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PREMIO CONCETTA BARRA - ISOLA DI PROCIDA -TERZA EDIZIONE   A settembre 2016 si è tenuta la terza edizione del “Premio Concetta Barra – Isola di...
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L'ARTICOLO 21 DELLA COSTITUZIONE     (Marzo 2019)
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UN NATALE DEL DOPOGUERRA   di Luigi Rezzuti   Alla fine del 1945 Napoli era ancora un cumulo di macerie. La città rinasceva lentamente...
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Andiamo a teatro a cura di Marisa Pumpo Pica   "Io e Napoli"   Al TEATRO DIANA, da giovedì 5 maggio, GINO RIVIECCIO in "Io e Napoli" di Gino...
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Laura L.C. Allori, Per Amore e per (Il Nido del Gheppio edizioni)   di Nicola Garofano   Finalmente esce, con l’edizione indipendente “Il Nido del...
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LARGO O PIAZZA?   di Antonio La Gala     Spesso nel leggere cose della Napoli antica ci imbattiamo in denominazioni stradali che ci lasciano...
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L’ORA  DI  AGATHE di Anne Cathrine Bomann   di Luigi Alviggi   Siamo in un piccolo centro francese, negli anni 40 delsecolo scorso, al termine...
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ESTATE  2017   di Luigi Rezzuti     L’Italia bruciava: un esercito di piromani ha incendiato varie località arrecando danni ingenti. I fiumi erano...
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XXI edizione del Premio Montale Fuori di Casa 

Il riconoscimento a Massimo Gramellini  

 

Queste le motivazioni con cui è stato assegnato il XXI Premio Montale Fuori di Casa 2017 (sezione giornalismo) a Massimo Gramellini (Torino, 1960), scrittore, giornalista, editorialita editorialista e vicedirettore del «Corriere della Sera»:
- “Per aver saputo creare negli anni, con i suoi editoriali e commenti televisivi, esempio di fine ironia e capacità di analisi sulla realtà che ci circonda, un rapporto empatico e di fiducia nei suoi lettori.”-       -
Il premio, dedicato allo scrittore Eugenio Montale (1896-1981) intende ricordare il suo «secondo mestiere» - come amava definirlo il Nobel per la letteratura quando iniziò a lavorare come giornalista presso il «Corriere» - e deve il suo nome al volume montaliano Fuori di casa, pubblicato in prima edizione nel 1969 dall'editore Ricciardi e dedicato ai reportage di viaggio scritti per il «Corriere».
E proprio il viaggio è il tema cui si ispira questo evento itinerante, che coinvolge le città di Sarzana, Genova, Firenze, Milano, e che quest'anno premia, per le altre sezioni: Enrico Testa, per la produzione poetica, saggistica e giornalistica (Sezione ligure); Eraldo Affinati, per aver trattato i temi del dialogo e dell'integrazione (Sezione Mediterraneo), Marco Garzonio, autore de I profeti della porta accanto (Àncora), per l'opera saggistica e poetica (Sezione Milano e senso civico).

Massimo Gramellini si è confrontato, invece,  con il tema del dolore, mostrando la capacità di reinterpretarlo in senso positivo. E questo aspetto lo accosta a Montale nell'aver «aperto squarci che consentono di guardarci dentro».
Il giornalista ha ricevuto il premio giovedì, 25 aprile 2017, nella sala del Grechetto della Biblioteca Sormani di Milano. Dopo i saluti di Stefano Parise (direttore area biblioteche del Comune di Milano) e di  Adriana Beverini (presidente del Premio) hanno dialogato con lo scrittore Mariangela Guandalini e il giornalista/poeta Sebastiano Grasso. In chiusura, un caffè per il pubblico, in omaggio all'omonima rubrica, curata da Gramellini sul «Corriere della Sera».

(marisa pumpo pica)

(Maggio 2017)

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