NEWS

La Prima Edizione de “Il Presepe Vivente” a Boscotrecase (NA) nell’antica contrada Oratorio Una straordinaria occasione per conoscere vecchi mestieri e...
continua...
Pensieri ad alta voce di Marisa Pumpo Pica   Il successo dello scrittore   Il nuovo anno si apre sempre ricco di speranze, ma spesso anche sul filo...
continua...
Parlanno ’e Poesia 9 Ferdinando Russo   di Romano Rizzo   Conoscere alcuni aneddoti sulla vita di un grande della poesia napoletana può...
continua...
Appuntamenti internazionali alla libreria Iocisto   di Annamaria Riccio   Un’estate di appuntamenti internazionali che vede un’intensa attività nel...
continua...
OEDIPUS     Fisciano, mercoledì 8, ore 15,00, Università degli studi di Salerno, Incontri tra letteratura e matematica presso il Dipartimento di...
continua...
Napoli e il Cinema, una simbiosi in evoluzione   di Marisa Pumpo Pica   Alcuni eventi, verificatisi di recente, hanno fatto battere più forte, in...
continua...
Abolizione delle monete da 1 e 2 centesimi di euro   di Luigi Rezzuti   Qualche anno fa, avemmo modo di denunciare lo spreco di danaro da parte...
continua...
Parlanno ‘e poesia 10   di Romano Rizzo   Giuseppe Cangiano ( 1913/ 1987 )  Giuseppe Cangiano è uno dei tanti, troppi poeti della Napoli di un tempo,...
continua...
MOSTRA  “PARADISO E RITORNO”  DI CLARA REZZUTI AL PAN DAL 4 AL 21 MAGGIO 2017   Giovedì 4 maggio nel Loft del Pan (Palazzo delle Arti di Napoli) alle...
continua...
LA SCOPERTA DELLA GROTTA AZZURA di August Kopisch   di Luigi Alviggi   Nell’estate del 1826, August Kopisch e l’amico Ernst Fries sbarcano per la...
continua...

Gli studenti ignoranti

 

di Annamaria Riccio

 

Una lettera, firmata da 600 docenti universitari e indirizzata al governo, ha suscitato non poco clamore, portando alla ribalta un problema, evidenziato da tempo, al quale però pochi hanno dato importanza.

E’ noto che la qualità degli elaborati degli studenti tende via via a presentarsi sempre più scadente sul piano dei contenuti, grammaticalmente discutibile e graficamente non gradevole. La causa si cerca negli insegnanti della scuola primaria o della secondaria di primo o secondo grado, questo a discrezione di chi pone la critica, che è rivolta di sicuro ai colleghi che lo hanno preceduto. Proprio come hanno fatto i docenti firmatari degli atenei. I genitori si lamentano degli insegnanti, gli insegnanti si lamentano dei genitori, tutti si lamentano dei ragazzi. Cosa succede? Perché gli elaborati degli studenti di oggi si presentano così diversi da quelli di ieri? La diversità, purtroppo, non è solo nelle tematiche, che potrebbero risultare da un cambiamento naturale, è proprio nella strutturazione dei contenuti, nelle regole basilari della scrittura. L’unica spiegazione potrebbe essere quella di un progresso che, da un lato migliora, mediante le tecnologie, la qualità della vita, dall’altro pone l’individuo in una forma di stasi, che certamente non stimola il lavoro fisico e intellettivo. Questo emerge ancor di più in una fascia d’età ancora in via di definizione, quale può essere quella degli adolescenti. Un’abitudine che si radica nel tempo, al punto tale da sfociare nella dipendenza e creare un effetto limitante nella produzione linguistica. Tutti hanno ragione e tutti hanno torto: siamo nella metafora del cane che si morde la coda. La società, per usare un temine da gioco, si sta incartando e chi ne paga le conseguenze sono le nuove generazioni.

(Febbraio 2016)

BilerChildrenLeg og SpilAutobranchen