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SPIGOLATURE   di Luciano Scateni   Effetto infestante dei migranti Ecco l’incipit di questa nota: la gramigna, la parietaria, i trifogli, invadono i...
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PREMIO NAZIONALE DI POESIA "SALVATORE CERINO"     (Dicembre 2018)
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Storia del Bambin Gesù di Gallinaro   di Luigi Rezzuti   Le sette sataniche sembrano avere, oggi più di ieri, una  rilevante forza di attrazione in...
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IO, ROBINSON CRUSOE’   di Luigi Rezzuti   Il naufrago più famoso di tutti i tempi è senza dubbio Robinson Crusoè, che fece naufragio con una nave...
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Garibaldi arrivò in treno   di Antonio La Gala   L'apertura della prima ferrovia italiana, quella da Napoli a Portici, avvenuta il 3 ottobre del...
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A San Valentino …abbiamo tutti 20 anni   Al Museo del Mare, il 14 febbraio, non per nostalgia ma perché anche se i nostri capelli sono bianchi,...
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Vincenzo Irolli: arte o commercio?    di Antonio La Gala   Vincenzo Irolli (Napoli, 1860 - 1949) scoprì la sua passione per l'arte a diciassette...
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Miti napoletani di oggi.74 IL “CAFFE' SOSPESO”   di Sergio Zazzera   Che Napoli sia diventata, già da almeno un secolo e mezzo, la “patria” del...
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Al Festival Ethnoi “La Banda della Ricetta” in concerto   di Claudia Bonasi   Si è appena chiuso “Ethnoi” - Festival delle culture del mondo e delle...
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CHAMPIONS LEAGUE - OTTAVI DI FINALE

 

di Luigi Rezzuti

 

 

Martedì 7 marzo 2017, ore 20,45, rullo di tamburi, lo spettacolo ha inizio.

Bambini, bambine, signori e signore, giovani, anziani e vecchi tutti hanno spento il proprio cellulare, non hanno risposto al telefono e si sono  seduti comodamente in poltrona o sul divano davanti alla televisione ed hanno assistito alla partita di ritorno della Champions League tra il Napoli ed il Real Madrid.

Già essere arrivati a questo duello, per il Napoli e per i tifosi, è stato un grande traguardo. Vincere era un miracolo, perdere, ci poteva stare, comunque è stato un evento indimenticabile aver giocato contro la squadra più forte del mondo.


La partita ha inizio: i tifosi napoletani cantano, incitano i propri beniamini, si esaltano, si abbracciano, la città ha un fremito,

90 minuti di passione, amore e adrenalina pura perché si va al di la del risultato, dalla serie C al Bernabeu.

Purtroppo il risultato finale era scontato, il Napoli doveva vincere per due a zero, ci voleva un miracolo, che non è riuscito a realizzare nemmeno San Gennaro.

Un vecchio detto recita: “L’importante è partecipare” e il Napoli ha partecipato con dignità.

(Marzo 2017)

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