NEWS

E’ ARRIVATA LA PRIMAVERA   di Luigi Rezzuti   La primavera ha inizio il 21 marzo per finire il 21 giugno. Dopo il maltempo arriva la nuova stagione....
continua...
A nord del crepuscolo orientale   Mercoledì, 9 Marzo 2016, alle ore 17 presso l’Istituto italiano per gli studi filosofici, Palazzo Serra di Cassano,...
continua...
L’antica chiesa di S. Gennariello   di Antonio La Gala   La chiesa più antica del Vomero è quella di S. Gennariello, in Via Cifariello, più nota...
continua...
La morte di G.B. Vico fra corsi e ricorsi   di Antonio La Gala   Giambattista Vico, oltre alle lezioni di storia alta, con le sue opere, ci ha...
continua...
All’asilo dalle suore   di Luigi Rezzuti   Ogni volta che Enrico si trovava davanti a quel muro scrostato, non poteva fare a meno di fermarsi e...
continua...
Cara  Matera,  ti  scrivo…..               di  Mariacarla Rubinacci   Sono arrivata una mattina di sole, ho bussato alla tua porta, ricordi?, e tu...
continua...
Andiamo a Teatro a cura di Marisa Pumpo Pica   Gli Ipocriti AL TEATRO DIANA     Al teatro Diana, da mercoledì 27 aprile, “Gli Ipocriti” presenta...
continua...
Estate a Vietri sul Mare   Lunedì 16 luglio: Guglielmo Gugliemi Academic Ensemble Contemporary Jazz Project Martedì 17 luglio: Cleopatra di...
continua...
Napoli e Totò nel cuore della Nicolardi   di Annamaria Riccio   Come ormai è consuetudine, anche quest’anno si è svolta la manifestazione di fine...
continua...
Miti napoletani di oggi.60 ELENA FERRANTE   di Sergio Zazzera   Ora dico una banalità. La storia e il mito sono entrambi prodotti dell’uomo: la...
continua...

“L’ULTIMO SCUGNIZZO”

 

di Luigi Rezzuti

 

“L’ultimo scugnizzo” è una commedia in tre atti, rappresentata da Viviani per la prima volta nel 1932 al Teatro Piccinni di Bari e l’anno seguente a Napoli, al Teatro Fiorentini, e poi a Milano.

La commedia fu presentata, nel 1957, da Nino Taranto, Aldo Giuffrè e Clara Biondi per la regia di Vittorio Viviani.

Nel 1986 fu interpretata dal cast di Nello Mascia, Nuccia Fumo e Isa Danieli  e fu diretta da Ugo Gregoretti.

Nel 2017 al Teatro Trianon è stata ripresa da Nino D’Angelo.

Nel 2018 è andata in scena all’Ente teatro Cronacavesuvio teatro con la regia di Gigi Savoia.

Raffaele Viviani era un autodidatta, Senza essere andato a scuola, imparò da solo a leggere e a scrivere ed è incredibile come abbia fatto a diventare uno straordinario poeta, a scrivere testi teatrali e musicali e a farsi apprezzare, oltre che per le sue composizioni, anche per le sue grandi  capacità espressive come attore. Un vero genio.

Egli è l’esempio più calzante di come, a volte, alcune persone, pur non avendo frequentato nessuna scuola, riescano a raggiungere vette altissime, per cui ci chiediamo: Se Raffaele Viviani  avesse avuto in partenza le giuste opportunità di base, dove sarebbe arrivato?

“L’ultimo scugnizzo” rappresenta a pieno la sua condizione di vita ed è quasi autobiografico. In questa commedia dominano, oltre la Rumba, la miseria e l’emarginazione.

“Ntonio, interpretato da Rino Buffardi, nella parte di uno scugnizzo che aspetta il primo figlio dalla sua fidanzata Maria Cacace, interpretata da Simona D’Antonio, decide di mettere la testa a post e riesce a trovare un impiego presso lo studio dell’avvocato Renzulli (Italo Iovine), sposato a Donna Rosa (Valeria Scotti). Il  lavoro gli darebbe la possibilità di regolarizzare la sua relazione con la fidanzata. Il giovane si dimostrerà molto esperto nel disbrigo delle più complicate pratiche legali dell’avvocato, per il quale riuscirà a risolvere anche le equivoche situazioni familiari.

La commedia, però, finisce tragicamente per la morte del nascituro che portava in grembo la fidanzata di Ntonio.

Quest’anno “L’ultimo scugnizzo”, uno dei testi più famosi del teatro di Viviani, viene portato in scena al Teatro Paradiso dall’ Associazione Teatrale Cangiani e tocca la maggiore intensità nella Rumba, eseguita alla chitarra da Giovanni Leonetti, che riesce a creare suggestioni davvero singolari:

Chesta è a Rumba d’è scugnizze

Ca s’abballa a tutte pizze

Truove ‘e dame ‘mpizze ‘mpizze

Ca te fanno duie carizze

Si te fa passà ‘e vernizze

Strette ‘e mane, vase e frizze……

Ottima l’interpretazione di questo gruppo di collaudati attori, guidati dal regista Lucio Monaco.

Anche questa volta, come nelle precedenti esibizioni,  hanno superato se stessi. Tutti veramente bravi, da Italo Iovene a Rino Buffardi, da Valeria Scotti a Simona D’Antonio, da Pina Matrisciano a Italo Palazzeschi, insieme agli altri, compresi gli esordienti come Corrado Rodriquez.

(Luglio 2018)

BilerChildrenLeg og SpilAutobranchen