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L’Arte per la pubblicità di un santo   di Antonio La Gala   Fra i figli del secondo re angioino di Napoli, Carlo II, c’era Ludovico, che non divenne...
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Quarant’anni dalla morte di Giancarlo Siani   A quarant’anni dalla morte, di Giancarlo Siani, mentre fervono iniziative varie, conferenze, intitolazioni...
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Pensieri ad alta voce di Marisa Pumpo Pica   In ricordo di Luigi Rezzuti       Domenica, 26 aprile, alle ore 12, è venuto a mancare all’affetto dei...
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Bianca Guaccero in grande rilancio   di Luigi Rezzuti   Bianca Guaccero è nata a Bitonto (Bari) il 15 gennaio del 1981, ha 44 anni, è un’attrice e...
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I simboli del Natale: Albero e Presepe   di Luigi Rezzuti   Le feste natalizie si avvicinano e, con esse, la necessità di scegliere un albero di...
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I 40 ANNI DEL MELARANCIO, UN RICORDO CHE FA PENSARE (26/04/1983 – 26/04/2023)   di Annamaria Riccio   Tanto è il tempo trascorso da quel tragico...
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L’INFORMATIVA FISCALE a cura di Lello Lampedusa   Spread - Benefici per imprese e famiglie   Il differenziale di rendimento tra i titoli di Stato...
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Corso Nazionale Aigo   di Loredana Pica*   Si è tenuto a Napoli, dal 14 al 16 novembre 2024, il Corso Nazionale Aigo, dal titolo: ”Le urgenze in...
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IL TIFOSO NAPOLETANO   di Luigi Rezzuti   Il tifoso napoletano è diventato da un po' di tempo vago, evasivo, reticente. Una volta, più dei problemi...
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Pensieri ad alta voce di Marisa Pumpo Pica   Le “Lettere al Direttore”   Un recente articolo dell’amico Sergio Zazzera ha come tema “Lettere al...
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Gino Rivieccio al Teatro Cilea

 

Da giovedì 14 a domenica 24 novembre (via San Domenico 11, tf. 081.7141801; da giovedì a sabato ore 21; domenica ore 18), al Teatro Cilea, Gino Rivieccio è in scena con lo spettacolo: Faccio progetti per il passato, di Gino Rivieccio e Gustavo Verde, in collaborazione con Gianni Puca, con gli attori Mario Messina, Nancy Squiteri, Ada de Rosa, Diego Sommaripa e Rosario Minervini; scene di Roberto Crea, arrangiamenti e musiche originali di Walter Esposito, luci di Mario Esposito, costumi di Sandra Banco, regia di Luigi Russo

Al pianobar di un albergo Gino deve incontrare il sig. Bonera, un importante uomo d’affari che ha alterato i suoi equilibri familiari. Nell’attesa al nostro protagonista non resta che intrattenersi con i dipendenti del locale ed alcuni ospiti dell’hotel. In un’atmosfera blues scandita dalle note musicali di un abile pianista e di una splendida violinista, Gino ha modo di confrontarsi con esilarante e garbata ironia, con i bizzarri personaggi che popolano la scena ed il pubblico, occasionale avventore del bar. In questo microcosmo notturno, sorprenderà gli astanti con nuove e divertenti riflessioni che spaziano dalla vita frenetica e tecnologica che viviamo, al nostalgico ricordo di anni più ingenui e romantici del passato. Il clima conviviale che si crea con l’esuberante barista ed il simpatico cliente dell’albergo, dà al nostro Gino lo spunto per esibirsi in alcune performance già collaudate e disegnare così un ponte-arcobaleno ideale tra il suo grande repertorio comico e le novità di questo spettacolo, la cui filosofia è sintetizzata in questa battuta: “Se avessi una bacchetta magica, ve lo giuro, farei progetti per il passato, per ritornare a quando tenevamo poco e ci bastava. Ora abbiamo tutto e pare che nun tenimme niente. Eravamo felici con poco, con quei sogni e quei desideri semplici nel cassetto. Mo’ i sogni non vanno più dentro ai cassetti: finiscono direttamente sul soppalco!”.

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