NEWS

Come fu creata Eva   di Luigi Rezzuti     Fu tutta colpa della depressione di Adamo, il quale, non essendo contento di trovarsi nel Paradiso...
continua...
AL PAN DI NAPOLI LE “OMBRE” DI ARMANDO DE STEFANO   Dal 19 maggio al 25 giugno, una mostra curata da Mimma Sardella. Armando De Stefano omaggia Jorge...
continua...
Andiamo a Teatro   a cura di Marisa Pumpo Pica   In uno dei nostri precedenti trafiletti, ci eravamo ripromessi, parlando delle iniziative di...
continua...
PREMIO NAZIONALE DI POESIA “SALVATORE CERINO”   E’ giunto alla XVI  edizione il Premio Nazionale di Poesia “Salvatore Cerino”, che vanta il Patrocinio...
continua...
ANDIAMO A TEATRO a cura di Marisa Pumpo Pica Pompeiana Baroque Ensemble in “...di tanti palpiti”   Di grande spessore ed interesse, all’interno del...
continua...
MILLE VOCI PER AMATRICE   di ANNAMARIA RICCIO   Il cuore della D’Ovidio Nicolardi questa volta batte per Amatrice. Un concerto al cinema Plaza lo...
continua...
ALL’ARENA “SIECI” DI SCAURI: “ I CASI SONO DUE”   di Luigi Rezzuti   L’associazione Teatrale Cangiani, dopo gli strepitosi successi di pubblico e...
continua...
Andiamo a teatro   a cura di Marisa Pumpo Pica   Rassegna Atelier - Domenica 8 gennaio al Nuovo di Salerno - Piaf: black without wings Secondo...
continua...
Premio letterario “Trivio” 2016 - Cerimonia di premiazione al Pan di Napoli   di Marisa Pumpo Pica   La cerimonia di premiazione della prima...
continua...
LUIGI NECCO MUORE ALL’ETA’ DI 83 ANNI   di Luigi Rezzuti   E’ morto Luigi Necco all’ospedale Cardarelli di Napoli per insufficienza respiratoria. I...
continua...

“Pagine” di Vincenzo Aulitto e Francesco Lucrezi

 

 

Mercoledì 13 dicembre 2017 alle ore 17 presso Movimento Aperto, via Duomo  290/c Napoli si inaugura la mostra  “Pagine”, doppia personale di Vincenzo Aulitto e di Francesco Lucrezi. Resterà aperta fino all’ 8 gennaio 2018: lunedì e martedì ore 17-19, venerdì ore 10.30-12.30  e su appuntamento.

In mostra lavori, di varie dimensioni e di varie tecniche, eseguiti di recente e per l’occasione: un dialogo che si sviluppa sul tema del libro tra due artisti, ciascuno con un profilo ben definito.


Costanzo Ioni  introduce le opere di Vincenzo Aulitto  mentre si intitola : L’essenzialità della pratica artistica “ il testo che Dario Giugliano dedica a Francesco Lucrezi.

Vincenzo Aulitto, che vive e lavora a Pozzuoli incentra la sua ricerca artistica sul rapporto uomo-ambiente in un coinvolgimento dei sensi e degli elementi primordiali; ultimamente si sta interessando alla simbiosi arte/orto. “C’è il libro, ed è il ventre squarciato da un’energia profonda di cui assorbe gli umori in una patina variegata mescolata con pietre sulfuree, e ci sono le scorie, schegge e frammenti trascinati da un’onda fluida, che si inabissa e riemerge. E’ in questo fluire che si può cogliere una sorta di metamorfosi, gli oggetti trasfigurano e schizzano nello spazio, diventano scrigno di sabbie vulcaniche o foglie verdi, in un divenire che è fisico, materico, come nel pieno di un’eruzione, ma al tempo stesso prefigurano una più radicale trasformazione che si colloca in una dimensione imprevista, turgida e polisemica.” Scrive così Costanzo Ioni

Francesco Lucrezi, da anni impegnato fra l’altro, in una interpretazione visiva delle Sacre Scritture, in questo caso parte dall’illustrazione di un bel racconto di Carla Isernia, che aveva narrato la storia di due donne, anzi di una che vede il suo dramma anche alla luce dell’altra , fantasmatica  presenza ,evocata sullo sfondo dell’Archivio dei Banchi di Napoli.

In fondo potremmo concludere affermando che, parlando della donna in questi termini, si sta parlando , volutamente o meno, sotto metafora della condizione dell’arte, all’interno dell’universo del sapere occidentale, universo ben rappresentato da un’ambientazione come quella delle sale di una biblioteca, in cui il femminile si presenta, si manifesta, per rivendicare quel  ruolo primario che le spetta. E, del resto, tutto questo è ben chiaro allo stesso Francesco Lucrezi, il quale tanta parte di sé, delle sue energie, dedica alla pratica artistica, mai considerandola un accessorio della sua esistenza.” Scrive Dario Giugliano.

(Dicembre 2017)

BilerChildrenLeg og SpilAutobranchen