NEWS

Curiosità etimologiche   di Alfredo Imperatore             Alluccà   A Napoli c’è questo gioco di parole: “’O Re sta a Pisa (appiso= appeso) e ‘a...
continua...
“La mappa non è il territorio”   di Gilda Rezzuti   L’essere umano, per sua natura, non può vivere in solitudine, ma deve, lungo il corso della sua...
continua...
L’autonomia differenziata   di Romano Rizzo   La proposta di legge sulla Autonomia Differenziata, presentata dal leghista Calderoli, criticata da...
continua...
Per non dimenticare   L’intervista ritrovata   di Giovanni Paonessa     Non è mai cortese autocitarsi. Ma spero che abbiate la pazienza di...
continua...
Miti napoletani di oggi.87 COVID-19: UN RITO DI PASSAGGIO   di Sergio Zazzera   Arnold Van Gennep teorizzò i riti di passaggio, definendoli...
continua...
La sindrome post vacanze Consigli in pillole dopo il rientro...   di Osvaldo Vico   Finite le vacanze, molti sperimentano la sindrome da rientro, con...
continua...
Leggiamo sempre meno   di Giuseppe Esposito   Stando ad una interessante indagine, negli ultimi venti anni lo spazio dedicato alla lettura sarebbe...
continua...
Il Vomero è figlio delle funicolari di Antonio La Gala     La collina vomerese fino all’edificazione degli ultimi anni dell’Ottocento era un...
continua...
Federico Fellini, realista e visionario, di Luigi Mazzella   di Luigi Alviggi   Il sottotitolo del libro recita: “L’armoniosa complessità di un...
continua...
La vendetta   di Alfredo Imperatore   Il marchese Antonio De Franciscis aveva un grande negozio per la rivendita di tappeti, a Palermo. e un...
continua...
Riceviamo e volentieri pubblichiamo
Quando a Napoli cadevano le bombe

 

Lo spettacolo “Quando a Napoli cadevano le bombe”, ideato, scritto e diretto dal Maestro Aldo De Gioia, è andato in scena martedì 11 giugno 2019 nella prestigiosa Aula Magna dell’Associazione Nazionale Mutilati ed Invalidi di Guerra, in collaborazione con la Fondazione, Sezione Provinciale di Napoli, in via Armando Diaz 58 – Napoli.


Uno spettacolo forte, segnato da un notevole successo di critica e di pubblico, fa rivivere le tragiche ore vissute dai napoletani durante l’ultima guerra. L’opera, evento culturale di rilievo, porta in scena la realtà di un triste periodo, che vide la meravigliosa Città di Napoli martoriata dagli eventi bellici. Non mancarono, in quegli anni dolorosi, sofferenze, privazioni, paure, sacrifici, morti innocenti e distruzioni, anche di patrimoni d’arte. Il lavoro, che riporta i più anziani a tristi ricordi, è utile testimonianza per i più giovani, che hanno avuto la fortuna di non vivere quel periodo, e ricorda a tuttti noi che le guerre sono sempre una rovina, sia per i vincitori che per i vinti.

Direzione e supporto di scena: Enzo Aita, Ciro Ammendola, Davide Guida.

(Giugno 2019)

BilerChildrenLeg og SpilAutobranchen