NEWS

Sebastiano Conca, pittore smagliante e decorativo   di Antonio La Gala   Una strada molto nota, che incontriamo nella fascia di collegamento fra i...
continua...
SOTTO AL TAPPETO   di Sergio Zazzera   “Città segreta”, nell’immaginario di Corrado Augias, Napoli ha costituito il tema della trasmissione...
continua...
Il convento di Calata San Francesco di Antonio La Gala     Calata San Francesco è un antico collegamento diretto fra via Belvedere e la Riviera di...
continua...
Il complesso di San Francesco al Vomero   di Antonio La Gala   Quando negli ultimi decenni dell'Ottocento iniziò a sorgere il nuovo quartiere del...
continua...
Un agosto di tanti anni fa   di Luigi Rezzuti   Era l’agosto del 1960, in discoteca si ballava e ovunque imperversavan Peppino di Capri e Fred...
continua...
Parrocchia di Nostra Signora del Sacro Cuore   di Antonio La Gala     A metà di via Simone Martini, in una breve traversa cieca, in via Scala, fra i...
continua...
SI E’ CONCLUSO IL CALCIOMERCATO ESTIVO 2022   di Luigi Rezzuti   Il 1° settembre 2022 si è conclusi il calcio mercato estivo, si riaprirà il 3 gennaio...
continua...
Rappresentare Eduardo De Filippo   di Luigi Rezzuti   È bello? È brutto? È il teatro. Ogni spettacolo una storia a sé. È l'unico modo in cui possa...
continua...
CHE FIGURACCIA!   di Luigi Rezzuti   Si è conclusa la più brutta stagione calcistica del Napoli. Il giornalista Emilio Fede avrebbe detto: “Che...
continua...
Bradisismo ai Campi Flegrei   di Luigi Rezzuti   I Campi Flegrei sono una vasta area vulcanica attiva, caratterizzata dal fenomeno dal “bradisismo”:...
continua...

IL MELOGRANO: un portafortuna per l’anno nuovo

 

di Luigi Rezzuti

 

Alla mensa natalizia non può mancare. La tradizione vuole, però, che lo si regali a Natale perché sia consumato a Capodanno, come buon auspicio per il nuovo anno.

Il melograno è un frutto ricco di nutrienti ed offre numerosi benefici alla salute. Le sue proprietà antiossidanti, antinfiammatorie e il supporto alla funzione muscolare lo rendono un alimento molto utile. È una pianta orientale, originaria dell’Asia Minore e si è diffusa nel bacino del Mediterraneo, prima, e in altre zone del mondo, poi. Ormai è coltivata in diversi paesi  del mondo,  come Israele. Turchia e Spagna,  nelle varietà tradizionali e in quelle di nuova introduzione. Per non tralasciare alcuna zona, diciamo che anche l’Australia è ormai terra di melagrane, qui  si stanno  vagliando, infatti, le diverse coltivazioni. L’interesse per il frutto della salute è tale che  nel 2021  si è tenuto il simposio internazionale dell’ISHS, che ha visto anche il melograno come protagonista nel dibattito sulla scienza dell’Orticultura. In Italia questo frutto viene coltivato in Emilia Romagna, nel Lazio, in Puglia e in Sicilia. In Campania viene coltivato nel casertano, nell’avellinese e nel salernitano. l’Irpinia è una terra di sapori autentici, custode antica di vini pregiati, castagne, melograni e specialità gastronomiche ricche di gusto. Un luogo incantevole dove trascorrere una giornata tra i boschi a raccogliere castagne ed ammirare la sua anima più vera. L’anima di una terra dove, per secoli, la natura ha scandito i ritmi del tempo, lasciandoci in eredità un patrimonio agroalimentare immenso. E’ tempo di gustare  questo “sapore d’Irpinia”.

Il melograno è un frutto legato anche alla storia di Paestum. Questa antica pianta, dalle molte proprietà benefiche, è cresciuta nella zona di Capaccio a partire dai Greci e dalla dea Hera, venerata a Poseidonia.

La produzione campana di melograno è destinata al “mercato del fresco”, quindi a bar e mercati ortofrutticoli. Il melograno è un frutto molto richiesto rispetto alla frutta estera. La raccolta dei frutti inizia a metà ottobre e prosegue fino a metà novembre. Essi hanno un sapore particolarmente dolce e possono essere consumati, anche sotto forma di succhi e in quanto a freschezza sembrano spremuti sul momento!

(Dicembre 2024)

BilerChildrenLeg og SpilAutobranchen