NEWS

MUTAVERSO TEATRO   Lunedì 26 novembre 2018, alle ore 11,00, nella Sala del Gonfalone del Comune di Salerno, si terrà la conferenza stampa di...
continua...
Luca Postiglione. La vita come un sogno dorato   di Antonio La Gala   Luca Postiglione (1876-1936) fu un artista - pittore e poeta - attivo nei...
continua...
GIANPIERO VENTURA, ALLENATORE DELLA NAZIONALE DI CALCIO ITALIANA   di Luigi Rezzuti   Gianpiero Ventura nasce il 14 gennaio del 1948 a...
continua...
PREMIO NAZIONALE DI POESIA “SALVATORE CERINO”   E’ giunto alla XVI  edizione il Premio Nazionale di Poesia “Salvatore Cerino”, che vanta il Patrocinio...
continua...
Miti napoletani di oggi.51 I MERCATINI RIONALI   di Sergio Zazzera   Mimmo Piscopo, Mercatino di Antignano Napoli è tutta un pullulare di...
continua...
CHAMPIONS LEAGUE 2018 - 2019   di Luigi Rezzuti   Poteva mai capitare,, una volta tanto, un girone meno impegnativo per la squadra del Napoli di...
continua...
L’antica chiesa di S. Gennariello   di Antonio La Gala   La chiesa più antica del Vomero è quella di S. Gennariello, in Via Cifariello, più nota...
continua...
Andiamo a Teatro   a cura di Marisa Pumpo Pica   “Two”, una coppia alle prese con dinamiche da bar Alla Sala Pasolini di Salerno nell’ambito della...
continua...
Associazione lucana “Giustino Fortunato” - Incontro con l’autore e reading   Segnaliamo la presentazione del libro di Antonio Giambersio, Odissea....
continua...
SEGNALBRO   a cura di Marisa Pumpo Pica   Frammenti di vita, di Salvatore Bova, Cosmopolis Edizioni Napoli La lunga consuetudine con la produzione...
continua...

La luce del mito

 

di Gabriella Pagnotta

 

I recenti avvenimenti, accaduti a Bardonecchia e a Mentone, hanno diviso l’opinione pubblica e hanno portato all’attenzione di chi si è soffermato a riflettere sulla legittimità o meno di alcune azioni della polizia francese l’eterno conflitto, mai risolto, tra l’ordine reale e l’ordine ideale delle cose. Legge e giustizia, infatti, per quanto sembri assurdo, a volte, sono in contrasto tra loro.

Partiamo dal racconto dei fatti. Lo scorso 30 marzo, alcuni poliziotti francesi, a Bardonecchia, in territorio italiano, fanno irruzione nel Centro per migranti, Rainbow Africa, e costringono un cittadino nigeriano a sottoporsi ad un esame delle urine. Pochi giorni dopo, alcuni gendarmi francesi salgono su un treno proveniente da Ventimiglia alla stazione di Mentone e, al rifiuto di esibire i documenti, costringono una famiglia di migranti a scendere dal treno e trascinano, tra le proteste e le urla, la donna che è incinta. Il senso di umanità nell’affrontare la questione migranti sembra aver abbandonato la polizia francese.

Rispetto della dignità umana o rispetto di un protocollo? Affermazione del sentimento morale o di una legge che mira al buon funzionamento di un ingiusto ordine reale? Ius soli o ius sanguinis? Chi può aiutarci nel cammino della comprensione? Proviamo ad interrogare Antigone, per tentare di dare risposta alle nostre inquiete domande, Antigone che ha vissuto sulla propria pelle, fino all’estrema scelta, la lotta tra etica e potere temporale, tra persona e stato.

Sofocle, l’inventore del mito a cui ci rivolgiamo in questa epoca di conflitti irrisolti, racconta la storia di Eteocle e Polinice che, combattendosi per salire al trono di Tebe, trovano la morte in battaglia. Il nuovo re della città, Creonte, decide di lasciare insepolto il corpo di Polinice, fratello di Antigone, la quale sfida l’ordine del re e compie il rito funebre, contravvenendo alla legge della polis, ma rispettando un ordine superiore a quello di Creonte, l’ordine degli dei. Antigone viene esiliata e condannata a vivere in una grotta, lontana da tutti. Prima che arrivi l’ordine del re, illuminato dai consigli di Tiresia, di scagionarla, ella si è già tolta la vita, impiccandosi. Creonte e Antigone: due entità contrapposte l’una all’altra: il primo vuol salvare la patria dai nemici, la seconda compie un gesto che sente come dovere supremo. Antigone risponde ad un bisogno di giustizia universale, al di sopra della contingenza, un bisogno di pietas e trova il coraggio di affermare il bene in sé, la forza morale, di fronte al degrado della polis, restituendo la cittadinanza al valore della dignità umana, troppo spesso esiliato, con il quale rifondare una nuova etica della comunità.

(Maggio 2018)

BilerChildrenLeg og SpilAutobranchen