NEWS

La Prima Edizione de “Il Presepe Vivente” a Boscotrecase (NA) nell’antica contrada Oratorio Una straordinaria occasione per conoscere vecchi mestieri e...
continua...
Spigolature   di Luciano Scateni   Ai margini del Festival No, non è la Bbc L’industria che produce televisione è tra i dispensatori di ‘manca...
continua...
AGGIORNAMENTI  DAL MONDO DELLA SCUOLA   di Annamaria Riccio   Ce ne sono davvero tante di novità ma, saranno proprio nuove notizie, oppure trattasi di...
continua...
Donne e Madonne   Al via la quarta edizione della Mostra Concorso "Mare Mota", che avrà per oggetto il tema intrigante "Donne e Madonne" e si terrà...
continua...
Spigolature   di Luciano Scateni   Chi si arricchisce con la fornitura di armi al terrorismo? Non si ha notizia di inchieste giornalistiche sulla...
continua...
LO SCIROPPO DEL MONACO   di Luigi Rezzuti   Era una fresca e limpida giornata di aprile e gli orologi segnavano le 13.     Un monaco, dinanzi alla...
continua...
CLAMOROSA INCHIESTA SULLA JUVENTUS   a cura di Luigi Rezzuti   Quando dai social si è saputo che il 22 ottobre 2018 la famosissima trasmissione...
continua...
SEGNALIBRO   a cura di Marisa Pumpo Pica   Le stagioni di una vita di Emilia Menini e Guido Parmegiani Cosmopolis Edizioni Napoli   Questo...
continua...
LA COMUNITA’ EBRAICA DI NAPOLI E IL PREGIUDIZIO ANTISIONISTA   Riceviamo e pubblichiamo La Comunità ebraica di Napoli esprime la propria indignazione...
continua...
Villa Patrizi e S. Stefano   di Antonio La Gala   Fra le due aree collinari contigue, di Posillipo e del Vomero, possiamo individuare una zona di...
continua...

AL PAN DI NAPOLI LE “OMBRE” DI ARMANDO DE STEFANO

 


Dal 19 maggio al 25 giugno, una mostra curata da Mimma Sardella.

Armando De Stefano omaggia Jorge Luis Borges, con una mostra ospitata al Palazzo delle Arti di Napoli.

“Ombre”, titolo dell’esposizione, si compone di un corpus di circa trenta tele dove è chiara l’ispirazione a Jorge Luis Borges.

Dell’autore argentino Armando De Stefano confessa di aver letto tutto.

Scrive Mario Franco nel saggio in catalogo: “le coincidenze tra la poesia di Borges e la pittura di De Stefano non sono formali. Entrambi pensano all’”esistenza” come a un cerchio che dal visibile porta verso l’invisibile, dalla concretezza alla sua ombra, che è anche ricordo, immagine, sogno, in un gioco di prossimità e lontananza. Borges diventa per De Stefano il suo vate; lo affascina la sua scrittura, ancor più la filosofia che la permea, fino ad aderire, con la sua personale poetica di artista, alla visione di un mondo inafferrabile – da cui il titolo Ombre - dipingendo veri e propri topos pittorici densi di effetti, come immedesimandosi nel vissuto del poeta, affetto da una grave malattia che progressivamente lo portava alla cecità”.

La mostra si compone, oltre che del ciclo Ombre, di altri due cicli : “Porta di Stabia”, dedicato ad Amedeo Maiuri, archeologo e docente indimenticabile, e “La terra infetta”, sei acrilici, dedicati al mondo che distruggiamo.

(Maggio 2017)

BilerChildrenLeg og SpilAutobranchen