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UNA SORGENTE DI ACQUA DOLCE IN MEZZO AL MARE

 

di Luigi Rezzuti

 


Nella splendida costa orientale della Sardegna, tra le splendide calette del Golfo di Orosei, sorge la spiaggia meglio conosciuta come Cala Mariolu.

Una fantastica insenatura che i visitatori hanno indicato come la spiaggia più bella d’Italia.

Al largo della spiaggia, in certi periodi dell’anno, si può assistere a un fenomeno eccezionale: una sorgente di acqua dolce sgorga nel bel mezzo del mare salato, acqua potabile che si può dunque anche bere.

Per poterla ammirare bisogna nuotare un po’ o raggiungerla con una barca/gommone che parte da Albatax.

La sorgente di acqua dolce, ha origine dai ruscelli che, durante l’inverno, per via delle forti piogge, si gonfiano e la rendono rigogliosa e quindi ben visibile a occhio nudo, grazie soprattutto all’incredibile trasparenza dell’acqua e al fondale basso.

La spiaggia di Cala Mariolu appartiene al Comune di Baunei e deve il suo nome alla foca monaca che viveva in questa zona.

I pescatori, infatti, utilizzavano la grotta che si affaccia su questa insenatura per conservare il pesce appena pescato, che puntualmente veniva rubato dalla foca.

Per questo motivo i pescatori avevano apostrofato la foca con l’appellativo di “mariolu” che, in dialetto, significava “ladra”.

La spiaggia è conosciuta anche con il nome di “Ispuligidenie” che in dialetto baunese significa “pulce di neve”.

Questo secondo nome è dovuto ai sassolini bianchi caratteristici di questa incantevole baia. 

Non esistono sulla spiaggia servizi di ristorazione o bar per cui bisogna organizzarsi da soli. 

(Luglio 2018)

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