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IL PALLINO DELLA GUERRA   di Luigi Rezzuti   Durante la permanenza militare all’ospedale militare, una mattina, arrivò l’ordine di una esercitazione...
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ANNO 2017   di Luigi Rezzuti   Diciamoci la verità, stavamo aspettando tutti la fine dell’anno 2017. In molti attendevamo il 31...
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SEGNALIBRO a cura di Marisa Pumpo Pica   Napoli 3,0 Sguardi sulla città di Mariacarla Rubinacci Biblioteca dei Leoni, Castelvetrano Veneto,...
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Un  nonno con la “fissa” per la caccia   di Luigi Rezzuti   Il  nonno di Marco aveva una sola grande passione, un solo grande capriccio, andare a...
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Il Paesaggio d’Arte - Winterscapes     Mostra Fotografica - Evento organizzato dalla Associazione Aistetikà,  a cura di Franco Lista e Sergio V. Garzia...
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“Plenitude”   Sabato 5 Maggio 2018, alle ore 17.30, sarà inaugurata la mostra, a cura di Maurizio Vitiello, “Plenitude” con opere recenti del giovane...
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CHI VINCERA’ LO SCUDETTO?   di Luigi Rezzuti   Certo è un momento di sofferenza quello del Calcio Napoli. Ci sono da recuperare i punti persi in...
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Vincenzo Irolli: arte o commercio?    di Antonio La Gala   Vincenzo Irolli (Napoli, 1860 - 1949) scoprì la sua passione per l'arte a diciassette...
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Andiamo a Teatro a cura di Marisa Pumpo Pica   DONNAMORE Uno spettacolo che parla di e alle donne, il cui ricavato sarà destinato ai figli delle...
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L’isolotto di Megaride tra mito e realtà   di Luigi Rezzuti   E’ di una decina di giorni fa la notizia che un gruppo di archeologi subacquei si sono...
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Miti napoletani di oggi.63

NAPOLI

 

di Sergio Zazzera

 

Sono cinque anni, ormai, che sto dedicandomi all’individuazione e alla descrizione dei miti napoletani contemporanei e, qualche giorno fa, ho fatto una riflessione: in realtà, la Napoli di oggi è, essa stessa, un mito di sé medesima. Non dimentichiamo che il mito equivale a falso linguaggio e, dunque, guardiamola un po’.

Le strade sconnesse e piene di buche: ma da quanto tempo mancate da Roma?

I vigili urbani divenuti merce rara: ma da quanto tempo mancate da Roma?

I trasporti pubblici in perenne disfunzione: ma da quanto tempo mancate da Roma?

La criminalità organizzata sempre fiorente: ma da quanto tempo mancate da Roma, o da Milano, o da Torino, o dall’Emilia, o dal Veneto?

La crisi politico-amministrativa: ma avete mai girato l’Italia, negli ultimi tempi?

Il dissesto geologico: e no, qui devo raccontarvene una, che comincia oltre una quarantina d’anni fa. Lungo “quel ramo del lago di Como che volge a mezzogiorno”, sorse un orrendo villaggio, che si proponeva come “la Las Vegas italiana”. Si chiamava Consonno, era una frazione del comune di Olginate, e per realizzarlo furono spianate, addirittura, alcune collinette. Dunque, ciò che rimaneva non tardò a sbriciolarsi e oggi di Consonno rimane soltanto un cumulo di macerie. E non eravamo a Napoli.

L’ultima, infine, la conoscete tutti, però voglio dirvela ugualmente. Mi riferisco al napoletano derubato a Capri da due turisti tedeschi. A Napoli si dice: è gghjiuto ‘o ccaso ‘a sotto e ‘e maccarune ‘a coppa.

(Giugno 2018)

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