TUTTI AL COMICON
di Fabio Coluccio
Boom di presenze alla Mostra d’Oltremare che quest’anno ha ospitato la XVI edizione di Napoli Comicon , l’annuale fiera nazionale del fumetto che ha registrato decine di migliaia di visitatori. Notevoli i disagi per l’acquisto dei biglietti, che hanno costretto a lunghissime file, tanto da richiedere l’intervento delle forze dell’ordine anche per controllare l’operato di bagarini che non hanno esitato a prendere iniziative.
La fiera come ogni anno, presenta stand allestiti da esercenti nel campo della fumetteria, ma la grande attrattiva è la presenza di fumettisti e, tra questi i più famosi, che si esibiscono dando dimostrazione della nascita di un fumetto. Le firme celebri si sono distinte. Tra le iniziative, la cerimonia per l’assegnazione del premio”Micheluzzi” .
Affiancato al Comicon, il Gamecon: la ribalta di videogiochi che dà la possibilità di sfide Granturismo.
All’interno della rassegna, il premio per il migliore travestimento, dedicato alla migliore maschera di un eroe dei fumetti, interpretato da un adulto o un bambino. E’ infatti questo lo spirito della manifestazione: gli adulti non sono semplici accompagnatori di minori, sono protagonisti di un mondo che non ha età.
Comicon è un po’ la libertà per uscire allo scoperto. Quanti adulti sono rimasti legati ai protagonisti immaginari dell’infanzia? Attraverso i fumetti essi cercano un momento di ritorno alle origini, in un mondo ancora ovattato, che rappresenta l’innocenza vista attraverso gli occhi di un bambino. Ovviamente, se il mondo fantastico costituisce un percorso obbligato nella fase di crescita di un bimbo, il fumetto per un adulto deve essere giusto un momento di relax, diversamente si può rischiare la sindrome di Peter Pan, con sfondi patologici...
Diamo il giusto valore a tutto e assaporiamo, dunque, questa parentesi immaginaria del mondo della fantasia, pur non dimenticando che, il vero fumetto, cela sempre una morale che, pur divertendo, insegna ed educa.
(Maggio 2014)

