FLOR de CANELA – La nostalgia di un paradiso perduto. Il Venezuela
di Yvonne Carbonaro
Il 17 aprile, presso la Libreria IoCiSto, cuore pulsante della cultura vomerese, si è svolta la presentazione del libro “FLOR de CANELA – La nostalgia di un paradiso perduto. Il Venezuela”.
Il titolo:Flor de Canela, delicato appellativo con cui i corteggiatori erano soliti chiamare Irma, la protagonista, rimanda ad una celebre omonima canzone sudamericana, ma va detto che in spagnolo flor de canela significa “Il fior fiore, l’eccellenza”, come già testimoniato nel Tesoro de la lengua castellana o española del 1611 di Sebastián de Covarrubias, essendo la cannella una spezia preziosa e rara giunta dall’oriente, un’eccellenza appunto.
Del libro hanno magistralmente parlato due relatrici, illustri per l’alto impegno di studio e di lavoro che le contraddistingue, per il ruolo di rilievo nel mondo della cultura, oltre che per formazione ricevuta nel campo della conoscenza in un ambito familiare coltissimo e pieno di libri: Paola de Ciuceis, giornalista free lance per Il Mattino, il Corriere della Sera, City Napoli , direttore di “Sinestesie”. Curatrice di arte, grande viaggiatrice. Nipote prediletta del nonno, il poeta e giornalista Mario Stefanile. Marta Herling – storica, Presidente dell’Istituto Italiano di Studi Storici di Palazzo Filomarino fondato da suo nonno Benedetto Croce. Figlia di Gustav Herling e di Livia Croce, esperta di cultura polacca e tramite culturale tra Italia e Polonia. La prefazione al romanzo è di Maurizio de Giovanni, uno scritto breve ma intenso e poetico.
La copertina presenta un’immagine ideata e realizzata mediante elaborazione digitale dall’artista Maria Petraccone, ottima disegnatrice oltre che esperta di arte digitale. L’intera copertina stesa è stata creata da Emanuele Musella, grafico bravissimo e fantasioso, che rimanda subito alla solarità di un ambiente tropicale. Lo stesso ha rielaborato ed ottimizzato le illustrazioni interne proposte dalla sottoscritta, così da renderle quanto più possibile coerenti e adeguate al testo.
Il contenuto si snoda, come le relatrici hanno sottolineato, lungo più fili conduttori. Trattasi di un romanzo di formazione che, attraverso il percorso della vita di Irma, delinea una storia di emancipazione femminile. Vi è quindi la descrizione del Venezuela com’era, paese oggi sconosciuto ai più, in cui chi scrive è vissuta e ha studiato da adolescente. Vi sono riportate pertanto la particolarità di usi e costumi, il patrimonio culturale di scrittori e poeti, oltre che di canzoni (alcune molto note in Italia, per es. Moliendo cafè e Angeli neri: Pittore ti voglio parlare…), la bellezza dei luoghi, la complessità di una popolazione plurietnica per storia di secoli passati di conquista spagnola, di abusi sugli aborigeni, di importazione di schiavi neri, e per storia recente di flussi di immigrazione, specialmente dall’Italia, tra gli anni ’50 e ’80 del novecento nel paese, allora tra i più ricchi del mondo, scivolato poi nella miseria e nel degrado. E infine, di grande attualità: la questione geopolitica, vale a dire la cattiva gestione del petrolio fin dalla sua scoperta nel 1936 e l’eterna interferenza degli USA sull’America meridionale già a partire dal 1843, con la dottrina Monroe: L’America agli americani, con cui gli Stati Uniti si arrogavano il diritto di considerare l’intero continente come una propria sfera d'influenza. Ciò aveva dato l’avvio all'espansionismo e all'interventismo in America Latina, anche contro la volontà dei singoli Paesi, e aveva sguinzagliato la CIA al fine di piegarli ai propri voleri.
Tutto ciò, ahimè,ha avuto un seguito di cronaca attuale e cioè i fatti subentrati improvvisamente tra il 2 e il 3 gennaio di quest’anno quando Trump ha catturato Maduro con un blitz da pirata uccidendo circa 50 guardie del corpo di cui buona parte cubani. Se finalmente il Paese è stato liberato da un dittatore crudele, il Venezuela si trova oggi in una posizione di sottomissione allo stesso Trump e con un futuro oltremodo incerto. Trattandosi di cronaca ancora in fieri, volutamente non se ne parla nel libro dati i tanti e differenti possibili sviluppi.
Trump, con quella azione, ha dato inizio alla serie di violazioni del diritto internazionale che purtroppo ben conosciamo.
Aprile 2026

