NEWS

Il Medio Evo del Gambrinus   di Antonio La Gala   Il Gambrinus è una delle "glorie" riconosciute della nostra città. Anche le personalità più...
continua...
Il Vomero è figlio delle funicolari di Antonio La Gala     La collina vomerese fino all’edificazione degli ultimi anni dell’Ottocento era un...
continua...
EDUARDO DOPO EDUARDO   di Sergio Zazzera   Durante la sua vita, Eduardo de Filippo concesse i diritti di rappresentazione dei suoi testi teatrali...
continua...
Una giornata d’autunno   di Luigi Rezzuti   Stamane mi alzo più tardi del solito. Dai vetri della finestra guardo il cielo: non è più azzurro e non...
continua...
Miti napoletani di oggi.87 COVID-19: UN RITO DI PASSAGGIO   di Sergio Zazzera   Arnold Van Gennep teorizzò i riti di passaggio, definendoli...
continua...
NEL MEZZO DEL CAMMIN DI NOSTRA VITA MI RITROVAI IN UNA SELVA OSCURA   di Luigi Rezzuti   Una sera d’estate, quelle sere calde, dove veramente l’afa...
continua...
Il forte di Vigliena   di Antonio La Gala   Nel primo decennio del Settecento, per motivi di difesa, fu costruito sulla costa vesuviana un fortino,...
continua...
SPIGOLATURE   di Luciano Scateni    La speranza? Il dissenso Lituania, match di basket Zalgiris, squadra locale contro i russi della Stella Rossa....
continua...
LA CANZONE NAPOLETANA     (Luglio 2023)
continua...
DACIA MARAINI AL SUMMA LIBRI FESTIVAL     (Marzo 2024)
continua...

…QUEL CH’E’ DI CESARE

 

di Sergio Zazzera

 



La Costituzione della Repubblica italiana afferma, all’articolo 7, comma 1°, il principio secondo cui «lo Stato e la Chiesa cattolica sono, ciascuno nel proprio ordine, indipendenti e sovrani».

A sua volta, fra i cardini della dottrina cristiana è annoverato il principio, affermato da Gesù, secondo cui bisogna dare «a Cesare ciò che è di Cesare e a Dio ciò che è di Dio», riferito dai Vangeli sinottici (Mt. 22,21; Mc. 12,17; Lc. 20,25) e perfino dall’Apocrifo Vangelo di Tommaso (100,2-3).

Lo Stato italiano e la Chiesa cattolica concordano, dunque, sul concetto, coniato dal pastore calvinista francese Alexandre Vinet e introdotto in Italia da Cavour, espresso dalla formula «libera Chiesa in libero Stato».

Ho adoperato l’indicativo presente – “concordano” –, ma sarebbe stato preferibile l’uso del condizionale – “concorderebbero” –, poiché, a ben guardare, le cose vanno, talvolta, in maniera diversa.

Di recente, la Diocesi di Napoli, retta fino a qualche mese fa dal cardinale Crescenzio Sepe, è stata affidata, dopo l’accoglimento delle sue dimissioni, alla guida di monsignor Domenico Battaglia. E sembrava che l’aria fosse cambiata, ma, poi, qualcosa che non va ha cominciato a manifestarsi, poiché

egli, in un suo intervento recentissimo, ha esortato le autorità italiane ad astenersi dall’eseguire demolizioni di costruzioni realizzate abusivamente, già decise con provvedimenti, divenuti definitivi, provenienti “da Cesare”.

Ma, allora, ferma restando la sostanziale coincidenza tra il principio evangelico e quello costituzionale, sopra ricordati, c’è da domandarsi se sia legittimo che l’autorità ecclesiastica si arroghi la competenza di stabilire che cosa sia “di Cesare” e che cosa sia “di Dio”.

(Giugno 2021)

BilerChildrenLeg og SpilAutobranchen