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Un interessante mix di giustizia, cultura e musica  
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Perchè tanti infortuni? di Luigi Rezzuti   Questa volta non voglio parlare di calcio giocato, ma cercare di capire perché il numero dei giocatori...
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Lascia o raddoppia   di Luigi Rezzuti   Adesso non ci sono dubbi: Antonio Conte sarà l’allenatore del Napoli anche nella prossima stagione. Il...
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Da Nicola Garofano   No, lockdown. Io non voglio restare di nuovo a casa   Patrizia è tornata. Grande successo per il nuovo, divertentissimo video...
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Sul Covid 19 - Una brutta storia - L’attacco a Paolo Ascierto   di Marisa Pumpo Pica   Avevamo deciso di non parlare del Covid 19 su questa pagina...
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L’abbandono dei Vergini   di Antonio La Gala   I quartieri napoletani compresi fra via Foria e le alture di Capodimonte sono nati come borghi abusivi...
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Giro d’Italia e Universiadi - Buone prospettive per lo sport

 

di Luigi Rezzuti

 

Il Giro d’Italia 2019


Il Giro d’Italia 2019 ha 21 tappe, delle quali 3 a cronometro. Il percorso si svilupperà su oltre 3500 Km. Nessuna tappa al Sud. Forse gli organizzatori hanno dimenticato che, nel lontano 17 marzo del 1861, Vittorio Emanuele II di Savoia, Camillo Benso, conte di Cavour, Giuseppe Garibaldi e Giuseppe Mazzini furono gli artefici dell’unità d’Italia.

Il Giro d’Italia, infatti, è partito da Bologna, l’11 maggio, e si concluderà in Veneto, il 2 giugno.

Le uniche tappe al Sud sono quelle di Terracina, Cassino e San Giovanni Rotondo. Questa edizione numero 102 prevede, come si è detto,  21 tappe, che devono coprire i “girini”, con 2 giorni di riposo e 3 tappe a cronometro.

E proprio con una tappa a cronometro si è cominciato il mezzo … giro d’Italia: da Bologna al Santuario di San Luca. che sovrasta il capoluogo emiliano. Seguono le classiche tappe di riscaldamento di medio-bassa difficoltà, che dovrebbero far gola ai velocisti.

Le prime salite veramente selettive si incontrano intorno alla 12a tappa, quando la carovana arriva in Piemonte.

Dopo la seconda sosta iniziano i tapponi dolomitici. Alla 17a tappa è previsto l’arrivo ad Anterselva, una frazione con 5000 metri di dislivello e, infine, la spettacolare chiusura, con la tappa a cronometro di Verona.

Nello specifico, sono 6  le tappe di bassa difficoltà, 7 quelle di media, 5 di alta difficoltà e 3 a cronometro.

Complessivamente il percorso misura circa 3.500 km. Le tappe più impegnative sono: Bologna-Fucecchio 200 km., Vinci-Orbetello 219 km, Orbetello-Frascati 228 km.,  Cassino-San Giovanni Rotondo 233 km. Tortoreto lido-Pesaro 235 km., Carpi-Novi Ligure 206 km., Ivrea-Como 237 km., Lovere-Ponte di Legno 226 km.,  Valdaora-Santa Maria di Sala 220 km.

Favoriti per la vittoria finale, oltre al nostro Vincenzo Nibali,  sembrano essere Tom Dumoulin e  Primoz Roglie, solo per citarne qualcuno.

 

XXX  Universiade 2019


Il 14 giugno 2012 il minstro dello sport del Brasile e il presidente della Confederacao Brasilera do Desporto Universitario annunciarono che, dopo l’esclusione di Brasilia, dalla XXIX Universiade avrebbero candidato nuovamente la capitale brasiliana per l’edizione 2019.

Per problemi finanziari il 23 novembre 2014 la capitale brasiliana ha rinunciato all’organizzazione dell’evento, costringendo la federazione universitaria alla scelta di una nuova sede.

Nel gennaio 20016 l’unica città che si è candidata ad ospitare la XXX Universiade è stata Napoli.

Nel mese di febbraio gli ispettori della FISU hanno visitato la città partenopea per tre giorni al fine di visionare la qualità degli impianti sportivi, l’efficienza delle infrastrutture e della rete di trasporto pubblico e i vari progetti proposti.

Il 5 marzo del 2016 la FISU, riunitasi a Bruxelles, ha assegnato ufficialmente a Napoli l’organizzazione dell’evento, che si disputerà dal 3 al 14 luglio.

La manifestazione prevede lo svolgimento di ben 18 sport, la partecipazione di circa 8.000 atleti, provenienti da 170 Paesi, l’assegnazione addirittura di 234 titoli .

Dall’atletica al nuoto, passando per la ginnastica e la scherma, ma anche con sport di squadra, come calcio, pallavolo, basket, pallanuoto, avremo certamente giornate avvincenti e appassionanti che porteranno grandi vantaggi a Napoli e alla Campania in generale, visto che saranno coinvolte anche altre città.

La designazione di Napoli, quale sede della Universiade 2019 rappresenta non solo un successo, ma anche una straordinaria opportunità per la città e per la Campania per promuovere in tutto il mondo i nostri valori e le nosre ricchezze e  per lanciare un’immagine di Napoli come terra della cultura e dello sport.

Napoli è la terza città italiana per dimensioni demografiche ed è conosciuta nel mondo per la sua storia e per le ricchezze culturali, storiche e naturalistiche del territorio che la circonda.

Napoli e la Campania vantano, inoltre, una grande tradizione sportiva, che ha dato vita, negli anni, a molte eccellenze in numerose discipline.

(Maggio 2019)

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