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NATALE AL VOMERO   di Luigi Rezzuti   Natale è alle porte e, come ogni anno, si pone il dilemma: albero di Natale con i suoi lampioncini, i  nastri...
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UN VIAGGIO DI ALTRI TEMPI   di Luigi Rezzuti   Un mendicante, tutte le sere se ne andava a dormire nella stazione centrale di piazza Garibaldi a...
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Caccia al tesoro   di Luigi Rezzuti   A chi non è mai capitato di non ricordare dove si è conservato un oggetto a cui si è particolarmente...
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AL SALOTTO CERINO   Salotto Cerino –  Piazzetta del Leone   Giovedì,  30 marzo, alle ore 18 “La Napoli letteraria di Francesco D’Episcopo" Con...
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La D’Ovidio Nicolardi fa il pieno all’open day   di Annamaria Riccio   Grande affluenza di genitori e studenti che, in una piovosa mattinata di...
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LA CAPPELLA DEL BUON CONSIGLIO ALLA “SANTARELLA”   di Sergio Zazzera   L’8 dicembre scorso è stata riaperta al culto, dopo circa quindici anni di...
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Dottore… caffè?   GIOVEDÍ 03 NOVEMBRE, alle ore 19, da NONSOLOCAFFÈ, Corso Vittorio Emanuele III, 321, Torre Annunziata (NA), Presentazione del libro...
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NAPOLETANA - Arte turca al CAM   Dal 18 novembre 2017 alle ore 18.00 presso il museo CAM si terrà Napoletana, a cura di Kani Kaya, mostra di 37...
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AMERICA’S  CUP SENZA LUNA ROSSA   di Luigi Rezzuti   “Nello  sport come nella vita, non si può ricorrere sempre al compromesso del compromesso” dice...
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LA D’OVIDIO NICOLARDI, SCUOLA DI PACE E DI CAMPIONI

 

di Annamaria Riccio

 

 

Un altro anno scolastico si è concluso all’insegna di interessanti attività che hanno coinvolto tutti, ma proprio tutti: alunni, docenti e non, famiglie. Ognuno ha dato il suo contributo, possiamo dire che è stata una scuola partecipata.


E’ iniziato con la tematica Facciamo Pace, una pace con sé stessi, con gli altri, con gli “altri” che vengono da lontano, con l’ambiente, con il mondo. Ogni anno si progetta, sulla scia delle eccellenze e delle carenze, il lavoro per migliorare l’offerta scolastica. Questa volta è stata un’officina di idee e produzione che ha incontrato l’entusiasmo e la partecipazione degli alunni, mostrando doti organizzative e creative.

Diversa Scuola, il progetto incentivato dal Comune di Napoli, ha coltivato, in senso figurato, ma anche reale, l’amore verso la natura e l’integrazione dei ragazzi più svantaggiati che, aiutati da compagni e professori, hanno dato vita ad un orto didattico nell’area retrostante l’istituto.


Ma la D’Ovidio Nicolardi si è rivelata una vera e propria fucina di campioni che, per doti personali o acquisite, si sono segnalati, con meriti significativi, nei vari campi in cui si sono cimentati. E’ il caso di Francesca Formato, che ha partecipato al 5°concorso internazionale d’inglese, promosso dalla Global Hippo Association, piazzandosi al 2° posto a livello europeo. E ancora l’orchestra Futura, che ha trionfato al Concorso S. Alfonso Maria de’ Liguori di Pagani, vincendo il 1° premio. Aggiungiamo il podio con il primo premio per Ciak si Gita, per il cortometraggio su “I danni dell’alcolismo” ideato dai ragazzi che hanno partecipato al viaggio d’istruzione. Un trionfo è stato registrato per le bambine del Centro Sportivo D’Ovidio Nicolardi, per la soddisfacente esibizione ai campionati nazionali di ginnastica ritmica. Momento di gloria anche per l’alunna Giorgia Barile che, pur non avendo mai toccato una palla da bowling, si è distinta arrivando ai campionati regionali, grazie alla determinata concentrazione, che ha gradualmente potenziato nel corso di questi anni. La dimostrazione che VOLERE E’ POTERE…


L’annuale Marcia della Pace si è tenuta il 13 maggio coinvolgendo quasi tutte le scuole del Vomero Arenella attraverso un percorso che ha unito i giovani nella’attestazione di un mondo di integrazione e di libero esercizio dei diritti umani.

