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IL NAPOLI E IL MILAN FANNO TREMARE IL “PALAZZO”

 

di Luigi Rezzuti

 


Pensavamo, maliziosamente, che anche in questa stagione calcistica gli arbitri (solo alcuni) volessero aiutare la Juve a recuperare i punti persi in questi primi giorni di campionato di Serie A. Infatti, dall’incontro Juve – Roma dell’ottava giornata, gli episodi controversi sono stati diversi e chiaramente tutti a favore della “Signora”

L’arbitro, Daniele Orsato, al 43* fischia un rigore per fallo di Szezesny su Nkhitataryan in uscita, pochi istanti prima che Abraham insacchi in rete.


Una decisione destinata a far discutere e intanto la Juve si salva da una sconfitta.

Nella nona giornata si gioca Roma – Napoli arbitrata dal signor Massa e Inter – Juve arbitrata dal signor Mariani, quest’ultimo concedeva un rigore ai bianconeri dopo aver visto un contatto tra l’esterno olandese e il terzino brasiliano, per poi concludere in bellezza… espellendo l’allenatore dell’Inter per proteste.

Mentre tutto questo avveniva a Milano sul campo di San Siro, gli episodi da moviola di Roma – Napoli erano diversi e non tutti favorevoli al direttore di gara.

Le espulsioni dei due tecnici sono state eccessive soprattutto quella rimediata da Spalletti dopo il 90°.

Il derby del Sud è stato caldissimo all’Olimpico tra la Roma di Mourinho, reduce da un ko europeo imperdonabile e il Napoli di Spalletti votato alla ricerca della nona vittoria.

Un pareggio senza reti ma che, per 90 minuti e oltre, ha visto salire il termometro della tensione, colpa dell’arbitro Massa e del VAR, che hanno stentato a gestire la gara.

La domanda nasce spontanea: si vede, chiaramente, che la scarpa di Matias Vina tocca il giocatore del Napoli Anguissa colpendolo al polpaccio in piena area di rigore e facendolo rimanere a terra dolorante per almeno cinque minuti, ma l’arbitro non vede, non sa e non risponde…

Massa sorvola perché ritiene quell’episodio non passibile di sanzione.

Ci vorrà l’intervento dello staff medico partenopeo per rimettere il giocatore in partita.

Per Massa e per il VAR non era il caso di intervenire, ma restano molti dubbi.

Durante tutta la partita abbiamo notato grosse disparità del VAR tra Roma - Napoli e Inter – Juve, invece, secondo gli arbitri, “sono state due ottime giornate”, il designatore degli arbitri, Gianluca Rocchi, (vede in bianconero) ha definito ottimale la prestazione dei direttori di gara, mentre secondo noi la differente applicazione del VAR in Roma – Napoli e Inter – Juventus svilisce una valutazione così entusiasta. Difformità nell’applicazione del protocollo VAR, la migliore (o peggiore) risposta che possa esserci alle affermazioni del designatore arbitrale, Gianluca Rocchi, il quale si dice “veramente” soddisfatto e aggiunge che il VAR ha portato grandi benefici e molta più giustizia nel calcio…

Rocchi promuove tutti ma nella sfida Roma – Napoli ci sono molte ombre su cui far luce.

La gestione dei cartellini da parte di Massa fa discutere, uno in particolare il caso più eclatante ma, in generale, appare abbastanza confusa la mancata ammonizione di Abraham (Roma) per intervento a gamba tesa e il calcio rifilato in pieno viso a Zielinski (Napoli).

Sarebbe stato il secondo fallo con conseguente espulsione ma, mentre l’arbitro è stato indulgente nello specifico, non altrettanto è apparso nei confronti degli allenatori, Mourinho e Spalletti, espulsi in due momenti diversi dell’incontro. Il che solleva ulteriori perplessità.

Intanto anche questa volta si avvantaggia la Juve e si ferma il Napoli sullo zero a zero.

Questi episodi ci hanno fatto perdere, invece, l’arbitrato delle partite del Milan.

Non è certamente la Juve, quest’anno, ad essere avvantaggiata, ormai pensiamo sia fuori dai giochi per la vittoria finale.

Ad essere avvantaggiato è sicuramente il Milan, che si vuole portare alla vittoria finale: lo scudetto, (vedi l’incontro Milan – Roma, conclusosi con un rigore a favore del Milan, su cui giustamente Mourigno, ai microfoni della Rai, ha detto di non voler parlare per evitare squalifiche).  il tutto e discapito del Napoli che, comunque, sotto la guida di Spalletti ha dimostrato di essere una squadra imbattibile e con un gioco spumeggiate, meritando senz’altro di vincere il tanto agognato scudetto.

(Novembre 2021)

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