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IL CAMMINO DEL NAPOLI IN CHAMPIONS LEAGUE   di Luigi Rezzuti   La Champions League 2022-2023 è la 68° edizione, il torneo è iniziato il 21 giugno 2022...
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Sono tempi turbolenti di Mariacarla Rubinacci     Sto seguendo, su Sky, Atlantic, la serie fantascientifica House of Dragon. Sento aria di casa,...
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 La grande Illusione   di Alfredo Imperatore   Marx ed Engels hanno formulato una dottrina che rappresenta l’evangelo dei “protestanti...
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La chiesa della Cesarea   di Antonio La Gala   “La Cesarea” è il primo tratto di via Salvator Rosa che sale verso il Vomero dopo piazza Mazzini (il...
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IL MELOGRANO: un portafortuna per l’anno nuovo

 

di Luigi Rezzuti

 

Alla mensa natalizia non può mancare. La tradizione vuole, però, che lo si regali a Natale perché sia consumato a Capodanno, come buon auspicio per il nuovo anno.

Il melograno è un frutto ricco di nutrienti ed offre numerosi benefici alla salute. Le sue proprietà antiossidanti, antinfiammatorie e il supporto alla funzione muscolare lo rendono un alimento molto utile. È una pianta orientale, originaria dell’Asia Minore e si è diffusa nel bacino del Mediterraneo, prima, e in altre zone del mondo, poi. Ormai è coltivata in diversi paesi  del mondo,  come Israele. Turchia e Spagna,  nelle varietà tradizionali e in quelle di nuova introduzione. Per non tralasciare alcuna zona, diciamo che anche l’Australia è ormai terra di melagrane, qui  si stanno  vagliando, infatti, le diverse coltivazioni. L’interesse per il frutto della salute è tale che  nel 2021  si è tenuto il simposio internazionale dell’ISHS, che ha visto anche il melograno come protagonista nel dibattito sulla scienza dell’Orticultura. In Italia questo frutto viene coltivato in Emilia Romagna, nel Lazio, in Puglia e in Sicilia. In Campania viene coltivato nel casertano, nell’avellinese e nel salernitano. l’Irpinia è una terra di sapori autentici, custode antica di vini pregiati, castagne, melograni e specialità gastronomiche ricche di gusto. Un luogo incantevole dove trascorrere una giornata tra i boschi a raccogliere castagne ed ammirare la sua anima più vera. L’anima di una terra dove, per secoli, la natura ha scandito i ritmi del tempo, lasciandoci in eredità un patrimonio agroalimentare immenso. E’ tempo di gustare  questo “sapore d’Irpinia”.

Il melograno è un frutto legato anche alla storia di Paestum. Questa antica pianta, dalle molte proprietà benefiche, è cresciuta nella zona di Capaccio a partire dai Greci e dalla dea Hera, venerata a Poseidonia.

La produzione campana di melograno è destinata al “mercato del fresco”, quindi a bar e mercati ortofrutticoli. Il melograno è un frutto molto richiesto rispetto alla frutta estera. La raccolta dei frutti inizia a metà ottobre e prosegue fino a metà novembre. Essi hanno un sapore particolarmente dolce e possono essere consumati, anche sotto forma di succhi e in quanto a freschezza sembrano spremuti sul momento!

(Dicembre 2024)

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