NEWS

continua...
…QUEL CH’E’ DI CESARE   di Sergio Zazzera   La Costituzione della Repubblica italiana afferma, all’articolo 7, comma 1°, il principio secondo cui...
continua...
Pensieri ad alta voce   di Marisa Pumpo Pica   Ci sono momenti, nella nostra vita, che lasciano il segno. Alcuni sono particolarmente gioiosi, altri...
continua...
Concluso il girone di serie A   di Luigi Rezzuti   Si è concluso il girone di andata del campionato di calcio di Serie A. Al primo posto si sono...
continua...
Miti napoletani di oggi.46   Pompei   di Sergio Zazzera   Fra i tanti esempi di urbanistica del mondo romano, pervenuti fino ai giorni nostri,...
continua...
DAD? Non solo una sigla!   di Elvira Pica   A partire dal mese di marzo e per effetto della chiusura delle scuole, con la conseguente sospensione...
continua...
Il Vomero è figlio delle funicolari di Antonio La Gala     La collina vomerese fino all’edificazione degli ultimi anni dell’Ottocento era un...
continua...
Lettera aperta a Luigi Rezzuti   Ciao papà, mi manchi tanto. In qualunque luogo tu sia, spero abbia ritrovato la leggerezza e l'ironia dei tuoi giorni...
continua...
Ritrovare la memoria   di Gabriella Pagnotta   Giorni fa sono rimasta colpita da un articolo di Enzo Bianchi su uno dei mali del nostro tempo che...
continua...
CURIOSITÀ   di Alfredo Imperatore   La dea Maia La dea Maia, nella mitologia greca, era la più bella di tutte le Pleiadi, figlia di Atlante e di...
continua...

ARTE E POESIE AL PAN

 

Verio interpreta Neruda. Dal 27 ottobre al 5 novembre al Pan.

E’ questa una dlle tante immagini della poeticità di Pablo Neruda. Lo interpretano artisti di spessore alla mostra di pittura al Pan. Canteranno i grandiosi colori di Francesco Verio e le voci narranti del poeta attore Ciro Ridolfini, della poetessa-pittrice Elena Tabarro e dagli attori Alessandro  Incerto, Teresa Polimeni e Dullio A. Vaccari. Tutto curato da Daniela Wollmann. Gli artisti si stringeranno idealmente intorno a Pablo Neruda, il sommo poeta della letteratura latino-americana, nato a Parral il 12 luglio 1904 e spentosi (si fa per dire) a Santiago del Cile il 23 settembre 1973, dopo il golpe di Pinochet. Con gli entusiasmanti quadri di Francesco Verio e le voci narranti degli attori, su versi di Neruda, sarà sicuramente un evento di grande valore per la storia della nostra città, Napoli, in colloquio perenne con la vita e la morte, in un tutt’uno tra opera buffa e commedia,farsa e tragedia, dove tutto si scioglie in musica e canto, in arte e poesia.

 

(Ottobre 2014)

BilerChildrenLeg og SpilAutobranchen