NEWS

SEGNALIBRO a cura di Marisa Pumpo Pica   SCRITTO SUI MURI DI NAPOLI di Roberto Lodovici     Riceviamo e volentieri pubblichiamo   Una breve...
continua...
In campeggio ad Ischia   di Luigi Rezzuti   Avevo diciotto anni e da diciassette, ogni anno, durante l’estate, andavo a villeggiare ad Ischia con la...
continua...
Il Presidente Vincenzo De Luca sulla vicenda Juve – Napoli   Vincenzo De Luca entra a gamba tesa nella polemica sportiva della settimana. Il governatore...
continua...
UNA STAGIONE FALLIMENTARE   di Luigi Rezzuti   Una stagione a dir poco fallimentare, quella della squadra del Napoli, ma nel mirino della critica sono...
continua...
LA LUNGA STORIA DEL PONTE SULLO STRETTO    a cura di Luigi Rezzuti   Il Ponte sullo Stretto ancora non c’è ma è già costato 300 milioni di euro. Sono...
continua...
Una passeggiata nel quartiere Sanità   di Luigi Rezzuti   Napoli ha tanto da offrire. Ogni volta scopro qualcosa di nuovo, che magari era lì da...
continua...
Spigolature   di Luciano Scateni   Sanremo, evviva (pardon è un lapsus) ci siamo. L’Habemus Papam ha riscontri mediatici, pari e forse leggermente...
continua...
«RIUNIRE CIÒ CH’È SPARSO».23 Considerazioni su avvenimenti e comportamenti dei giorni nostri   di Sergio Zazzera   Come sono maleducati gl’italiani!...
continua...
Prima era un’altra cosa   di Antonio La Gala   Fra i luoghi comuni più comini della nostra città luoghi comuni merita un posto d’onore quello che, con...
continua...
Gotico partenopeo    di Antonio La Gala     Fra i lasciti buoni e cattivi degli Angioini a Napoli, va messo in rilievo, fra quelli buoni, lo...
continua...

La stele di Rosetta

 

di Luciano Scateni

 

Ha un nome gentile la sonda che ha raggiunto la meta della cometa dove è atterrata per l’entusiasmo degli scienziati che l’hanno progettata e inviata nello spazio.

Si chiama Rosetta, ma il nome non è stato ispirato da una donna dello staff  protagonista dell’impresa.

Più semplicemente è stato mutuato dalla Stele di Rosetta nella speranza di svelarci quanto ancora c’è di misterioso nel sistema solare e nella nascita dei pianeti.

Rosetta è felicemente discesa sulla superficie della cometa 67/P/Churyomov-Gerasimneko e ha iniziato il suo lavoro di esplorazione, svolto da un braccio meccanico con cui la sonda si è posata sulla cometa. Nel centro dove opera l’Agenzia Spaziale Europea si festeggia con entusiasmo l’evento.

La seconda fase impegnerà un trapano a penetrare il suolo di Rosetta per carpirne i segreti.

Per la perforazione è previsto il tempo di due ore. L’Agenzia Spaziale Italiana sovrintende alle operazioni della sonda dalla centrale di Colonia, In Germania.

 Il trapano è stato progettato nel nostro Paese dal Politecnico di Milano ed è stato costruito da un’azienda del gruppo Finmeccanica: scaverà nel suolo della cometa fino alla profondità di venti metri.

I campioni raccolti dal trapano saranno sottoposti ad altri strumenti e l’indagine sui loro dati prenderà ancora un’ora di tempo.

Al termine dell’analisi le valutazioni torneranno a bordo della Rosetta  che a sua volta li invierà all’Agenzia Spaziale Europea.

La partecipazione italiana all’impresa di Rosetta è stata legittimamente enfatizzata dai media, a testimoniare l’eccellenza della ricerca del nostro Paese, a dispetto dell’insufficienza delle risorse messe a disposizione e della scarsa attenzione del Paese per i settori innovativi della tecnologia.

(Novembre 2014)

BilerChildrenLeg og SpilAutobranchen