LA DIETA MEDITERRANEA
di Maria Cristina Caria
La dieta mediterranea è un modello nutrizionale ispirato ai modelli alimentari tradizionali di tre paesi europei e uno africano del bacino del mediterraneo: Italia, Grecia, Spagna e Marocco. Nel 2008 l'Italia presentò richiesta all'UNESCO affinché la dieta mediterranea venisse inserita fra i patrimoni culturali immateriali dell’umanità, riconoscimento che riceve nel 2010.
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Il termine “Dieta” si riferisce all’etimo greco “stile di vita”, cioè all’insieme delle pratiche, delle competenze, conoscenze, e tradizioni che vanno dal paesaggio alla tavola, includendo le colture, la raccolta, la pesca, la conservazione, la trasformazione, la preparazione e, in particolare, il consumo di cibo. Da millenni gli agricoltori del Mediterraneo si specializzano nella coltivazione degli alimenti tipici della Dieta Mediterranea: l'olivo, la vite, determinate varietà di cereali, frutta e verdura. E' quindi un modello nutrizionale rimasto costante nel tempo e nello spazio, costituito principalmente da olio di oliva, cereali, legumi, frutta fresca o secca, e verdure, una moderata quantità di pesce, latticini e carne bianca, uova, condimenti e spezie, il tutto accompagnato da vino, o infusi, sempre in rispetto delle tradizioni di ogni comunità. Il consumo di carne rossa e vino è limitato rispetto alle diete di altre zone del mondo e l'olio di oliva contiene grassi meno nocivi di quelli animali, o meglio salutari per il nostro organismo.
La Dieta Mediterranea presenta quindi le seguenti caratteristiche fondamentali:
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Questo modello nutrizionale può aiutare a vivere meglio, perché previene alcune malattie croniche e dell'invecchiamento Nel periodo del boom economico degli anni sessanta e settanta è stato in parte abbandonato, perché ritenuto troppo povero e poco attraente rispetto ad altri modelli alimentari provenienti in particolare dalla ricca America, ma ora la dieta mediterranea sta sicuramente riconquistando, tra i modelli nutrizionali, l'interesse dei consumatori e sta conoscendo una grande diffusione, specie dopo gli anni novanta, in alcuni paesi americani fra cui l'Argentina, l'Uruguay e alcune zone degli Stati Uniti d'America.
Visto che la nel mondo occidentale l'obesità ( anche quella infantile ) è in aumento, ed il consumo di cibo “spazzatura” dilaga, la DIETA MEDITERRANEA, più che un valore stabilmente acquisito, rappresenta un modello nutrizionale a cui ritornare, dopo che la globalizzazione selvaggia ha sconvolto le regole di vitae di alimentazione del Sud Italia.