Per tutte le iniziative, promosse dalla scuola, si è giunti al gran finale con la manifestazione del 1° giugno al cinema Plaza dove, attraverso una carrellata che ha immortalato l’operato tutto di quest’anno scolastico, si è concluso il bel lavoro in una cornice musicale e canora alla quale hanno presenziato anche autorità e alcuni giovani extracomunitari, che hanno portato la loro esperienza del Viaggio della Speranza, per loro conclusosi felicemente, mentre per tanti altri fratelli solo con un epilogo drammatico.

E’ stata aperta, inoltre, una pagina facebook per la D’Ovidio Nicolardi sulla quale è possibile visionare le attività della scuola, oltre che sul sito,  anche su Youtube. Questo, non solo per essere al passo con le nuove generazioni, ma anche per cercare di dare la giusta informazione sull’utilizzo dei social network, che si rivelano ottime risorse, quando adoperati adeguatamente.

Con gli anni verdi è tutto più semplice perché si guarda alla vita con la purezza che si ha nel cuore. Sarebbe bello poter lavorare anche da adulti per promuovere un mondo migliore.

(Giugno 2016)

GLI ESAMI DI MATURITA’*

 

di Luigi Rezzuti

 

Ormai siamo prossimi agli esami di maturità che inizieranno, con la prima prova, il 22 giugno e seguiranno, con la seconda prova, il 23, mentre la terza prova è prevista per il 27 giugno.

La maturità è la prova che consente agli studenti di quinta superiore di ottenere finalmente il diploma e di terminare il lungo periodo di studi, durato cinque anni.

È anche il momento in cui tra gli studenti comincia a serpeggiare l’ansia, con quel senso di paura che, di fatto, toglie il sonno.

Cosa accadrà la notte prima quando mancheranno poche ore al via per il primo scritto di italiano?.

Ci sono, tra gli studenti, alcune “tradizioni”, come quelle di vedere lo stesso film, visto più volte, ingozzare Suschi, bere birra con gli amici al solito bar, girovagare per la città senza una meta o, più semplicemente, andare a letto dopo aver bevuto una doppia camomilla.

Una cosa è certa, ogni studente ha un proprio rituale scaramantico, una tradizione da rispettare insieme agli amici.

La fatidica notte prima degli esami è praticamente arrivata e i maturandi si preparano a trascorrerla … in piedi.

Può essere una “notte di lacrime e preghiere” come cantava Antonello Venditti in “Notte prima degli esami”.

Per molti studenti quella prima della maturità è soprattutto una notte insonne, in cui ci si rigira nel letto, in preda all’ansia e alla paura di non  farcela.

Per altri studenti è invece una notte di studio matto e disperatissimo, trascorsa a bere litri di caffè per restare svegli, nello sforzo sovraumano di imprimersi nella mente le ultime nozioni.

Sono, quasi certamente, pochi i fortunati che vanno a dormire sereni e tranquilli e si svegliano freschi come una rosa, dopo otto o più ore di sonno filate.

Eppure tutti conoscono l’importanza di un buon sonno! Le ricerche scientifiche più recenti hanno dimostrato che la privazione di sonno influisce negativamente sulla memoria, sull’attenzione e sulla concentrazione. In altre parole, dopo una notte in bianco, il nostro cervello funziona in modo meno brillante e si verifica un globale peggioramento delle prestazioni cognitive.

Proprio per questo è importante arrivare agli esami quanto più riposati e sereni.

* In prima pagina le riflessioni di una studentessa, Irene Del Gaudio, alla vigilia della maturità

(Giugno 2016)

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