NEWS

Il convento di Calata San Francesco di Antonio La Gala     Calata San Francesco è un antico collegamento diretto fra via Belvedere e la Riviera di...
continua...
Tabellone calciomercato invernale 2021   di Luigi Rezzuti   Negli anni scorsi il Calcio mercato invernale iniziava il 1° gennaio e si concludeva il...
continua...
A NAPOLI UN NATALE SENZA LUMINARIE   di Luigi Rezzuti   A Napoli il Natale ha un’atmosfera magica. I vicoli, le strade, i presepi, gli odori, le...
continua...
SEGNALIBRO a cura di Marisa Pumpo Pica   Storie che si biforcano – Wojtek Edizioni di Dario De Marco   Siamo ben lieti di occuparci, dopo molti...
continua...
Il Presidente Vincenzo De Luca sulla vicenda Juve – Napoli   Vincenzo De Luca entra a gamba tesa nella polemica sportiva della settimana. Il governatore...
continua...
Spigolature   di Luciano Scateni   DUE O TRE COSE CHE SO DI…   Questi miliardari…esondano la macro pruderie popolare, il filone subculturale del...
continua...
IL VICOLO DELL’AMORE di Luigi Rezzuti Il vicolo dell’amore è un piccolo passaggio nel cuore dei Quartieri Spagnoli, che attrae numerosi turisti, pronti...
continua...
Il Vomero è figlio delle funicolari di Antonio La Gala     La collina vomerese fino all’edificazione degli ultimi anni dell’Ottocento era un...
continua...
Pensieri ad alta voce   di Marisa Pumpo Pica   Festival di Sanremo 2020 Due parole. Due... sul Festival di Sanremo, ma ce ne vorrebbero tante per...
continua...

FEDERICO SALVATORE

 

di Luigi Rezzuti

 

Federico Salvatore nasce a Napoli   il 17 settembre del 1959. Lascia gli studi di giurisprudenza per dedicarsi alla carriera di cantautore.

Le sue prime apparizioni televisive in Campania riscuotono un notevole successo con canzoni come: “Azz”, “Ninna nanna”, “Incidente al Vomero” ( dialogo tra il napoletano “nobile” e il napoletano “povero”.

Nel 1994 partecipa ad una  trasmissione televisiva del “Maurizio Costanzo Show”.

Nel 1995 incontra il noto produttore fiorentino Giancarlo Bigazzi che insieme a Giuseppe Dati compongono il brano “Sulla porta” che tratta del difficile rapporto tra un giovane omosessuale e la madre e partecipando al Festival di Sanremo nel 1996.

In quella occasione Federico Salvatore spiazza tutti presenta un brano serio e non canzonette da cabaret, ma la Rai censura una strofa che in origine dice “Sono un diverso, un omosessuale” che diventerà “ Sono un diverso e questo ti fa male”.

Nel 2002 ritorna con il brano “L’Osceno del villaggio” che segna un’ulteriore svolta nella sua carriera di cantautore lasciando definitivamente il filone comico del cabaret comico. “ …. Se non frequento Roma le notti più mondane e non vado a Cortina per due o tre settimane, se non m’importa di fare la firma sulla foto, se non voglio pagare il prezzo di essere noto ( …. ) ma io me ne sto fuori da questa strana guerra, fra me e gli spettatori c’è solo una chitarra (…) e cercherò di fare quello che ho fatto sempre, girare per cantare le mie canzoni strambe …”

 Nel 2004 esce l’album “Dov’è l’individuo”, nel 2007, dopo diversi anni, ricompare in televisione come ospite di Gianfranco Funari nella trasmissione su Rai Uno “Apocalisse Show”.

Nel 2009, dopo tre anni, un nuovo lavoro discografico “Fare il napoletano stanca”.

Nel 2011 esce il DVD “Se io fossi San Gennaro – Live” in cui annovera tutto ciò che, secondo lui, ha rovinato la sua Napoli negli ultimi anni, e le cause per così dire “endogene”, ovvero le colpe dei Napoletani stessi. Un pezzo un po’ forte che suscita parecchie critiche e forse mettendolo un po’ ai margini del mondo dello spettacolo.

Non partecipando più a programmi televisivi passa definitivamente al teatro con lo spettacolo “Pascia’” insieme a Peppe Lanzetta, Caterina De Santis e Davide Ferri per la regia di Gaetano Liguori in scena al Tetro Augusteo dal 21 al 30 novembre ed ancora “Noi zitti sotto”che andrà in scena al teatro Delle Palme dal 29 gennaio 2015.

(Novembre 2014)

BilerChildrenLeg og SpilAutobranchen