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QUALI “PRIMARIE”?   di Sergio Zazzera   Le “primarie” del 6 marzo scorso, finalizzate alla designazione del candidato alla carica di sindaco di...
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La scatola di latta   di Bernardina Moriconi   Guardavo stamattina una scatola di latta che, fino ad ieri, conteneva biscotti e ora è in attesa di...
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Spigolature   di Luciano Scateni   Odio -Amore e nel mezzo Trump Non è vero che l’incredibile Trump rischi il linciaggio politico globalizzato, ma  i...
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Storia del Bambin Gesù di Gallinaro   di Luigi Rezzuti   Le sette sataniche sembrano avere, oggi più di ieri, una  rilevante forza di attrazione in...
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TOTONNO ’E  QUAGLIARELLE   di Luigi Rezzuti   Totonno ’e quagliarelle era un personaggio di altri tempi, un uomo tutto di un pezzo, un napoletano...
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CARMINE COLELLA ALL'ASSOCIAZIONE LUCANA     La conferenza verterà su Francesco Mauro, illustre lucano di Calvello (Potenza), di cui si era persa...
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    RESIDENZE BORBONICHE, Patrimonio dell’Umanità   APPELLO-PROPOSTA di candidatura per la lista UNESCO   Una grande campagna di...
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Spigolature   di Luciano Scateni   La Cenerentola azzurra Non è la prima volta e temo che non sia l’ultima. La redazione sportiva di Repubblica deve...
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Salute e Benessere           IL PEPERONCINO ROSSO PUO’ AIUTARE A FERMARE UN INFARTO   di Luigi Rezzuti   Un noto erborista americano afferma di...
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“Quello che vedo”, la webserie sull’autismo di Maurizio Casagrande, in giro per le scuole   di Marisa Pumpo Pica   La webserie “Quello che vedo”,...
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AL MUSEO DUCA DI MARTINA


 

(Febbraio 2017)

LABORATORIO PUBBLICO DI POESIA

 

Mercoledì 1 febbraio 2017

presso la libreria L’Altracittà di Roma, via Pavia, 106

inizio ore 18:00 - termine ore 20:00

La «Nuova Poesia» non può che essere il prodotto di un «Nuovo Progetto» o «Nuovo Modello», di un lavoro tra poeti che si fa insieme, nel quale ciascuno può portare un proprio contributo di idee. Questa  è la finalità del Laboratorio di Poesia che la Redazione della Rivista telematica L'Ombra delle Parole intende raggiungere.

 Il primo Incontro/test, tenutosi il 29 dicembre scorso, ha rafforzato la consapevolezza e l’intenzione di proseguire questa operazione, attraverso letture, confronti e riflessioni. Sarà presente la Redazione.

L’Invito a partecipare è gratuito e rivolto a tutti e tutti saranno i benvenuti.

Vi aspettiamo.

Programma:

1Steven Grieco Rathgeb: costruzione e decostruzione dei segmenti di una poesia attraverso le suggestioni del montaggio cinematografico, lettura e commento di un suo testo;

2Sabino Caronia: Lettura della poesia di Gottfried Benn;

3Letizia Leone: Esempi pratici e testuali della costruzione nominale, «frammento» e montaggio fascinatorio da un testo di Gottfried Benn;

4Giorgio Linguaglossa: Lettura e commento del suo testo Chiatta sullo Stige e di due poesie di Maria Rosaria Madonna tratte dalla Antologia di poesia Come è finita la guerra di Troia non ricordo;

5Franco Di Carlo: Lettura e commento di Trasumanar e organizzar (1971) di P.P. Pasolini;

6) Interventi e Letture del Pubblico.

Ringraziamo L’altracttà per la disponibilità e invitiamo i partecipanti a sostenere la Libreria indipendente con l’acquisto di un libro di loro interesse.

Rita Mellace

L'Ombra delle Parole -Segreteria Organizzativa-Ufficio Stampa

(Febbraio 2017)

ALLA REGGIA DI CASERTA COL TRENO REGGIA EXPRESS

 

di Luigi Rezzuti

 

Da metà gennaio del 2017, dalla stazione ferroviaria di Napoli Centrale parte il Reggia Express, un treno d’epoca, per arrivare alla Reggia di Caserta, detta anche la Versailles italiana.

