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Miti napoletani di oggi.63 NAPOLI   di Sergio Zazzera   Sono cinque anni, ormai, che sto dedicandomi all’individuazione e alla descrizione dei...
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PER TOTO'     (Maggio 2017)
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Ecco i tre vincitori del premio Trivio     di Claudia Bonasi   Ecco i vincitori del premio letterario Trivio 2016. Per la sezione prosa edita vince...
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IO E LA VALIGIA   di Luigi Rezzuti   Ero seduto davanti a quella valigia rigonfia, nella quale gli indumenti avanzavano tanto da “obbligarla” a non...
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 Le biblioteche napoletane   di Antonio La Gala     Per capire come e quando le attuali biblioteche napoletane sono sorte non si può prescindere...
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Miti napoletani di oggi.51

I MERCATINI RIONALI

 

di Sergio Zazzera

 

Mimmo Piscopo, Mercatino di Antignano

Napoli è tutta un pullulare di mercatini rionali, sia coperti, che en plen air, da quelli tradizionali (Sant’Antonio Abate, in primo luogo, ma anche Antignano e Piedigrotta), a quelli di meno risalente formazione (Posillipo, via Solimena), nei quali, accanto a prodotti di buona qualità, si trova esposta una consistente dose di falsi e altra paccottiglia.

A questo punto avverto, ancora una volta, la necessità di rammentare al gentile lettore l’idoneità della reiterazione del rito a produrre il mito, al fine di evidenziare il rito del “pellegrinaggio” da altri quartieri (in primis, le estreme periferie), finalizzato all’acquisto dei prodotti ivi commercializzati, e sia quelli “buoni”, che quelli “cattivi”: tutto, purché si risparmi.

Ed è proprio questo il mito: ai mercatini si compra “bene” e si risparmia (o, almeno, così si crede, a dispetto della saggezza napoletana, secondo cui ‘o sparagno nun è maje guadagno).

(Aprile 2017)

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