NEWS

 I teatri dei bisnonni   di Antonio La Gala     Come si divertivano a teatro i nostri nonni e bisnonni napoletani? Sappiamo molto sui teatri più...
continua...
La Germania necessitata   di Marisa Pumpo   Sinossi del libro La Germania necessaria Nel 2012 la Germania non si presentava più solo quale attore...
continua...
CARMINE COLELLA ALL'ASSOCIAZIONE LUCANA     La conferenza verterà su Francesco Mauro, illustre lucano di Calvello (Potenza), di cui si era persa...
continua...
Miti napoletani di oggi. 54 IL "DASPO URBANO"   di Sergio Zazzera   In attuazione della Convenzione Europea di Strasburgo del 19 agosto 1985, al...
continua...
"CONCERTO PER ARCHI E FILI D'ERBA"  
continua...
SPIGOLATURE di Luciano Scateni   SI o NO ma informati Non solo gli analfabeti residuali, né la massa di italiani che non leggono il giornale e...
continua...
UNITRE - Cerimonia di chiusura dell’anno accademico   Si è svolta, nei giorni scorsi,  la cerimonia di chiusura dell’anno accademico 2015/2016...
continua...
ESTATE  2017   di Luigi Rezzuti     L’Italia bruciava: un esercito di piromani ha incendiato varie località arrecando danni ingenti. I fiumi erano...
continua...
GENNARINO DERUBATO DA UN BAMBINO   di Luigi Rezzuti   Gennarino sperava di godersi una stupenda mattinata sugli scogli di Mergellina, accompagnando la...
continua...
Miti napoletani di oggi.59 LE INAUGURAZIONI   di Sergio Zazzera   28 marzo 2011: al Vomero, in località Cacciottoli, si svolge, con grande...
continua...

Tanto va la gatta al lardo…

Giro di boia per il Santone Samuele

 

di Luigi Rezzuti

 

Sulle pagine de “IL VOMERESE” del mese di marzo 2016, pubblicammo un articolo-denuncia sulla storia del Bambin Gesù di Gallinaro.

Oggi, a distanza di quasi un anno, per il “Santone”, alias Samuele, all’anagrafe Mario Samuele Morcia, le cose si sono messe male.

Scomunicato da Papa Francesco, è indagato, per riciclaggio,  dalla Procura della Repubblica. Il procuratore capo di Cassino, infatti, vuole vederci chiaro in questa storia della setta di Gallinaro. Samuele, il “sant’uomo”, ancorché si dica  “prescelto” a salvare il mondo dall’Apocalisse, deve rispondere di gravi reati.

A mettere il naso sui conti e sul mondano giro d’affari di Samuele sono stati  il Commissariato di Sora e la Guardia di Finanza, che hanno indagato su un giro di milioni di euro, transitati  su conti correnti, in  Italia e all’estero.

Messo alla porta dalla Chiesa cattolica, il signor Samuele è stato scomunicato insieme al folto gruppo dei suoi seguaci, sparsi, in prevalenza, a Sud della Campania.

Da questi gruppi arrivavano generose donazioni, un business milionario, per  il santone.

La scomunica vaticana sbugiarda predicazioni e baggianate dottrinarie dell’abile Samuele, “impegnato a diffondere, in diverse località, dottrine falsamente religiose”.

L’avvenuta scomunica è stata resa nota con un documento della Diocesi di Sora, letto in tutte le chiese del circondario.

Samuele, incurante, è passato al contrattacco e,  sul sito web della setta, ha fatto pubblicare un comunicato in cui il Papa Francesco è accusato di essere lui l’eretico,  a capo di una chiesa diventata “un corvo di vipere, in preda a passioni immonde e impure”, laddove nel disegno divino c’era lui, il profeta, finito sotto inchiesta, ad essere il prescelto per traghettare, sull’arca della salvezza, una umanità, perduta nel peccato e corrotta dal “truce” Bergoglio.

Si  racconta di famiglie sfasciate, coppie divise, matrimoni distrutti: sono stati, infatti, parecchi che al profeta hanno donato, non solo la propria anima, ma anche danaro, appartamenti e terreni.

Carisma e potere non mancano evidentemente al “profeta” della Ciociaria, genero di Giuseppina Norcia, la veggente di Gallinaro, morta nel 2008.

Da allora il santone dice di aver ereditato, per via parentale indiretta, (aveva sposato la figlia di Giuseppina) virtù e super poteri dalla defunta Giuseppina anche lei, a suo tempo, sbugiardata dal Vaticano: le sue visioni e i prodigi che le venivano attribuiti non avevano nulla di soprannaturale, stabili la Congregazione per la Dottrina della Fede, allora presieduta da Joseph Ratzinger.

Animato da spirito, più imprenditoriale che santo, il “profeta” è riuscito, con i lauti  lasciti  “guadagnati” dalla setta, ad edificare un gigantesco tempio, detto “L’Arca” con cinquecentocinquanta posti a sedere.

La setta si riuniva, fino a qualche tempo fa, al Palazzetto dello Sport di Cercola, ora gli incontri si svolgono nel capannone di una palestra, ad Orta di Atella.

In occasione degli incontri il “santone” preannuncia  l’Apocalisse imminente, sbeffeggia Papi e sacerdoti, chiamandoli “corvi neri” e chiede a tutti di diffondere il verbo, il suo. Nel corso delle riunioni, pianti e grida di isteria collettiva non mancano.

Intanto, era da tempo che le vicende spirituali e le imprese finanziarie di questo predicatore erano tenute sotto osservazione dal Gris (Gruppo di ricerca sociale e religiosa) di Frosinone.

Voluminosi dossier erano stati inviati in Vaticano per raccontare di che pasta fosse fatto il “santone” e in che cosa consistesse la predicazione della sua sedicente “Chiesa Cristiana Universale della Nuova Gerusalemme”.

Adesso Samuele, che gira a bordo di una lussuosa Mercedes, è indagato dalla Procura e scomunicato dal Vaticano.

Che Dio l’assista. O, almeno, un buon avvocato…

(Marzo 2017)

BilerChildrenLeg og SpilAutobranchen