APPROVATA LA LEGGE CONTRO COLORO CHE GETTANO A
TERRA MOZZICONI DI SIGARETTE
di Luigi Rezzuti
Secondo una ricerca delle Nazioni Unite, sono i mozziconi di sigarette i rifiuti più presenti nelle acque del mar Mediterraneo.
Gettare a terra un mozzicone di sigaretta sembra un gesto “normale” ma, se replicato, milioni di volte le conseguenze per l’ambiente e la salute umana sono catastrofiche.
I mozziconi di sigarette devono essere considerati rifiuti speciali, insieme ad essi anche le gomme da masticare sono quasi sempre disperse nell’ambiente.
I fumatori si giustificano affermando “di non sapere dove mettere la cicca” ma con l’approvazione della legge non avranno più scuse.
In alcuni Comuni sono previste multe salate per chi getta mozziconi a terra, basterà pensare che al Comune di Trento, di Parma e di Firenze le sanzioni per punire i trasgressori arrivano addirittura a 1000 euro. I fumatori e masticatori di chewingum indisciplinati sono a rischio salasso economico.
Oltre a sanzioni amministrative la legge prevede anche norme sul loro smaltimento.
Le cicche e le gomme da masticare vengono infatti inseriti nell’elenco dei rifiuti speciali e quindi raccolti in appositi contenitori.
I Comuni installeranno nelle strade, nei parchi e nei luoghi di aggregazione sociale appositi raccoglitori.
Ogni giorno in Italia si fumano milioni di sigarette, che vengono abbandonate nei campi, nelle strade, sulle spiagge, nei tombini oppure nella spazzatura.
Ogni anno tonnellate di nicotina, composti organici come il benzene, gas tossici, catrame e tonnellate di acetato di cellulosa vengono dispersi nell’aria e nell’acqua, mettendo a dura prova la salute.
L’Italia, quindi, dichiara guerra a chi getta per terra mozziconi di sigarette e chewingum sporcando e inquinando le nostre città.
Insomma anche in Italia gli incivili che lasciano per terra ogni genere di cose avranno vita dura e il governo non avrà alcuna tolleranza contro chi continuerà a sporcare la città.
Aspettiamo adesso che il comune di Napoli installi questi raccoglitori per il bene di tutti noi.
(Ottobre 2014)

