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Conte, addio?

di Luigi Rezzuti

 

La notte dello scudetto sarà anche l’ultima volta di Antonio Conte? Il tecnico partenopeo si è scagliato contro il chiacchiericcio della città, secondo il quale con lui si soffre troppo, e dichiara: “Per vincere bisogna saper soffrire, sono stanco, come lo sono i miei ragazzi. Da gennaio affrontiamo difficoltà e troviamo soluzioni alle emergenze. Meno male che è finita! Siamo arrivati al limite delle forze” La notte dello scudetto sarà anche l’ultima di Conte? Di un eventuale addio a fine stagione non ha fatto mistero. Dovrà confrontarsi con il presidente De Laurentiis, ma la sensazione è che le strade possano dividersi prima della scadenza dei tre anni di contratto. Conte, già in passato, ha dimostrato di poter rompere anche legami che sembravano solidissimi se non era completamente convinto del progetto. Lo sfogo nella notte al Tardini è sembrato un altro piccolo passo in questa direzione. Poi fa l’elenco dei giocatori che ha perso per strada: “Ci è mancato Lobotka, passa tutto in secondo piano. Neres è stato fuori non so per quanto, Buongiorno non c’è quasi mai stato nel girone di ritorno. Nessuno ha parlato di questa situazione. Non l’ho fatto io per non offrire alibi, però anziché apprezzare che abbiamo dato comunque fastidio a tutti, sento sempre un chiacchiericcio. Due anni fa, è stato vinto uno scudetto in carrozza, con un’altra squadra, un’altra situazione e non c’è stata sofferenza. Adesso andiamo a prenderci lo scudetto, l’ultimo sforzo è stato fatto, il più difficile.” Anche sulla carta, il Cagliari già salvo, avrebbe potuto staccare la spina, invece, da professionista serio, ha lottato. Nell’ultima di campionato, la più importante, ha guidato la partita da lontano, si è giocato tutto, stavolta fuori dal campo. Voleva un altro titolo al primo anno, voleva ribadire chi è e che cosa ha portato. Voleva vedere gioire i tifosi, voleva essere lui, Antonio Conte, che arriva a vincere e… può andare via. De Laurentiis è molto persuasivo, utilizzerà le sue armi per trattenerlo, avendo un contratto di tre anni? Il confronto è vicino.

23 Maggio 2025

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