Il caldo non dà tregua
di Antonio Esposito
L’Italia è nella morsa del caldo, con temperature che viaggiano sopra i 37 gradi in molte regioni. In aumento le città da bollino rosso, come Ancona, Genova, Bologna, Campobasso, Firenze, Frosinone, Latina, Formia, Palermo, Perugia, Viterbo, Pescara e Napoli. Le difficili condizioni climatiche caratterizzano sempre di più le nostre estati. A causa dell’ondata di calore che sta interessando Napoli in questi gironi, la rete assistenziale ha registrato diverse criticità. Questo caldo eccessivo, infatti, si sta rivelando particolarmente pericoloso per i pazienti anziani e fragili, ma anche per cittadini che non hanno alcuna patologia cronica. La differenza è ovviamente legata alla risposta di ciascuno ad eventuali colpi di calore. Se pazienti giovani o in salute riescono a superarli senza particolari problemi, per i più fragili le cose cambiano drasticamente. Si rischia grosso. Presso l’ospedale Cardarelli, punto di riferimento e struttura tra le maggiori del Sud Italia, si segnalano, in media, circa 200 accessi al giorno, che riguardano casi gravi, legati a disidratazione. Per anziani e fragili, i medici ribadiscono l’importanza di bere molto ed evitare di esporsi al sole perché il caldo può peggiorare i sintomi di molte patologie neurologiche. L’esposizione a temperature particolarmente elevate può produrre un innalzamento della temperatura corporea, che interferisce con la trasmissione degli impulsi nervosi al cervello, un problema che con il caldo colpisce soprattutto gli anziani e i pazienti fragili causando una sonnolenza e uno stato confusionale, che può favorire trombosi e ictus. Il caldo estremo di questi giorni, con temperature che sfiorano i 40 gradi, purtroppo, fa registrare i primi decessi. Più di una le persone che hanno perso la vita sul lavoro, per l’eccesso di caldo: due in Veneto, nel Vicentino, e una a San Lazzaro in Emilia- Romagna. In Sicilia, invece, una signora di 63 anni è morta mentre stava passeggiando per le strade di Bagheria, alle porte di Palermo. A Vicenza, due operai, che lavoravano in una buca, hanno avuto un malore per il caldo, uno è in coma. In Sardegna la temperatura ha superato i 40 gradi e due persone sono morte a causa del grande caldo, entrambe si trovavano in spiaggia, un 75enne è un 60enne, colti da un malore improvviso. A Napoli i decessi, a causa del gran caldo sono aumentati del 10%, in concomitanza con le ondate di afa che hanno investito la città in questa settimana. Oltre che a Napoli, anche a Salerno si è registrata un’impennata di morti.
Luglio 2025

