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MERCATO DEL FALSO

LA CITTA’ DI NAPOLI E’ IL PIU’ GRANDE MERCATO DEL FALSO

 

di Luigi Rezzuti

 

Napoli è stata, per alcuni decenni, la capitale del più grande mercato del falso. Oggi ha perso questo primato. E'  la Cina la patria della contraffazione. Sono taroccati borse, vestiti, profumi, cosmetici, sigarette elettroniche e, con la crisi economica, che attanaglia l’Italia, sono in crescita anche contraffazioni nel settore alimentare su carni, farina, pasta, latte, formaggi, vino, alcolici, passati e pelati di pomodori.

Per gli alimentari contraffatti il reato è molto più grave perché vanno considerati anche i pesanti e pericolosi effetti sulla salute.

Venditori di merci false operano nella totale impunità. Si calcola che il mercato del falso, negli ultimi quattro anni, è giunto a circa sei miliardi di euro.

Questo grande bazar si svolge, quasi sempre, davanti alle vetrine dei negozi di onesti commercianti che, già stremati dalla crisi e dall’inasprimento fiscale, devono sopportare anche la concorrenza sleale dei venditori abusivi, di provenienza africana e asiatica.

Il mercato del falso va dalle periferie ai quartieri popolari, dal lungomare alle strade più importanti della Napoli bene.

Piazza Garibaldi è, poi, il Megastore dove il falso non conosce crisi: il capo più acquistato è la borsa Gucci, al prezzo di 20 euro, nel negozio costa 10, 20 volte tanto.

Certo la differenza c’è: il tessuto è di basso livello ma firmato. Il marchio,  però, è ben contraffatto come quello delle scarpe Hogan, che si vendono a 35 euro e nel negozio a 250, delle magliette Lacoste, che costano 10 euro, mentre le originali circa 100 e, ancora, delle scarpe Adidas e Nike.

L’industria del falso fa guadagnare ingenti somme alla criminalità organizzata, la merce viene acquistata a peso, una borsa costa all’origine 5 euro e viene venduta a 20.

In tempo di crisi i falsi sono i più acquistati e, sempre per difficoltà economiche, molte persone si sono viste costrette a tagliare la spesa alimentare e ad acquistare alimenti più economici e, magari, anche più facilmente deteriorabili, con ripercussioni sulla salute.

“Emozione Napoli” è l’iniziativa nata a Napoli per contrastare il mercato della contraffazione e  promossa dal Comune. Fortunatamente, già da un po’ di tempo, secondo i dati, nella provincia di Napoli sono stati sequestrati milioni di oggetti falsi e , negli ultimi mesi, anche migliaia di occhiali da sole, borse, scarpe, capi di abbigliamento e grosse partite di prodotti alimentari non solo contraffatti, ma anche scaduti.

Purtroppo, però, il valore delle merci sequestrate equivale solo all’ 8% del totale dei prodotti taroccati, messi in commercio.

Bisogna che le istituzioni scendano sul territorio attraverso polizia urbana, guardia di finanza e polizia per sconfiggere questo mercato illecito che, specialmente con l’avvicinarsi delle feste natalizie, è invaso anche da giocattoli da regalare ai bambini, con le temibili conseguenze che ne possono derivare.

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