NEWS

UNA STAGIONE CALCISTICA STORTA   di Luigi Rezzuti    Durante il periodo precampionato tutti affermavano che questa stagione 2019/2020 sarebbe stata...
continua...
«RIUNIRE CIÒ CH’È SPARSO».24 Considerazioni su avvenimenti e comportamenti dei giorni nostri   di Sergio Zazzera   Un dato accertato dalla scienza...
continua...
Il vero miracolo di Natale Storie di bambini e maestre di Maria Rosa Lanza   È quasi Natale. Tutto brilla. Scintille e lucine, ovunque. E, come ogni...
continua...
 “Il broccolo”   di Antonio La Gala   Testimonianze della vita artistica e letteraria napoletana a cavallo fra gli anni Quaranta e Cinquanta ci...
continua...
continua...
Il pittore Carlo Striccoli   di Antonio La Gala   Un esponente di rilievo della pittura napoletana del Novecento è Carlo Striccoli. Nacque ad...
continua...
Quale idea di futuro?   di Gabriella Pagnotta     Sanremo – Giù le mani dalla musica dei giovani Ciò che mi preoccupa delle polemiche su Sanremo è...
continua...
Parlanno ‘e poesia Vincenzo De Bernardo   di Romano Rizzo   Quando frequentavo con assiduità nei vari salotti gli incontri periodici di poesia ho...
continua...
CONVEGNO A CASTELCAPUANO (Aprile 2024)
continua...
Libri da leggere   di Luigi Alviggi     I BATTENTI DI MADONNA DELL’ARCO (fujenti) di Raffaele Calafiore     Battenti sono chiamati i devoti...
continua...

LA SCRITTURA COME SCUSA

 
Una lettrice ci ha fatto pervenire queste due riflessioni, non sue, sulla scrittura.

Ci sono sembrate interessanti e le pubblichiamo volentieri. Potrebbe nascerne, chissà, un dibattito con i lettori.

Usa la scrittura come scusa per organizzare una festa a settimana, anche se chiamerai quella festa “workshop”. Ogni volta che passi del tempo tra persone che valorizzano e sostengono la scrittura, bilancerai tutte le ore che trascorri da solo scrivendo. Anche se un giorno piazzerai il tuo libro, nessuna somma di denaro potrà ricompensarti di tutto il tempo trascorso da solo. Quindi, prenditi un anticipo sulla paga, fai della scrittura una scusa per stare in mezzo agli altri. Alla fine della tua vita, credimi, non vorrai guardare indietro per assaporare i momenti in cui sei stato solo. (Chuck Palahniuk)
Lo scrittore sono io 

Ascolta attentamente. C’è una lontana possibilità che tu possa imparare qualcosa. Primo punto, non me ne frega niente se il mio lavoro è commerciale o no. Lo scrittore sono io. Se quello che scrivo è buono, allora le persone lo leggeranno. È per questo che esiste la letteratura. Un autore mette il suo cuore e le sue palle sulla pagina. Per tua informazione, un buon romanzo può cambiare il mondo. Tienilo bene in testa quando ti metti di fronte a una macchina da scrivere. Non perdere mai tempo in qualcosa in cui non credi neanche tu. (John Fante)
BilerChildrenLeg og SpilAutobranchen