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Saverio Altamura, armi, donne e pennello.   di Antonio La Gala   Saverio Altamura nacque a Foggia nel 1826. Venne a Napoli per studiare medicina,...
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In treno di Simona Albano   Mentre scendevo le scale del sottopassaggio della stazione centrale di Napoli, trascinando il mio borsone di tela, un caldo...
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Via Martucci. Una nobile signora d’altri tempi   di Antonio La Gala   L’ampia zona “bene” del Rione Amedeo conserva i segni del suo sviluppo...
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Lascia o raddoppia   di Luigi Rezzuti   Adesso non ci sono dubbi: Antonio Conte sarà l’allenatore del Napoli anche nella prossima stagione. Il...
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L’ Informativa Fiscale a cura di Lello Lampedusa   -Conferma Irpef a tre scaglioni. La riduzione a tre scaglioni di reddito Irpef viene portata a...
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SOTTO AL TAPPETO   di Sergio Zazzera   “Città segreta”, nell’immaginario di Corrado Augias, Napoli ha costituito il tema della trasmissione...
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MI SENTO OSSERVATO   di Luigi Rezzuti   E’ sabato pomeriggio, la prossima settimana è l’Epifania, devo comprare ancora tanti regali: per mia moglie, i...
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Nascita della stazione di Napoli Centrale   di Antonio La Gala   Tutti i napoletani, quelli meno giovani, per esperienza diretta, gli altri,...
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Ci lascia anche Brigitte Bardot di Luigi Rezzuti   Brigitte Bardot è nata a Parigi il 28 settembre 1934 ed è morta il 28 dicembre 2025 all’età di 91...
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I "CUNTI" CAMPANI DI AURELIO DE ROSE   (Marzo 2023)
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Non c’è tre senza quattro

di Luigi Rezzuti

 

I quattro scudetti vinti dal Napoli sono stati quelli del 1987 (io c’ero), 1990 (io c’ero), 2023 (io ancora c’ero), 2025 (che fortuna ! Io, a 85 anni, ci sono ancora).

Il primo trionfo arriva il 10 maggio del 1987: Bianchi allenatore e Maradona in campo trascinano gli azzurri al primo successo della storia. Il bis arriva il 29 aprile del 1990 e poi, dopo 33 anni, arriva il terzo scudetto, il 4 maggio del 2023.

Più di ottantamila spettatori fanno esplodere la festa al San Paolo. Storico, per il club, è il terzo scudetto del Napoli. La squadra di Luciano Spalletti conquista il titolo con cinque giornate di anticipo. Purtroppo, però, dopo tanta euforia, la stagione calcistica 2023/2024 è stata caratterizzata da un rendimento ben al di sotto delle aspettative, segnando un drastico calo, rispetto al trionfo dello scudetto della stagione precedente. La stagione 2023/2024 era appena iniziata e il Napoli sembrava aver già preso una brutta piega. L’assenza di Osimhen in molte partite, i cambi di ben tre allenatori, la scarsa brillantezza generale della squadra ha compromesso una intera stagione che tutti aspettavano scoppiettante. “La scorsa brutta stagione del Napoli è colpa mia. Poi Conte mi ha aiutato a capire” dichiarò il presidente Aurelio de Laurentiis, che fece un bilancio assumendosi tutte le responsabilità per la disastrosa passata stagione e riconoscendo, poi, i meriti di Antonio Conte per averlo aiutato a capire quale fosse la strada per dare una svolta. E la via Conte l’ha subito trovata da grande maestro di calcio. Oggi, la consapevolezza di affrontare l’ultima giornata di campionato in casa con il Cagliari, già salvo, ha fatto si che migliaia di tifosi organizzassero una sorta di pre-festa scudetto con trombette, bandiere e fumogeni per le vie della città, al coro “Se ne va, la capolista se ne va”. Non pensavamo che una squadra esperta come l’Inter buttasse via il campionato in tal modo. E, a questo punto, per il Napoli è fatta: ha conservato, sia pur con qualche patema, la lunghezza di vantaggio in classifica sui rivali e venerdì alle 20,45 contro un Cagliari, aritmeticamente salvo, ha raggiunto l’obiettivo tanto agognato, mentre l’Inter andava a Como al cospetto di una squadra pure, come i cagliaritani, ormai tranquilla, ma che ha cercato di chiudere in bellezza davanti al proprio pubblico un torneo condotto con un piglio autorevole e un gioco assai brillante per essere una neopromossa. L’uomo scudetto del Napoli è stato uno spagnolo di 37 anni, nato alle Canarie, Pedro, eterno fuoriclasse della Lazio, due gol all’Inter e due regali a Conte. Napoli è pronta per la festa dello scudetto, si sono pianificate le misure per fronteggiare l’affluenza, come la chiusura delle strade del centro onde consentire ai tifosi di festeggiare in sicurezza. E’ previsto anche un corteo, in pullman scoperto, per portare i giocatori al centro della città e permettere ai tifosi di vedere i campioni d’Italia. La piazza del Plebiscito sarà il fulcro della festa, con la possibilità di vedere i giocatori in azione sul palco e di partecipare ai festeggiamenti con la squadra. In più, sono state allestite zone dedicate a punti di ristoro per i tifosi, oltre alla presenza di strutture di supporto, come aree di emergenza, per gestire l’affluenza e garantire la sicurezza dei partecipanti. Secondo il calciatore Capello, il Napoli delle ultime partite non è stato quello di qualche mese fa. E va dato merito a Conte di aver portato a compimento un’impresa che, a inizio campionato, in pochi pronosticavano, e forse ancor di più dopo che, a gennaio, il tecnico del Napoli si è visto orfano del suo giocatore di maggior classe, quel Kvaraskhelia, ceduto al PSG.

23 Maggio 2025

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