Un viaggio su un treno storico degli anni  ’30 con visita alla Reggia di Caserta, sfruttando le storiche carrozze “Centoporte” che verranno trainate da una locomotiva d’epoca elettrica sul modello del Pietrarsa Express.

Si parte da Napoli alle ore 10, arrivo a Caserta ore 11. Da Caserta partenza alle 17, arrivo a Napoli ore 18,10. Il costo del biglietto di andata e ritorno, più l’accesso alla Reggia con visita audio guidata agli appartamenti Reali e accesso libero al parco della Reggia, è di 18 euro.

L’itinerario turistico prevede la visita al laboratorio didattico e gastronomico, dove vengono degustate le eccellenze culinarie della zona, come la  mozzarella di bufala d.o.p..

La Reggia di Caserta è la residenza reale più grande al mondo, voluta dal Re di Napoli Carlo di Borbone, il quale, colpito dalla bellezza del paesaggio casertano e desideroso di dare una degna sede di rappresentanza al governo della Capitale e al suo reame, volle che venisse costruita una reggia, tale da poter reggere il confronto con quella di Versailles.

Un’esperienza unica per visitare in modo originale uno dei siti, Patrimonio dell’Unesco, più belli d’Italia.

(Gennaio 2017)

La Prima Edizione de “Il Presepe Vivente” a Boscotrecase (NA) nell’antica contrada Oratorio

Una straordinaria occasione per conoscere vecchi mestieri e scoprire antiche tradizioni boschesi - Venerdì 6 gennaio 2017 dalle ore 18,30

 

di  Nicola Garofano

 

Fede e tradizione saranno gli ingredienti della prima edizione de Il Presepe Vivente, che si terrà il 6 gennaio nel pittoresco e suggestivo centro storico di Boscotrecase, in uno dei quartieri più antichi, Oratorio, organizzato dalla Chiesa Patronale Sant'Anna.

Un viaggio sensazionale nella storia e nelle tradizioni, un momento di raccoglimento mistico in cui i vari elementi evangelici, leggendari, simbolici, liturgici e popolareschi faranno vivere appieno lo spirito del Santo Natale.

Il Presepe Vivente di Boscotrecase porterà l’antica contrada Oratorio, custode di antiche tradizioni e porta sul mondo, in quella splendida e magica atmosfera che sempre più conquista i visitatori, attraverso la pittoresca via Gian Battista Monaco, in cui prenderanno vita diverse botteghe, che proporranno al pubblico le antiche arti e i mestieri boschesi, come quello delle costruzioni di botti di legno castagno, e dove i visitatori avranno modo anche di degustare vini e prodotti enogastronomici locali, negli stand posizionati lungo il percorso.

Saranno oltre duecento i figuranti, che animeranno l’intera strada del quartiere Oratorio, mentre un impianto di filodiffusione farà da colonna sonora con i tipici canti natalizi. A fine percorso ci sarà un grande regalo per tutti, Il Coro degli Angeli: circa trenta bambini interpreteranno le più belle canzoni di Natale, da sempre evocatrici di emozioni indescrivibili.

(Gennaio 2017)

UN NATALE DA FAVOLA

 

Domenica 18 dicembre, ore 10-13, Giardini dell'Ippodromo di Agnano, presso Mercatino Contadino, lettura di favole di Natale mini-laboratorio: Angeli a colori
e, come sempre, tanti libri per giocare e libri randagi da adottare.

Puoi sostenere le "letture girovaghe " e le attività gratuite regalandoci i tuoi vecchi libri.
Maria Strianese, scrittrice per bambini, esperta in promozione della lettura e gioco non competitivo, organizza letture animate e laboratori creativi presso scuole e librerie, parchi e piazze, in tutt'Italia. Ha pubblicato: Il domatore di libri, La Spiga;  L’altalena della felicità, Raffaello;  Alla ricerca dei colori perduti, Raffaello; Il ragno volante, Raffaello;  Bella, l’orsa che amava la libertà, Città Nuova; Giacomo il clown, Città Nuova.

