Restyling dello Stadio Maradona
di Luigi Rezzuti
Con la prospettiva di ospitare gli Europei del 2032 si è tenuto a Napoli un incontro tra il sindaco Gaetano Manfredi, i delegati della FIGC e il presidente della Regione Campania, Roberto Fico, per discutere del restyling dello stadio Maradona. Nel corso della call tecnica l’amministrazione comunale ha presentato il piano di restyling dello stadio “Diego Armando Maradona”. Un progetto ambizioso, sintetizzato in un documento che punta a trasformare lo storico impianto di Fuorigrotta in un’area moderna, da circa 70.000 posti, che prevede l’eliminazione della pista di atletica, il ripristino del terzo anello, la predisposizione di aree parcheggio, l’inserimento di Sky Box e Field Box. Inoltre è previsto un allungamento della struttura metallica esistente, per garantire la protezione di tutti i nuovi settori, inclusi quelli vicino al campo, nuovi percorsi per le autorità e accessi diretti ai parcheggi VIP, sostenibilità e spazi multinazionali. L’ammodernamento non sarà solo estetico, ma anche energetico, con l’installazione di 27.000 mq. di pannelli fotovoltaici. Per quanto riguarda le aree interne, il Masterplan approvato dal Comune ipotizza la creazione di superfici commerciali fino a 30.000 mq. In questo contesto, l’amministrazione ha indicato la predisposizione per un eventuale museo denominato “Maradona Experience”, una possibilità concreta, ma ancora subordinata alle fasi successive della progettazione e agli accordi di gestione. Questo incontro è un tassello fondamentale per l’ufficializzazione di Napoli tra le città ospitanti, che l’Uefa comunicherà entro il’ mese di ottobre del prossimo anno. Il tutto, senza dover fare traslocare la squadra del Napoli in un altro impianto, durante i lavori. Il piano prevede un investimento di circa 200 milioni di euro. L’assessore Edoardo Cosenza ha detto: “Abbiamo presentato lo stato di avanzamento del progetto per il nuovo Maradona, in particolare il progetto di tutta la sistemazione interna con il nuovo primo anello a ridosso del campo. Il progetto è completamente realizzato in modalità BIM.” In poche parole, secondo un modello virtuale di progettazione che contiene tutte le informazioni sull’opera, nell’intero ciclo, dal progetto alla sua realizzazione, senza escludere le caratteristiche della precisione e della flessibilità (n.d.r.). Non era presente alla riunione il presidente del Calcio Napoli, Aurelio De Laurentiis, il quale da anni conduce una diatriba con il sindaco per l’assegnazione gratuita dello stadio con la minaccia di costruire un nuovo stadio a sue spese. Intanto, se il sindaco ed il presidente non trovano un accordo, si corre il rischio di non vedere la città di Napoli protagonista agli Europei 2032.
Marzo 2026

