Napoli Inter
Il commento di un tifoso
La resa dei conti. Senza più appelli, sovrapponendo emozioni, ansie, paure e desideri. É stato il momento dello scudetto, l’ora della 38° giornata. Napoli e Inter erano arrivate al titolo finale con un solo piccolo punto di distanza, una differenza quasi insignificante. A Conte bastava vincere, a Inzaghi sperare. La snervante pressione, la consapevolezza dell’ultimo tentativo, la suspence, l’angoscia, il sollievo... Non c’era nulla di scontato e lo sapevano i tifosi. Il turno di campionato si è appena concluso e l’Inter si ricorderà di questo Napoli-Cagliari al Maradona, quando la squadra, pur entrando in campo senza qualche titolare e con qualche calciatore non al meglio è stata capace di regalare lo scudetto ai tifosi, mentre i fantasmi stavano già aleggiando sul campo. Conoscendo la verve del tecnico, i giocatori si sono impegnati allo spasimo per mettere la ciliegina sulla torta di una stagione unica. Entusiasmo alle stelle per i tifosi, per i calciatori, per il tecnico, per il presidente, dopo lo scudetto ottenuto. I tifosi si sono preparati per la notte del trionfo, per le strade e a casa e chi non era riuscito ad acquistare un biglietto, per assistere dal vivo alla partita, era appiccicato al televisore o col telefonino in mano, per strappare ogni notizia relativa alla sfida finale. La battaglia circoscritta ai 90 minuti finali.
Conte è tornato a vincere in Italia, dopo gli scudetti vinti con Juventus e Inter.
23 Maggio 2025