(Dicembre 2016)

A Cetara lo spettacolo “A Christmas Carol”

 

di Claudia Bonasi

 


A Cetara un cartellone di Natale all’insegna della tradizione, destinato a tutte le famiglie. In un’atmosfera natalizia, con la Torre vicereale illuminata, la piccola cittadina costiera ha ospitato, sabato 17 dicembre, “A Christmas Carol”, una favola di Natale multimediale per grandi e piccoli, che si è tenuta alle ore 18, presso la sala “M. Benincasa”.  Carla Russo, presidente dell’associazione “Emotion On Stage”, che ha curato la regia e l’adattamento dello spettacolo, illustra l’evento: “A Christmas Carol - Il Canto di Natale è la storia fantastica, uscita dalla penna di Charles Dickens nel 1843. Una morality in pieno stile medievale, per il simbolismo religioso e l’atmosfera da melodramma, in cui l’autore affronta, in realtà, tematiche sociali. Il protagonista Scrooge, attraverso la visita dello spirito di Marley, il suo defunto socio in affari, e di tre fantasmi - Natale passato, Natale presente e Natale Futuro -, in un susseguirsi di flashback e colpi di scena, vedrà mutata l'indole meschina ed egoista che lo contraddistingue e si risveglierà, la mattina di Natale, con la consapevolezza che il denaro e l'attaccamento alle cose materiali sono idoli sbagliati, diventando un uomo buono e generoso”. A proposito di bontà, sempre sabato, Cetara aderirà alla Maratona Telethon, ospitando una postazione, con la vendita di cuori di cioccolato, per un piccolo contributo pensando, in questi giorni di festa, anche a quei bambini che ogni giorno affrontano i problemi legati ad una malattia genetica.

(Dicembre 2016)

Dottore… caffè?

 

GIOVEDÍ 03 NOVEMBRE, alle ore 19, da NONSOLOCAFFÈ, Corso Vittorio Emanuele III, 321,

Torre Annunziata (NA), Presentazione del libro Dottore… caffè?, …ogni volta come l’ultima da vivere…, di Rosanna Pannone (Il quaderno edizioni).

Interverranno: Rosanna Pannone – Autrice, Antonella Morea – Letture, Virginia Maresca – Giornalista

Giovedì 03 novembre h 19 al Nonsolocaffè di Torre Annunziata (NA) presentazione e reading del libro “Dottore… caffè?” di Rosanna Pannone (Il quaderno edizioni). Sarà la giornalista Virginia Maresca, direttore di Mydreams.it, a moderare l’incontro, ma la magnifica sorpresa è Antonella Morea che leggerà alcuni brani tratti dal romanzo d’esordio della Pannone. Entrata nella storia per l’ineguagliabile successo mondiale dell’opera di  De Simone, La Gatta Cenerentola, Antonella è un’attrice e cantante straordinariamente carnale, vera e spontanea, che ha saputo conquistare il pubblico per  il suo essere istintiva, impetuosa, sensibile, comica, drammatica.

Segnerà una luce nuova l’interpretativa voce di Antonella Morea al personaggio di Nina, eroina passionale e romantica del libro “Dottore… caffè?” che nasce dalla voglia di far capire che può succedere d’incontrare chi rimarrà nella tua vita per sempre e con quella voglia di urlare che certi amori non finiscono, non passano, perché non sempre si può dimenticare e non sempre riesci a voltare pagina… anche se, certe volte, si prova a farlo. L’amore non te lo permette, continua a farti scontrare in quell’anima che sembra essere stata creata apposta per te.

 Rosanna Pannone. Nata il 2 giugno del 1980 a Castellamare di Stabia (NA). Cresciuta nella villa dei nonni paterni a Boscotrecase (NA). Rosanna ha frequentato le elementari dove, suo nonno Giacomo Pannone, era il direttore. Prima di tre fratelli. Daniela, il vento sotto le sue ali. Giacomo, il suo piccolino, anche se ora torna a casa armato e in divisa da militare.

Si definisce tutto e il contrario di tutto, senza una descrizione specifica. Crede nell'amicizia ed ha un rapporto di odio e amore con la vita. Le piacciono i colori ma il suo preferito è il nero. Passa dal sorriso alle lacrime se l’attraversa un ricordo. Va a sensazioni con le persone, crede molto nel primo impatto, le piace osservarne i movimenti, gli occhi, il tono della voce.

Una donna sì! Ma una donna bambina!

