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Miti napoletani di oggi.94 Il “Patrimonio dell’Umanità” UNESCO   di Sergio Zazzera   L’ingegno e la fantasia dei napoletani sono universalmente noti:...
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Tutto il calciomercato minuto per minuto di Luigi Rezzuti   Finisce il campionato di calcio di serie A e subito scatta in automatico il calciomercato...
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Spigolature   di Luciano Scateni   Habemus papam e che papa!   L’intero pianeta dell’informazione si è giustamente appropriato di un evento...
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STAGIONE 2024/2025 DEL CALCIO NAPOLI   dI Luigi Rezzuti   Dopo il pessimo esordio in campionato con il Verona, la squadra azzurra è riuscita...
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I Saraceni disegnano la Riviera di Chiaia   di Antonio La Gala     La Riviera di Chiaia è delimitata dal lato verso Mergellina dalla Torretta e dal...
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Vacanza a Ponza di Luigi Rezzuti   Finalmente erano arrivate le agognate vacanze. Il caldo, quell’estate, era stato particolarmente opprimente, la...
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A VOLTE RITORNANO…: IL CAFFE’ SCOTTO IONNO   di Sergio Zazzera   Scotto Ionno – “lo scozzese biondo”, nel dialetto procidano – si chiamava Vincenzo...
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SI E’ CONCLUSO IL GIRONE D’ANDATA DEL CAMPIONATO DI CALCIO   di Luigi Rezzuti   Ad aggiudicarsi il girone d’andata è stata, come da previsioni, la...
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La desertificazione industriale   di Romano Rizzo   Uno dei più gravi pericoli del nostro tempo è costituito, a parere di molti studiosi, da un...
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Miti napoletani di oggi.83 IL “BASSO”   di Sergio Zazzera   Fino anche ai primi decenni del secolo scorso, nei palazzi signorili di Napoli era...
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Napoli in festa

Uno spettacolo indimenticabile

di Vittorio Ferrara

Nel mese di maggio, diversi funzionari del Comune di Napoli, della prefettura e delle forze dell’ordine hanno studiato un piano per gestire la festa per il quarto scudetto. Il Napoli poteva già vincerlo contro il Parma, ma la festa fu rimandata in attesa dell’ultima giornata di campionato in programma per venerdì 23 maggio 2025, quando ha giocato contro il Cagliari allo stadio Maradona. In questo mese di maggio i preparativi si sono svolti in un’atmosfera particolare perché a Napoli la scaramanzia, con i suoi gesti, i suoi riti e gli oggetti per propiziare la fortuna è molto praticata. Per chi crede a queste cose, prepararsi a festeggiare prima del tempo non porta bene, ma il Comune e la prefettura non potevano fare finta di niente. Lo stesso allenatore Antonio Conte, dopo la partita contro il Parma, invitò i tifosi a rimanere concentrati e a non esporre bandiere. É stato trovato un compromesso: il piano per la festa è stato preparato, ma senza dirlo troppo in giro. La preoccupazione più grande riguardava la quantità di persone che si sarebbero spostate per le strade della città, in auto, in motorino e, soprattutto, a piedi. Napoli ha circa un milione di persone, che diventano più del doppio, calcolando la popolazione di tutti i comuni dell’area metropolitana e i turisti che vogliono partecipare semplicemente ad un evento collettivo, di per se storico. Tutta questa gente, nelle strade di una città come Napoli, è un rischio non indifferente per l’ordine pubblico. Per la serata di venerdì l’obiettivo del comune è stato quello di distribuire la gente in diversi punti della città, evitando la concentrazione in poche zone e, per farlo, sono stati installati tre max schermi ma ad una certa distanza l’uno dall’altro: in piazza del Plebiscito, in piazza Giovanni Paolo II, a Scampia e in piazza Mercato. Per lo stesso motivo sono stati installati una ventina di max schermi nei comuni dell’area metropolitana. Inoltre è stata sistemata anche la cosiddetta zona azzurra, una zona pedonale in tutta l’area del centro e del lungomare. Per eventuali ingorghi pericolosi, tutti i varchi sono stati presieduti da agenti della polizia locale e delle forze dell’ordine.

23 Maggio 2025

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