rivisitato. Le compagnie sono italiane, alcune internazionali, più produzioni miste. Linguaggi vari, che attingono anche da altre forme di espressione.

Gli spettacoli e le compagnie

‘Aomori Project: of landscapes remembered’, Sioned Huws e gli Hasegawa Sangen-kai, danza, Inghilterra-Giappone; ‘In. Corpo. Reo’, Danza Körper, Italia; ‘Tricher4-selodicelaTValloraèvero’, Mo.Lem, Italia; ‘Me-she-it’, Muxarte, Italia; ‘Yerma’, Atir, Italia; ‘Your Happy Sad Songs’, Sonenalè, Italia; ‘CIAULAtotheMOON’, nO (Dance first, think later), Italia; ‘Io non so cominciare’, Teatro Rebis, Italia; ‘248 kg’, Esiba Teatro, Italia; ‘Varco’, Annika Pannitto, Italia-Olanda; ‘Krisiskin’, Quartiatri, Italia; ‘Idiots Lab – love ability’, Looking for michele/Ludwig, compagnia europea; ‘Il cerchio primo’, Flegreinarte – Artgarage, Italia; ‘La bandiera’, VicoQuartoMazzini, Italia; ‘La notte di Scrooge’, Petraio produzioni, Italia; ‘Horse boy in apnea’, Danza flux, Italia; ‘Itinerario per una possibile salvezza’, EgriBiancoDanza, Italia; ‘RuSuD’, Babel - Officina Sensi, Italia; ‘Edipo a Terzigno. Quanno ‘a furmicula mette ‘e scelle è segno ca vò murì’, Rossosimona, Hermit Crab, Fortunato Cerlino, Italia; ‘Amleto?’, Macelleria Ettore _teatro al kg, Italia; ‘Not here not now. Just another fucking theatre entertainment’, Andrea Cosentino, Italia; ‘La iatta Mammona’, Terry Paternoster – Collettivo InternoEnki, Itlìalia; ‘Augmented Pinocchio’, Associazione Retroscena, Italia; ‘L’uomo senza contenuto Trittico dello spaesamento (3°quadro L’infanzia di un capo)’, HIKARI produzioni Roberta Nicolai, Italia; ‘Cantare all’amore’, La ballata dei Lenna, Italia; ‘Tre sorelle – stratigrafia di un vuoto’, SenzaFissaDimora Teatro, Italia; ‘Conferenza tragicheffimera – sui concetti ingannevoli dell’arte-‘, Carullo-Minasi, Italia; ‘Monologhi del Caxxo’, baby gang, Italia; ‘Fragilefrana’, Eleonora Chiocchini, Artisti Associati Sosta Palmizi, Italia; ‘L’anima buona di Lucignolo (nel ventre del pescecane)’, Nerosesamo, Italia.

Gli spazi

Cappella Sansevero, Galleria Toledo, Museo Madre,Ridotto del Mercadante,Sala Assoli,Suor Orsola Benincasa - Sala degli angeli,Teatro Sannazaro,Tunnel borbonico

 Interno 5 è ormai giunta al quinto anno di organizzazione del Fringe che debuttò nel 2009 con un’edizione sperimentale e al sesto anno di collaborazione con il Napoli Teatro Festival Italia, iniziata nel 2008 con la produzione dello spettacolo di Enrique Vargas “Cosa deve fare Napoli per rimanere in equilibrio sopra un uovo”. La presidente di Interno 5, Hilenia De Falco, traccia un bilancio di questi anni: “Il percorso fatto con il festival, specie tramite il Fringe, è virtuoso e molto in linea con il nostro approccio alla produzione teatrale: monitorare la scena, selezionare compagnie e proposte nuove, in Italia e fuori, artisti che lavorano su drammaturgie originali e varie, per poi lanciarli tramite una vetrina come il Napoli Teatro Festival Italia. Il passaggio dall’autoproduzione ad un concreto sostegno economico ci sembra un ottimo compromesso tra autonomia dell’ arte e supporto istituzionale”.

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