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IL CALL CENTER

 

di Luigi Rezzuti

 


Domenica pomeriggio sono a casa, mia moglie riposa ed io sono davanti alla televisione: una tazza di caffè, qualche biscottino, pigiama “Navigare”. Tifo indiavolato, si gioca Napoli – Roma. Non ci sono per nessuno.

Ad un certo punto la situazione cambia, il cordless suona, sbuffo perché so già che a cercarmi non è nessuno dei miei familiari o amici.

“Pronto! Chi parla?”

“Buongiorno, sono Francesca, la chiamo per conto di Vodafone, lei ha un contratto con noi e vorremmo farle un’offerta per poterle dare 2 GB di internet al mese, chiamate e sms illimitati. Se ha qualche minuto le spiego come funziona!”

“Guardi, non potrebbe richiamare più tardi, dopo la partita?”

“Ci mettiamo pochissimo, signor Luigi, prenda carta e penna e scriva quello che sto per dirle, altrimenti poi non se lo ricorda!”

“Non si preoccupi, ho una buona memoria!”

“Bene, ascolti: l’offerta che le vogliamo proporre consiste nell’avere 2 GB di internet e chiamate e sms illimitati, in pratica spende 13 euro al mese per avere tutto questo, è un’offerta molto conveniente e 2 GB di internet sul cellulare potrebbero farle molto comodo!”

“ Ma i GB cosa sono? Una medicina senza la quale non riesco a vivere?”, sbuffo.  E intanto la partita Napoli – Roma è già iniziata. Imponendomi molta calma, rispondo: “Francesca, lei è molto gentile, ma davvero non mi interessa, mi chiamate ogni giorno per cercare di farmi cambiare offerta ma il mio contratto è più che sufficiente, ho 1 GB di internet sul telefono e ho già sms illimitati, quindi non so quanto sia vantaggiosa questa sua proposta, la ringrazio tantissimo. Se cambierò idea sarò io a venire in un centro Vodafone, non si preoccupi!”

“Guardi che è un’offerta molto vantaggiosa. Non vorrà mica lasciarsela sfuggire? Sono comunque 2 GB di internet al mese e poi pagherebbe solo 13 euro al mese, è un’ offerta eccezionale!”

Sono abbastanza confuso, visto che io ho già la stessa promozione attiva sul telefonino e rispondo all’operatrice di Vodafone : “Guardi che io ho già attivato la promozione delle chiamate illimitate!”

“Lo so ma con questa avrebbe chiamate illimitate verso qualunque tipo di gestore, lei spende tanti soldi perché probabilmente chiama numeri che non sono Vodafone, ha capito signor Luigi? Questa offerta sicuramente le potrà essere utile!”

Non ci capisco nulla con queste promozioni. Non sarebbe più facile per tutti se quando hai finito il credito fai una ricarica e poi sei già a posto: chiamate illimitate, sms illimitati, minuti illimitati e giga illimitati? La mia pazienza ha un limite.

Intanto la Roma segna il primo gol, mi stò incazzando seriamente e Francesca aggiunge il carico, dicendomi: “Ma il suo amico è Vodafone? No perché lei chiama un numero che non è Vodafone, lei paga di più ovviamente! Sa com’è c’è lo scatto alla risposta”

“Si ho capito che c’è lo scatto alla risposta, non voglio essere scortese in alcun modo, ma per ora davvero va benissimo così”.

Intanto la Roma segna il gol del 2 - 0 e Francesca non fa nulla per fare sbollire la mia incazzatura, dovuta alla sconfitta della mia squadra e mi dice: “Ma lei è proprio sicuro che non vuole cambiare promozione?”.

Cerco di essere ancora gentile e rispondo: “Signorina Francesca, lei è molto gentile ma davvero sto già bene così, non voglio cambiare nessuna offerta telefonica per il momento!”

“Guardi che con la nuova offerta può avere anche Netflix sul cellulare, può guardare film e serie TV dove vuole lei!”

“Ho già Netflix, visto che uso quello di mia moglie, non si preoccupi, la ringrazio per essere stata così gentile, buona domenica e buon lavoro!”

“Non le interessa nemmeno sapere i risultati che raggiunge la sua squadra del cuore? Abbiamo la promozione del calcio e può vedere tutte le partite che vuole!”

Stò per trascendere, sospiro, respiro con calma… Ricordati cosa ti insegna lo yoga: butta fuori tutto lo stress, pensa bene prima di rispondere… Ma quel che è troppo è troppo e dico a Francesca “Signorina non la sento bene … sto perdendo il segnale … non la sento più … e butto giù il telefono.

Sette minuti di telefonata, sette minuti e la mia squadra sta ancora perdendo 2 – 0 e per giunta in casa … ma almeno non ho attivato nessuna offerta telefonica.

La partita finisce 0 – 3 per la Roma. Le sconfitte le rimuovo facilmente dalla mia mente, adesso passo su Rai 2 dove fanno vedere tutti i gol di questa giornata di Serie A, l’immancabile appuntamento con “90° minuto” ma, proprio mentre parte la sigla della trasmissione, il telefono torna a squillare. Sbuffo e vedo il prefisso di Milano, la paura mi paralizza e mi sento catapultare in un film dell’horror. Penso: “Basta … basta chiamate …  basta!”

Non oso prendere quel cordless e rispondere, lo lascio squillare. Tanto, prima o poi la smetteranno di chiamarmi o forse no?

Il telefono continua a suonare con una frequenza ed un volume via via più alto che avrebbe potuto disturbare anche la quiete del mio vicino di casa.

Rispondo o non rispondo? Essere masochisti oppure non essere masochisti? Meglio il thè al limone oppure il thè alla pesca? Non rispondo … dai forse è meglio rispondere … prendo il telefono e dall’altra parte le mie peggiori paure prendono di nuovo forma.

“Buonasera, sono Erica. La contatto per conto di Enel Energia. Le volevo parlare della sua bolletta della luce!”.

AIUTATEMI …

(Aprile 2018)

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