Campionato di calcio di Serie A
Dove eravamo rimasti?
di Luigi Rezzuti
E’ iniziato il campionato di calcio di serie A. Tante le novità sia in panchina, con nuovi allenatori (l’Atlanta con Juric, la Lazio con Sarri, il Milan con Allegri e la Roma con Gasperini), che in campo con nuovi giocatori. Le big puntano a partire forte a caccia del Napoli campione in carica, pronto a difendere lo scudetto con gli innesti di De Bruyne, Noa Lang, Benkema, Marianucci, Lucca, Mlinkovic Savio e Miguel Gutierrer. Il direttore tecnico Manna ha fatto un calciomercato da primo della classe, provvedendo, contemporaneamente e con grande maestria, agli acquisti, per circa 150 milioni di euro, e a sistemare tutti i calciatori in esubero che non entravano nei piani tecnici della Società, come Natan al Red Betis, Gaetano e Caprile al Cagliari, Scuffett al Pisa, Geddira all’Espanol e ancora Folorusto, Zerbi, Lindstrom, Okafor (fine prestito), Zanoli al Bologna. Non sono mancati, inoltre, incassi più sostanziosi con la vendita di calciatori di livello, come Osimken, Karaschelia, Simeone e Raspadori per oltre 200 milioni. Quest’anno il Napoli merita il titolo di “RE” del calciomercato estivo. La società ha costruito una rosa di altissimo livello per essere competitiva su tutti i palcoscenici ed era proprio questa era la base dell’accordo con cui De Laurentiis ha convinto Conte a restare sulla panchina del Napoli. E dalle promesse si è passati ai fatti. Purtroppo un grave infortunio capitato a Romeu Lukaku è diventato un’urgenza che ha modificato l’agenda della società, costringendola a ritornare sul mercato. Lunedì, ultimo giorno di calciomercato. Giovanni Manna è stato molto attivo in queste ultime ore e ha concluso due acquisti: Ramus Hojlund, attaccante del Manchester United, di 23 anni, per un prestito oneroso di 6 milioni di euro e con l’obbligo di riscatto fissato a 44 milioni di euro. Inoltre prende Elmas, prelevato dal Lipsia e infine, ciliegina sulla torta acquista il giovane Francisco Martin Barido, un giovane attaccante di prospettiva, soffiato alla Juve. In uscita, Walid Gheddira va a rinforzare il Sassuolo, Alessandro Zanoli si accasa all’ Udinese e Luis Hasa viene girato in prestito alla Carrarese in serie B.
Dove eravamo rimasti? Il 23 agosto, alle 18,30, è iniziato il campionato di serie A 2025/2026. Il Sassuolo ospita il Napoli. Il Napoli lo affronta come aveva finito la passata stagione, vincendo 2-0 in casa del Sassuolo e con l’asse del gol scudetto Politano - Mc Tominay, che segna la prima rete dell’annata azzurra. Il secondo gol lo regala l’uomo più atteso, Kevin De Bruyne. Il belga è il pezzo pregiato del mercato e Conte plasma il suo Napoli per lui, lo piazza nella folta linea a quattro dietro a Lucca. La prima vera conclusione del Sassuolo arriva al 43” dal piede di Doig, Meret blocca in due tempi. Partita sempre nelle mani degli azzurri, ma il Sassuolo di Fabio Grosso ha mostrato la spregiudicatezza giusta. Sarà una squadra tosta per molti. A fine partita hanno intervistato Arrigo Sacchi, ex allenatore del Milan ed ex tecnico della Nazionale che ha rilasciato alcune dichiarazioni sul Napoli e sull’allenatore Conte: “Cosa penso del Napoli di oggi?” “Ha un presidente che, come Berlusconi, ha la sua storia, la sua visione e il suo stile che vengono prima ancora della squadra.” “Che differenza vede tra il Napoli di Maradona e quello di oggi?” “Il Napoli di Maradona lo conoscevo molto bene. Maradona mi ha chiesto diverse volte di allenare il Napoli. Se lo farà – diceva scherzando – partirà con due gol di vantaggio, uno lo faccio io e uno il centravanti. Ma io andai al Milan. In Contei ho una grande fiducia. Lo conosco da quando era un ragazzino, l’ho convocato in Nazionale, gli voglio bene. Un atleta sempre pronto, un amico, un grande allenatore”.
Settembre 2025

