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"Zia Natascia"   Riprende la stagione eventistica con "Zia Natascia" in una suggestiva location: al Chiostro San Domenico Maggiore, sabato 22 maggio...
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Prima era un’altra cosa   di Antonio La Gala   Fra i luoghi comuni più comini della nostra città luoghi comuni merita un posto d’onore quello che, con...
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PROCESSO JUVENTUS   di Luigi Rezzuti   Diceva ‘o nonno mio: “E tutto fernesce a tarallucci e vino”. La Juventus dallo scandalo “Calciopoli”, negli...
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Agosto in città   di Vittorio Marra   Trascorrere il mese di agosto in città non deve essere sinonimo di noia. Io ho approfittato di questo periodo...
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Conte, addio? di Luigi Rezzuti   La notte dello scudetto sarà anche l’ultima volta di Antonio Conte? Il tecnico partenopeo si è scagliato contro il...
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MI SENTO OSSERVATO   di Luigi Rezzuti   E’ sabato pomeriggio, la prossima settimana è l’Epifania, devo comprare ancora tanti regali: per mia moglie, i...
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IL FESTIVAL DI SANREMO                                                                                di Mariacarla Rubinacci   Ne parlano tutti, in...
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NEL MEZZO DEL CAMMIN DI NOSTRA VITA MI RITROVAI IN UNA SELVA OSCURA   di Luigi Rezzuti   Una sera d’estate, quelle sere calde, dove veramente l’afa...
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INDRO MONTANELLI, TRA “MONUMENTI” E “FACCETTE NERE”   di Sergio Zazzera   Premetto che con Indro Montanelli ho avuto, da una cinquantina d’anni a...
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È morto James Senese

di Luigi Rezzuti

 

 

Lutto nel mondo della musica napoletana e mondiale. Il 29 ottobre è morto, a 80 anni, James Senese, in seguito ad una grave forma di polmonite. Il sassofonista, cantante, fondatore della band napoletana, gli Showmen, e storico collaboratore di Pino Daniele, è deceduto all’ospedale Cardarelli di Napoli. Era stato ricoverato nella notte tra il 24 e il 25 settembre. Il quadro clinico era apparso, fin dall’inizio, molto complesso anche per le condizioni pregresse del sassofonista, che, da anni, si sottoponeva a dialisi, per cui si era reso necessario il trasferimento in terapia intensiva ed il supporto respiratorio. Nelle settimane trascorse in ospedale, ha ricevuto la visita degli amici di sempre della sua Napoli, da Avitabile a Nino D’angelo e Tullio De Piscopo. Il primo a dare l’annuncio della morte è stato lo stesso Enzo Avitabile: “Un amico per fratello, un fratello per amico.” James Senese era nato il 6 gennaio del 1945 al Parco Ice-Snei di Miano, nella zona nord di Napoli, da madre napoletana e padre afroamericano, soldato del North Carolina, arrivato in Italia durante la Seconda guerra mondiale, con lo sbarco degli Alleati a Salerno. Era il nero a metà per eccellenza, come cantava Pino Daniele. La sua identità multiculturale ha influenzato la musica contribuendo a creare quel sound napoletano che unisce jazz, funk, rock con la tradizione partenopea. Anche il Napoli ha voluto salutare Senese. Egli è stato, come giustamente da più parti riconosciuto, un “Artista esemplare, illustre interprete del Neapolitan Power”, quel grande movimento musicale, nato all’ombra del Vesuvio a cavallo tra gli anni Sessanta e Settanta e proseguito negli anni successivi. E, proprio grazie a James Senese, questo movimento ha segnato pagine indimenticabili nel panorama musicale italiano e mondiale.

Novembre 2025

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