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Come fu creata Eva

 

di Luigi Rezzuti

 

 

Fu tutta colpa della depressione di Adamo, il quale, non essendo contento di trovarsi nel Paradiso terrestre, da bravo figlio unico, viziato, restava indifferente a tutto ciò che lo circondava, dimostrandosi insoddisfatto e infelice.

Il Padre, dopo aver cercato a lungo la causa di tanta malinconia, giunse alla conclusione che Adamo era triste perché non aveva una compagna.

Convocato d’urgenza lo staff della Creazione, fu presa la fatale decisione: Adamo avrebbe avuto una compagna.

La soluzione più facile sembrò il prelievo di un organo di Adamo, che non fosse indispensabile al giovane, e si orientarono su una sua “costoletta”, da cui partire per la creazione della compagna.

Una costola di Adamo sarebbe stata più che sufficiente a creare un essere inferiore all’originale, un essere plasmabile, condizionabile, soggiogabile, sopprimibile. E, per di più, col pollice verde, poiché Adamo aveva una particolare predilezione per le mele, frutto finora agognato ma non consumato poiché in  giardino vi  era un solo melo, che si dimostrava restio ad attecchire e ad offrire i suoi frutti, nonostante Adamo lo blandisse con gli occhi e “sbavasse”, smaniando all’idea del pomo che un giorno avrebbe colto e mangiato.

L’intervento sarebbe avvenuto durante la pennichella del giovane che, avendo il sonno pesante, non avrebbe avuto bisogno di anestesia, anche perché, per non deturpare il “gioiello” della Creazione, si sarebbe ricorsi ad un chirurgo cinese che di solito operava senza l’uso del bisturi, riducendo al minimo il danno estetico…

Giunto il momento, il chirurgo si avvicinò al giovane e restò perplesso, consapevole delle difficoltà, dovute alla numerosissima presenza degli angeli, accorsi ad assistere all’insolito spettacolo.

Nel timore di non riuscire ad effettuare un prelievo, che non lasciasse alcun segno debilitante, decise all’istante di penetrare nel cervello di Adamo per prelevare un po’ di corteccia cerebrale.

Gli eventuali segni dell’intervento sarebbero stati mascherati dai riccioli di Adamo.

Così rincuorato, annaspò con le mani nella riccioluta chioma del giovane e poi giù… Quindi, con voce imperiosa, gridò: “Apriti … Sesamo …”

Ma fu alle magiche parole: “Sin … Sala … Bin …” che tutti i presenti trattennero il respiro, non credendo ai propri occhi…

Dal capo del giovane, invece della materia cerebrale, cominciò a venir fuori quello che in realtà, da sempre, aveva occupato quel posto e, fra le mani del chirurgo, si aggrovigliò una splendida chioma bionda, che s’infoltiva sempre più … fino ad incorniciare un volto bellissimo.

La nuova creatura era molto più bella dell’originale, Adamo, che, per giunta, da quel momento, non ebbe più neanche una parvenza di cervello.

Il chirurgo si rese conto che, per mano sua, stava nascendo un capolavoro insuperabile.

La chioma bionda cresceva… cresceva, ma a dire la verità, era una crescita esagerata, che presto lasciò il posto solo all’immaginazione, perché coprì completamente il corpo che si andava formando e che si intuiva meraviglioso.

Subito il chirurgo, preso da premurosa pudicizia, si affrettò a cogliere una foglia di fico e la pose dove ritenne più opportuno, fra le proteste del pubblico presente.

A tali schiamazzi, Adamo finalmente si svegliò, si stropicciò gli occhi, li sgranò mettendo a fuoco la nuova arrivata e, dando forza alla sua baldanza, tipicamente giovanile, urlò: “ E vvai!!!” e levò verso l’alto dei cieli un braccio e … tutto se stesso, per ringraziare il Padre!!!

Così fu creata Eva.

(Aprile 2017)

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