NEWS

Pittura vomerese nell’Ottocento   di Antonio La Gala   In un precedente articolo sulla pittura del Seicento al Vomero, abbiamo raccontato di Salvator...
continua...
Il Vomero è figlio delle funicolari di Antonio La Gala     La collina vomerese fino all’edificazione degli ultimi anni dell’Ottocento era un...
continua...
«RIUNIRE CIÒ CH’È SPARSO».21 Considerazioni su avvenimenti e comportamenti dei giorni nostri   di Sergio Zazzera   Nel corso della trasmissione...
continua...
Positano in prosa   di Antonio La Gala   Le cronache estive si soffermano volentieri su località turistiche, evidenziandone il movimento turistico, le...
continua...
            Dalla paura al coraggio Come la scuola può diventare un luogo sicuro di Maria Rosa Lanza   Tutto cominciò quando G., nel mezzo di un...
continua...
Parlanno ‘e poesia Vincenzo De Bernardo   di Romano Rizzo   Quando frequentavo con assiduità nei vari salotti gli incontri periodici di poesia ho...
continua...
    Gita sul Vesuvio   di Alfredo Imperatore   Il venir meno al vincolo matrimoniale, da parte di uno dei due coniugi, è una delle cause di addebito...
continua...
L’ANTICA ICONOGRAFIA DEL VOMERO   di Antonio La Gala   Le vecchie immagini di un luogo sono uno strumento per la conoscenza di quel luogo, dei...
continua...
"FREEDOM"   Santa Lucia  San Gennaro in stato di riposo dopo il recente replay del miracolo di settembre sembra l’allenatore celeste che opera i...
continua...

Un inverno  rigido

 

di Luigi Rezzuti

 

Dopo diversi inverni miti, i meteorologi hanno previsto una svolta significativa per l’Italia con un’intensa ondata di freddo su tutto il territorio italiano.  Le previsioni per l’inverno indicano scenari molto rigidi rispetto agli anni passati. A influenzare queste proiezioni c’è anche il ruolo di La Nina, che caratterizza un raffreddamento delle acque nell’Oceano Pacifico e tende a condizionare significativamente la circolazione atmosferica. Questo fenomeno favorisce l’intensificazione del freddo e del maltempo con intense precipitazioni, neve sulle montagne, a bassa quota e anche in pianura. Le condizioni meteo sembrano, infatti, destinate a subire un’evoluzione significativa e repentina, con la possibilità di eventi climatici di grande impatto nei giorni a venire. Uno degli elementi più rilevanti è la rottura del Vortice Polare, fenomeno legato ai movimenti dei venti. Questa dinamica darà origine a condizioni meteo particolarmente rigide. Da gennaio, infatti, abbiamo avuto un cambiamento significativo del quadro atmosferico. L’instabilità potrebbe evolvere progressivamente,  condizionando l’intero mese di gennaio ed anche febbraio. L’anticiclone porterà gradualmente correnti fredde e instabili provenienti dal nord Europa o dalla Siberia. L’inverno, dunque, si prepara a mostrare tutta la sua   potenza. Ma la stagione invernale con abbondanti nevicate è anche un evento positivo per il turismo invernale. Le regioni dell’Appennino centrale, come Abruzzo, Molise, ma anche Puglia, Campania, Lucania, Calabria e Sicilia saranno colpite da freddo intenso, nevicate e raffiche di vento con temperature al di sotto delle medie del periodo. In Puglia e Basilicata la neve potrebbe  cadere anche a quota 400 metri  imbiancando le Murge e il Gargano. Nevicate a bassa quota anche nel Foggiano. Gli appassionati di neve guardano con interesse a queste previsioni, che potrebbero finalmente, per loro, dar luogo ad un inverno molto interessante di cui potranno beneficiare particolarmente  i turisti,  dall’Italia e dall’estero. Insomma, tanti buoni motivi per essere contenti del tempo in arrivo. Ma non a tutti fa piacere un inverno rigido. Pensiamo a chi  viaggia o a quanti  devono raggiungere il posto di lavoro. Una stagione fredda crea enormi difficoltà con le temperature sotto lo sero e le strade ghiacciate.

(Gennaio 2025) 

 

BilerChildrenLeg og SpilAutobranchen