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Perchè tanti infortuni?

di Luigi Rezzuti

 

Questa volta non voglio parlare di calcio giocato, ma cercare di capire perché il numero dei giocatori infortunati aumenta sempre di più. Vorrei scoprire se questi infortuni dipendano da allenamenti troppo intensi o da “jella nera.” A mio avviso, ogni atleta ha la sua struttura fisica per cui non può sottoporsi a determinati sforzi e l’eccesso di questi talvolta si manifesta durante le partite, dove è più facile infortunarsi. Conte, come hanno sussurrato alcuni giocatori, li sottopone a sedute di allenamenti massacranti, e lunghe anche di molte ore. Questo forse è il motivo per cui spesso muscoli, tendini o ossa si rompono. Il fisioterapista di De Bruyne, uno dei pi importanti al mondo, ha dichiarato: “E’ risaputo che negli sport professionistici la fatica può accrescere il rischio di infortuni. Oggi il calcio è un gioco di velocità e intensità, le squadre inglesi fanno sedute di allenamento di 60/70 minuti, col pallone sempre in gioco, solo Conte è fissato con certi allenamenti”. Purtroppo, dall’inizio del Campionato, si è verificato un susseguirsi di infortuni dal meno grave al più grave, che hanno colpito da Buongiorno a Lobotka, da Lukaku a Hojlund, oltre a De Bruyne. Sono davvero tanti gli infortuni nel Napoli di Conte, uno dietro l’altro. L’ultimo, il più clamoroso, è quello che riguarda Kevin De Bruyne, che è stato operato in Belgio. É difficile, al momento, fissare una data precisa per il suo rientro. L’obiettivo è provare ad essere a disposizione per febbraio, considerata pure la voglia del calciatore trentaquattrenne di partecipare al Mondiale da protagonista. Ma quello di De Bruyne non è un caso isolato, come abbiamo appena detto. La lista degli “ammaccati ai muscoli” si è aperta ad agosto, con Lukaku e, da quel giorno, in infermeria c’è stato un discreto viavai, che spinge anche ad approfondire riflessioni sulle cause di infortuni, ormai sistematici. Alessandro Buongiorno si è bloccato giocando contro il Pisa, ha saltato tre partite (Milan, Sporting e Genoa) e poi si è ripresentato a Torino. Lobotka si è dovuto accomodare in panchina, zoppicando, nella partita contro il Genoa e ha dovuto rinunciare alla Nazionale, al Torino, al Psv, all’Inter, al Lecce e non si sa quando sarà il caso di rimetterlo in campo, se col Como o con l’Eintracht. Rrahmani ha guardato nove gare dalla tribuna, dopo che si è bloccato in nazionale: a Lecce è stato in panchina insieme a Hojlund che, nelle ultime tre partite, non se l’è sentita di rischiare e vorrebbe farlo contro il Como per poi ripresentarsi in Champions. Intanto il calcio Napoli sta valutando Dani Ceballos come possibile rinforzo dopo l’infortunio di De Bruyne. Il centrocampista spagnolo, poco utilizzato al Real Madrid, potrebbe lasciare il club a gennaio e finire nel mirino degli azzurri, insieme ad altri nomi. Secondo Sky Sport, notizia confermata da diversi portali spagnoli, il club azzurro starebbe valutando il trequartista ex Arsenal come possibile rinforzo per la prossima finestra di mercato. Il ventinovenne, che può agire da trequartista o da ala, ha finora collezionato poco più di 300 minuti con il Real Madrid, in questa stagione, trovando poco spazio per cui si potrebbe iniziare a considerare una possibile cessione già a gennaio.

Novembre 2025

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