(Ottobre 2016)

ICEBERG


(Ottobre 2016)

Al Festival Ethnoi “La Banda della Ricetta” in concerto

 

di Claudia Bonasi

 


Si è appena chiuso “Ethnoi” - Festival delle culture del mondo e delle minoranze culturali ed etnolinguistiche, a Pesco Sannita (Benevento). Il Festival, un progetto culturale del Ceic-Istituto di Studi Storici e Antropologici, diretto dall’antropologo Ugo Vuoso, è giunto alla X edizione ed ha avuto in programma una serie di eventi di grande spessore. In chiusura, come di consueto, un concerto. Per il segmento Minoranze/Incontri, un progetto, curato da  Silvia  Pallini e Sara Petroccia, per la valorizzazione del patrimonio linguistico e culturale delle minoranze etnolinguistiche storiche: “Il Parco Etnolinguistico  come museo diffuso”, accompagnato da un video sulla esperienza della “Carovana della memoria e della diversità linguistica”. A seguire “Minoranze linguistiche: la diversità come valore”, a cura di Pierfranco Bruni (Progetto Etnolinguistico Mibact), con Michele Pavia (esperto di cultura franzo-provenzale, Faeto)  e Giovanni Agresti  (Università di Teramo). A Palazzo Orlando, nell’ambito del segmento Linguaggi/ Fabula. Rassegna di arti narrative, incontro con Alberto Nicolino (Centro fiaba e narrazioni di Palermo) su “Come si raccontano le fiabe” – metodo e teoria per la narrazione orale delle storie di magia. Quindi “Hobevalge”, incontro su cultura e lingua estone, a cura di  Ulle Toode (Centro studi baltici) e  di Gianni Glinni, curatore della edizione italiana dell'opera. Di seguito, nella sala consiliare del Comune, il convegno “Patrimoni culturali immateriali e sviluppo del turismo sostenibile nei centri minori. Il Distretto come strumento e risorsa”. Ed ancora, al  Teatro comunale, lo spettacolo del cuntista Alessio Di Modica  “Etna. Storie popolari alle pendici del vulcano”. In chiusura, il concerto della “Banda della Ricetta”, ovvero le donne  del CantaMangio: un viaggio, garbato e saporito, tra musica e ortaggi, con Clara Graziano (voce, organetto, putipù), Valentina Ferraiuolo (voce, tamburelli), Teresa Spagnuolo (clarinetto, clarinetto basso) e Flavia Ostini (contrabbasso, banjo).

(Ottobre 2016)

FIORI DEL MIO CAMPO

 


UNITRE - Cerimonia di chiusura dell’anno accademico

 

Si è svolta, nei giorni scorsi,  la cerimonia di chiusura dell’anno accademico 2015/2016 dell’UNITRE, Università delle tre età- di Napoli Vomero, nella sede operativa, in via Belvedere, 113.

Per tale occasione gli allievi del “Laboratorio teatrale”, diretti da Vanni Panatta, hanno rappresentato una divertente commedia in vernacolo, inedita, scritta  dalla stessa presidente dell’Unitre, Mariarosaria Figliola.

A seguire, un momento musicale, con la bellissima voce di Luca Nasti, che ha cantato alcuni brani dal suo ultimo cd.

In chiusura, un buffet, offerto a tutti i presenti, oltre duecento persone,  un brindisi augurale e i saluti da parte della Presidente, con un arrivederci a  tutti al mese di settembre.

L’Unitre, Associazione culturale di volontariato no profit, si definisce accademia di cultura e di umanità perché, oltre a numerosi corsi e laboratori,  svolge anche  attività ricreative  per offrire momenti di convivialità e di aggregazione, che sono l’aspetto più importante dell’associazione e che rientrano tra le finalità stesse dell’Unitre.

Riconosciuta come “Associazione di promozione sociale”, rivolge l’attenzione agli anziani, alla cosiddetta terza età, cioè  a tutte quelle persone che, terminata l’attività lavorativa, desiderano impegnare il loro tempo in modo costruttivo, al fine di vincere la solitudine e la depressione che, molto spesso, compare quando non si è più giovani e ci si sente un po’ fuori dal mondo.

Ma non basta: quest’anno è stato portato a termine, e con grande successo, anche un corso di formazione per i giovani il “Soft Skills Development”, che ha contribuito al loro avvio nel mondo del lavoro con maggiore consapevolezza e preparazione.

La sede Unitre di Napoli Vomero è una delle tante sedi presenti sul territorio nazionale, sede autonoma nella gestione, ma pur sempre legata alla sede nazionale che si trova a Torino, dove è sorta  come Università della terza età, negli Anni Settanta.

Alla cerimonia di chiusura dell’anno accademico hanno preso parte  numerosi  associati, il corpo  docenti e alcuni esponenti del mondo della cultura.

(Giugno 2016)

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