San Gennaro, pensaci tu
di Luigi Rezzuti
Che la Juventus fosse, ancora una volta, la squadra da battere, la squadra favorita per aggiudicarsi la vittoria finale e lo scudetto nel campionato 2013- 2014, era da aspettarselo.
Nessuno, invece, si aspettava una partenza a razzo, una partenza straordinaria della Roma, ma, grazie alla splendida forma di capitan Totti, ha incanalato una serie di vittorie, balzando in vetta alla classifica.
Purtroppo, una volta infortunatosi il capitano, la grinta degli altri calciatori è andata a diminuire facendo perdere alla squadra anche la vetta della classifica.
Il Napoli per questa stagione agonistica si presentava, ai nastri di partenza, completamente rinnovata, sia per il cambio dell’allenatore che per i nuovi calciatori (7/11).
Il merito di Benitez, allenatore di grossa esperienza in campo internazionale, è stato quello di amalgamare subito la rosa dei calciatori, sia nuovi che vecchi, cambiando, inoltre, sistema di gioco con rinnovate tecniche e tattiche di allenamento.
Così. la squadra del Napoli, insieme alla Roma, ha ottenuto un brillante inizio di stagione e vittorie importanti in Champions.
Poi sono arrivati gli infortuni di Huguain, Mesto, Zuniga e Maggio ed il calo fisico di giocatori di livello come Inler ed Hamsik ed ecco i primi pareggi, le prime sconfitte in campionato, che hanno fatto perdere punti in classifica, vedi Sassuolo, Roma, Juve e Parma ed infine anche Champions, dove bastava un pareggio con il Borussia ed invece siamo stati sconfitti per ben tre reti ad una.
Adesso non resta che una piccolissima speranza per superare il turno: se il Borussia vincerà contro il Marsiglia, cosa non difficile essendo il Marsiglia a zero punti in classifica, il Napoli dovrà assolutamente vincere per tre a zero contro l’Arsenal.
A questo punto non ci sono allenamenti particolari, ritiri strategici, ritorno alla forma iniziale, ma solo un miracolo di San Gennaro.

